Un progetto da 10 milioni per l’ampliamento del lido 

Il Comune ha messo gli occhi su un terreno adiacente e studia l’intervento Intanto la stagione fa il record di 60 mila accessi e si allunga fino al 15 settembre

di Bruno Canali

LAIVES. Le previsioni meteo per la settimana che arriva danno un ritorno del caldo. Non sarà più quello afoso di qualche tempo fa, ma comunque una piacevole “coda” dell’estate che si avvia verso la conclusione. Così Stefano Pizzo, gestore del lido comunale di Laives, ha deciso di prorogare l’apertura dell’impianto natatorio di via Stazione. «Teniamo aperto ancora fino al 15 settembre – dice Pizzo – con orario continuato dalle 10.30 alle 19, così gli utenti potranno continuare a godere di tutte le proposte alle quali li abbiamo abituati quest’estate».

E che siano state proposte accattivanti lo si deduce anche dai numeri dei frequentatori: «Fin qui possiamo parlare di circa 60 mila presenze quest’anno – continua Pizzo – indubbiamente un record per quanto riguarda il lido di Laives. E ancora non abbiamo chiuso». Numeri importanti, insomma, a conferma che il lido di Laives è apprezzato non solo dalla comunità locale ma anche da tante persone e famiglie che arrivano dall’intero circondario, Bolzano compresa. Quest’anno, del resto, dopo un avvio caratterizzato dal maltempo, l’estate è letteralmente esplosa e con questa si sono impennati gli arrivi al lido di tutti coloro che cercavano un po’ di refrigerio in un’area balneare tranquilla, ben gestita e a misura di famiglia, anche grazie ai prezzi di ingresso, decisamente fra i più bassi dell’intera provincia.

Questa massiccia frequentazione conferma anche un’altra cosa di cui si discute da anni: che il lido di Laives, costruito circa mezzo secolo fa, oramai è sempre più inadeguato alla richiesta. Consapevole di questo, l’amministrazione comunale ha commissionato uno studio e un progetto per il futuro ampliamento dell’area, con rifacimento delle vasche e dell’intera area servizi, compreso il bar-ristorante. Primo passo, l’acquisto di un terreno adiacente per l’ampliamento. Poi la predisposizione di un progetto che prevederebbe di spendere più di 10 milioni di euro per il completo rifacimento dell’impianto natatorio comunale. L’ipotesi presentata dal tecnico tiene conto di diverse variabili, a seconda di ciò che si intenderà poi effettivamente realizzare. Tra le varie possibilità vi sarebbe anche quella di prevedere la copertura di una vasca, cosa che farebbe del lido di Laives un impianto in grado di funzionare durante tutto l’arco dell’anno e non solo in estate. Se ne riparlerà in futuro, a mano a mano che sarà messa a fuoco la versione più adatta a Laives e al suo circondario.