Il Lido si fa bello di notte Si nuota fino alle 22.30 

Entra in servizio l’impianto di illuminazione artificiale delle vasche maggiori Bene i numeri della stagione, in corso la progettazione dell’ampliamento

di Simone Facchini

MERANO. Il Lido comunale accende la luce. Domani per la prima volta sarà possibile nuotare anche dopo il tramonto grazie all’impianto di illuminazione artificiale realizzato in due tranche fra il 2017 e quest’anno. La “première” sarà celebrata con una festa animata dal MayaBay, il team di ristorazione dell’impianto, e da Dj Goofy.

L’installazione dei fari, costata circa 100 mila euro cofinanziati dal Comune dalla sua inhouse Meranarena, è una tappa intermedia del percorso di rinnovo e ampliamento del Lido cominciato con la mega ristrutturazione del 2015 quando per 4,4 milioni vennero rifatte, tra le tante cose, le due piscine maggiori. E proprio sul plateatico superiore è puntata la nuova illuminazione artificiale che permetterà di utilizzare le due vasche e gli scivoli quando calano le tenebre. “Sino alla fine della stagione – illustra Barbara Caggegi, direttrice di Meranarena – due giorni la settimana, il mercoledì e il sabato, sarà a disposizione fino alle 22.30 tutta la parte superiore dell’impianto. Durante le aperture “by night” rimarrà in funzione il servizio di ristoro. Questo sabato si parte anche con la musica, che potrà essere proposta in altre occasioni serali”. La tariffa applicata per l’ingresso sarà quella dell’After-Work-Ticket (ingresso dopo le 17), dunque 4 euro per i residenti e 40 centesimi in più per i turisti, 2,60 per gli under 14 (2,80 i non residenti). L’area bimbi negli stessi giorni sarà accessibile fino alle 20.

L’illuminazione consentirà inoltre di organizzare meeting di nuoto notturni: la scelta dell’impianto è stato cablata anche osservando questa finalità. Con il Cool Swim Meeting di giugno nobilitato nelle ultime due edizioni dalla presenza di campioni quali Paltrinieri, Detti e Orsi si è aperta una nuova frontiera che le luci e le gare serali potrebbero rendere ancora più cool.

Prossimo passo l’ampliamento. Lo scorso autunno il Comune con un investimento di 1,29 milioni ha formalizzato l’esproprio di quattromila metri quadrati di terreno agricolo sul lato nord-ovest dell’impianto, quello che volge verso la Venosta, che consentirà di dare nuovo sfogo alla struttura. “Ci siamo ripetutamente incontrati con i rappresentanti municipali per architettare il futuro della nuova area” commenta Guido Marangoni, presidente di Meranarena. “Le idee sono già chiare, bisogna affinarle. Larga parte della superficie sarà occupata da prato, perché il Lido ha bisogno di spazio per i suoi ospiti. Si sta pensando però anche a strutture accessorie, per esempio un campo da beach volley o un parco giochi. Per renderle accessibili anche al di fuori della stagione balneare, si ipotizza un accesso limitato alla nuova area dal Combi”. All’orizzonte c’è lo studio di fattibilità. Il Comune entrerà in possesso dell’area alla fine di quest’anno agricolo, quindi dopo la metà di novembre. Poi si potrà cominciare a liberare i terreni in vista della nuova destinazione. Al momento dell’annuncio dell’esproprio, l’amministrazione aveva affermato di voler consegnare l’ampliamento agli utenti al più tardi nel 2020.

Intanto i numeri della stagione in corso confermano l’alto gradimento del Lido. Dopo un avvio frenato dal maltempo (ma i dati di maggio contano relativamente sulla statistica globale), in giugno sono stati contati 24.735 accessi, quasi 2 mila in più di un già positivo 2017. Luglio, con 20.400 ingressi aggiornati a ieri, conferma le cifre dell’anno scorso. Il ribasso delle tariffe deciso dal Comune determinerà, secondo le stime, un incasso stagionale inferiore di 20 mila euro a parità di presenze.