Dopo il rogo rinasce il lido di Lagundo 

Distrutta a fine 2017, la nuova, ampliata struttura è stata presentata in una festa. Tra gli ospiti, Giorgio Cagnotto

di Ezio Danieli

LAGUNDO. Festa grande a Lagundo ieri per l’inaugurazione ufficiale del lido. Distrutto da un incendio doloso lo scorso novembre, è stato rimesso a nuovo in soli cinque mesi superando anche l’ostacolo più arduo, quello della burocrazia.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti i bagnanti che lo hanno frequentato e che anche ieri, complice un magnifico sole, non sono mancati per festeggiare il traguardo di una corsa per ridare al paese ciò che gli era stato tolto lo scorso novembre. L’amministrazione guidata dal sindaco Ulrich Gamper ha dato prova di tempi di reazione rapidi. Nemmeno due mesi ed era stata bandita la gara per la ricostruzione, in primavera il via ai lavori e nella prima metà di giugno la riapertura, sebbene ancora con qualche elemento mancante ultimato nelle settimane successive.

Ora la struttura balneare è tornata totalmente a disposizione, con un look più al passo con i tempi. Il tutto per un costo attorno ai due milioni di euro. È stata rifatta completamente la struttura ricettiva, il bar è più ampio, anche se restano da completare alcuni dettagli, le piscine sono rimaste quelle di prima, è stata ampliata l’area per prendere il sole utilizzando una fascia di terreno verso l’Adige dove c’è un piccolo ruscello che ha preso il posto della ciclabile, il cui percorso è stato deviato.

Insomma un volto nuovo per il complesso, che presto assumerà i contorni definitivi con la costruzione di una casetta per servizi.

Ieri, appunto, è stato festeggiato il battesimo ufficiale dell’impianto balneare. Prima della cerimonia ufficiale, un programma di esibizioni ha coinvolto associazioni locali e non, contornate da musica e intrattenimento per i bambini. Dalle 16 ci sono state le esibizioni di tuffi della Bolzano Nuoto e di danza del Dance Club Lunika, mentre in piscina c’erano anche gli atleti della nazionale di nuoto ceka. Il circo “fai da te” e i giochi acquatici dell’associazione Kolping sono stati dedicati agli ospiti più piccoli. La colonna sonora era affidata al coro maschile di Lagundo, a Dj Patex di Südtirol 1-Radio Tirolo, alla banda musicale del paese, al duo Sybille e Sara e a Chriastian Theiner. Alla cucina hanno pensato i vigili del fuoco. Alle 17.30 i discorsi del sindaco Gamper, che ha ringraziato tutti per la rapidità ed efficacia dell’intervento, dell’assessore provinciale Richard Theiner, dei responsabili dello studio di architettura Menz & Gritsch, poi la benedizione impartita da don Florian. Erano presenti anche il presidente del Burgraviato Alois Peter Kröll e vari assessori comunali e consiglieri di Lagundo. Padrino d’eccezione dell’evento Giorgio Cagnotto che ha avuto parole di elogio per l’impianto.

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