L’INIZIATIVA 

Memoria, un campus estivo finanziato dal Comune

MERANO. Non sono rimaste senza effetti le considerazioni di Ana, Anpi e altri osservatori sullo scarso coinvolgimento alle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione. In particolare, la totale...

MERANO. Non sono rimaste senza effetti le considerazioni di Ana, Anpi e altri osservatori sullo scarso coinvolgimento alle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione. In particolare, la totale assenza di giovani e scuole. «25 e 30 aprile e i giovani: se le ricorrenze che rinsaldano i vincoli di una comunità hanno un senso - prende posizione con una nota l’amministrazione comunale - lo hanno proprio e soprattutto perché sono parte viva di un'eredità di valori che le generazioni si tramandano l'una con l'altra. E quella contenuta nella nostra Carta Costituzionale è eredità che nasce dal sacrificio di centomila morti e dalla volontà e dal sogno di altre centinaia di migliaia di uomini e di donne. Con questa convinzione nel 2016 e nel 2017 l'amministrazione comunale ha coinvolto classi e gruppi di giovani nella cerimonia in ricordo delle innocenti vittime meranesi della follia nazifascista del 30 aprile». «Il primo anno - ricorda il vicesindaco Andrea Rossi - vennero lette pagine che ricordavano l'episodio, curate da una classe del Gandhi seguita dal professor Maurizio Citarda. Il secondo anno più classi di lingua italiana e tedesca hanno affollato la platea del teatro Puccini per ascoltare le riflessioni e le parole di due storici locali sul tema della Resistenza in Alto Adige». E allora perché non ripetere l’esperienza? «Quest'anno - prosegue Rossi - nell'impossibilità di avere la presenza di classi e di giovani, si è optato per sostenere finanziariamente, accanto al Servizio Giovani della Provincia, un progetto che, nato a Bolzano, si è intanto trasferito a Merano: progetti come “Il treno della Memoria” e “Promemoria Auschwitz” curati dall'Arciragazzi sono ottimi momenti di memoria e di formazione, espressamente dedicati alle nuove generazioni, intorno ai temi della Resistenza e della cittadinanza attiva. Grazie al sostegno dell'assessorato comunale ai giovani verrà concretizzata a Merano una summer school, un campus intensivo proprio sui temi che mettono al centro il lascito della guerra di liberazione e della nostra democrazia cosicché quell'eredità non muoia, ma rimanga viva nell'impegno di molti nostri giovani».