8 marzo / musica 

Album in rosa per Giada Bucci 

Esce il primo Cd della soprano meranese: dedicato alle donne

MERANO. Per Giada Bucci, soprano lirico di Merano, l'8 marzo coincide con il battesimo del suo primo Cd, testimone del suo impegno a combattere ogni forma di violenza o emarginazione della figura, e soprattutto della creatività, femminile.

Sarà infatti da oggi in vendita nei negozi come nelle piattaforme della rete l'album ispirato e dedicato alle donne, pensato e voluto da Giada con l'aiuto e l'apporto del musicista bolzanino Gigi Grata. Una interpretazione di quelle che potremmo definire le “oscillazioni del gusto musicale” in grado di far trasmigrare l'opera nel latin-jazz. Senza inseguire mode commerciali, ma al contrario creandone una tutta nuova che avvicina il melodramma alla musica moderna. Note che da uno spartito firmato dai grandi dell'opera lirica, da Verdi a Puccini, grazie ad un processo di trasformazione basato sul ritmo, si caricano di un nuovo travolgente sound per diventare jazz.

Per innescare questo processo di rinnovamento, Giada utilizza proprio la donna intesa come simbolo universale, indelebile e senza tempo facendola diventare il denominatore comune del suo album “Nude”. Una donna che, attraverso le sue mille sfaccettature vuole abbattere quelle endemiche barriere che ancora spesso dividono quella che potremmo definire la musica di ieri, da quella di oggi.

Per Giada insomma la musica non ha tempo, non ha nascondigli, basta saperla filtrare attraverso la creatività ispirata al femminile: un'unica e meravigliosa donna, per un'unica e meravigliosa musica. Prendendo ispirazione dalle celebri figure femminili protagoniste delle opere dei più grandi compositori (da Musetta, Tosca e Butterfly di Puccini, fino a Violetta Valery della Traviata di Verdi), con l'apporto creativo e gli arrangiamenti di Gigi Grata, il progetto “Blue di Giada” interpreta, in una più moderna ed energica chiave latin-jazz, gli amori, le gelosie, le felicità e le follie che hanno caratterizzato streeotipi femminili attraverso secoli di musica. Dall'opera al jazz, ma senza dimenticare il passaggio colorito della canzonetta italiana più vera, ispirata dalle figure femminili ovviamente, dalla felliniana Anita Ekberg, alla vezzosa e libertina Lazzarella di Modugno.

L'album pubblicato da Alman Music (distribuzione Self), è stato realizzato fra Riva del Garda e Bolzano con la partecipazione di Gigi Grata (trombone, tromba, flicorno, basso elettrrico), Renzo De Rossi (pianoforte), Sandro Giudici (batteria), Stefano Colpi (contrabbasso), Gregor Marini (chitarre), Fiorenzo Zeni (sassofoni tenore e soprano), Giorgio Beberi (sassofono baritono), Angel Ballester Veliz (sassofono contralto e flauto), Josè Antonio Molina Ponce (percussioni) e Piero Pegoretti (pianoforte).

Nota per cosi dire... sociale di questo battesimo, un concerto benefico che Giada Bucci terrà oggi per gli ospiti di Casa Basaglia a Sinigo, proponendo una sintesi dei brani del suo Cd, accompagnata al pianoforte da Michele Giro psicologo del centro di salute mentale e dalle sfumature del trombone di Gigi Grata.