LA DELIBERA PROVINCIALE 

L’ostello di via Carducci non interessa a nessuno

MERANO. In una città turistica come Merano, dove il numero dei pernottamenti è tale, che per una struttura ricettiva capace di distinguersi non ci sono problemi per fare il pieno di posti letto, l’ost...

MERANO. In una città turistica come Merano, dove il numero dei pernottamenti è tale, che per una struttura ricettiva capace di distinguersi non ci sono problemi per fare il pieno di posti letto, l’ostello di via Carducci incredibilmente non interessa a nessuno. O meglio, interessa solo all’associazione che lo ha gestito negli ultimi anni.

La sorprendente situazione è certificata direttamente dalla giunta provinciale, che ha deciso di riassegnare per i prossimi nove anni la struttura di sua proprietà di Merano allo Jugendhaus Kassianeum, l’associazione che si è occupata dells struttura ricettiva dal momento della sua apertura fino a oggi. La ricerca di mercato svolta dagli uffici provinciali dal 22 maggio all’8 giugno è stata letteralmente snobbata. C’è quasi da sospettare che gli operatori del settore non si siano interessati a sufficienza o abbiano dimenticato di indirizzare a Bolzano la propria proposta. Va ricordato che la Provincia per la gestione dell’ostello della gioventù non chiede nulla in cambio, dato che ha rinnovato un contratto di comodato gratuito. I gestori devono, con l’incasso derivante dai pernottamenti e dalle colazioni offerte agli ospiti, garantire le pulizie, il servizio di riassetto delle stanze e la manutenzione ordinaria dell’edificio.

Jungle. Nei giorni scorsi anche il Comune di Merano è sceso in campo nel settore delle strutture giovanili. Con una delibera ha deciso di risolvere anzitempo il contratto di comodato per il centro giovanile Jungle reloaded di via San Giuseppe, che aveva una naturale scadenza ad agosto 2018. L’associazione Jugend Aktiv continuerà a gestire la casa e il grande parco circostante attraverso una nuova formula di accordo, una concessione gratuita per nove anni. In cambio l’associazione dovrà risanare l’edificio e completare la costruzione dello skatepark da tempo pianificato alle spalle del caseggiato.(rog)

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