IL SONDAGGIO

Le intenzioni di voto: Svp giù, la Lega sorpassa il Pd

Grande sorpresa per il Team Köllensperger all’8%. Stella Alpina sotto al 40%, mentre il Carroccio può ambire al 5%. Vola la destra tedesca secessionista

TUTTI I PARTICOLARI SUL GIORNALE IN EDICOLA

BOLZANO. Vi proponiamo l'esito del sondaggio esclusivo commissionato da Alto Adige, Dolomiten e Zett in vista delle elezioni del 21 ottobre in merito alle indicazioni di voto. Le risposte dei 1059 cittadini dei tre gruppi linguistici intervistati dall’istituto Market confermano le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane sui sondaggi commissionati dalla Svp e che spiegano il nervosismo in via Brennero.

Se le indicazioni troveranno conferma il 21 ottobre, la Svp dal 45,7% della precedente tornata scivolerebbe al 39% e si fermerebbe a 15 consiglieri. Il sondaggio conferma la crisi del Pd, partner di giunta, con l’assessore Christian Tommasini capolista, che passerebbe dal 6,7% del 2013 al 4%: in questo caso sarebbe di un consigliere, più che improbabile arrivare a due con i resti.

Con un solo eletto il Pd potrebbe restare fuori dalla giunta e verrebbe sorpassato dalla Lega, di cui finora si conosce solo il capolista Massimo Bessone, ma che gode del vento nazionale. Il 5% del sondaggio alla Lega rappresenta il doppio di quanto totalizzò nel 2013 la lista unica di Forza Italia, Lega e Team Artioli: possibili due eletti.

E si arriva alla sorpresa Köllensperger. Il sondaggio è stato effettuato subito dopo l’uscita del consigliere dal Movimento 5 Stelle per il nuovo «Team Köllensperger». Senza conoscerne i candidati, il Team ottiene un clamoroso 8% tutto intestato al suo fondatore, che potrebbe eleggere tre consiglieri. A chi eroderà elettori? Probabilmente a Verdi, Freiheitlichen e Svp. Uscito il suo consigliere provinciale, il M5S ottiene un 4% di tutto rispetto. I Verdi arretrano con il 7% profilato dal sondaggio e potrebbero perdere uno dei tre consiglieri.

I Freiheitlichen scendono di quasi due punti, ma il 16% del sondaggio risale ai giorni precedenti alla crisi che ha portato al ritiro di Leitner dalla lista. Vola la destra secessionista della Stf: con l’11% (era al 7,2%), potrebbe eleggere comodamente 4 consiglieri. La battaglia contro i vaccini di Andreas Pöder mantiene la BürgerUnion al 2%, forse abbastanza per tornare in Consiglio. Nella tabella la voce «altri» raccoglie il 4%: le domande del sondaggio comprendevano anche Noi per l’Alto Adige di Bizzo, Team A, Forza Italia, Alto Adige nel cuore di Urzì e CasaPound.

TUTTI I PARTICOLARI SUL GIORNALE IN EDICOLA