Taxi rosa e per anziani, adesioni da record 

Nei primi 7 mesi dell’anno 3.281 corse degli over 70, già più di tutto il 2017 In crescita anche i rimborsi alle donne per le quali cambierà il colore del ticket  

di Simone Facchini

MERANO. Ha faticato a prendere piede, ma a forza di insistere, promuovere - tasto sul quale si dovrà ancora battere - e affinare, il progetto è decollato. Il "Taxi rosa" e il "Taxi per anziani" stracciano ogni record, il primo pressoché vedendo raddoppiata la fruizione nel giro di due anni, il secondo sorpassando il numero di corse del 2017 già nei primi sette mesi del 2018. Non si tratta di piccole cifre: da gennaio a luglio, i viaggi delle donne sono stati 1.571, quelli degli over 70 addirittura 3.281. Considerato il riscontro, la giunta valuterà se estendere il servizio anche alle persone con disabilità.

Novità.Il punto della situazione è stato tracciato nel corso di una riunione svoltasi mercoledì in municipio. Gli assessori Gabriela Strohmer e Stefan Frötscher hanno incontrato i tassisti per illustrare loro alcune novità concernenti il servizio. Dal prossimo 1° settembre i buoni del taxi notturno per le donne saranno infatti di colore rosa. A partire da quella data gli attuali buoni - di colore giallo - saranno rimborsati solo se la corsa è stata effettuata prima del 1° settembre. I buoni del taxi per anziani rimarranno di colore arancione. Per avere diritto al rimborso ogni utente dovrà presentare, oltre al buono, anche la ricevuta della corsa effettuata.

Cifre. Questa la crescita del taxi notturno per le donne: nel 2017, solo nel territorio municipale di Merano, sono state effettuate 2.071 corse (nel 2016 erano 1.367), per un rimborso totale da parte del Comune alle fruitrici di 11.390 euro. Dal 1° gennaio al 31 luglio di quest'anno le corse sono state già 1.571. «Il taxi rosa permette a donne e ragazze di raggiungere la destinazione voluta evitando possibili situazioni spiacevoli ed è quindi anche un contributo alla loro sicurezza», ha ribadito l'assessora Gabriela Strohmer.

Incremento ancora più notevole di utenti per il “Taxi per anziani”. In tutto il 2010, agli albori dell’iniziativa, solo una decina di meranesi aveva beneficiato di questo servizio. Nel 2017 sono state effettuate ben 3.000 corse, per le quali l'Ufficio del cittadino ha rimborsato complessivamente 16.500 euro. Nel 2018 - con 3.281 corse fatte registrare dal 1° gennaio al 31 luglio - il “Taxi per anziani” ha conosciuto un vero e proprio boom. «L'aumento del numero di passeggeri – commenta Frötscher - è in gran parte conseguenza del potenziamento del servizio, disponibile adesso 24 ore su 24, mentre prima del 2017 gli ultrasettantenni avevano diritto al rimborso soltanto se il trasporto avveniva fra le ore 20.30 e le 6».

A confermare il maggior interesse da parte degli anziani per questo genere di prestazione sono gli stessi tassisti: l’amministrazione sostiene che nell’incontro sia emerso come nella maggior parte dei casi gli ultrasettantenni si rivolgano a loro per farsi condurre dal medico o per visite all'ospedale.

«Tenuto conto del successo del Taxi per anziani – ha aggiunto Frötscher - un simile sistema di rimborso potrebbe essere di grande aiuto anche per le persone disabili. Stiamo attualmente lavorando a una proposta e ne discuteremo prossimamente in giunta».

Anche i dintorni. Le due iniziative “taxi” sono realizzate dal Comune di Merano in collaborazione con la cooperativa dei taxisti meranesi, con i titolari di servizi noleggio auto con conducente e con altre nove amministrazioni comunali del Burgraviali: Lagundo, Lana, Marlengo, Cermes, Tirolo, Caines, Rifiano, Parcines e Scena.