COMMERCIO

Part time "spinto" e domeniche: domani scioperano le commesse Lidl

Flessibilità incontrollata e dipendenti alla mercé dell'azienda. Domani, venerdì 13 luglio, lo sciopero

BOLZANO. Non ci stanno più le commesse Lidl, dipendenti (quasi tutte donne) della grande distribuzione, vittime di «una flessibilità spietata e incontrollata».

Quasi tutte - stiamo parlando di un centinaio di lavoratrici in provincia - hanno contratti part time, guadagnano 7-800 euro netti, ma non hanno garanzie sugli orari. Se non di settimana in settimana.

«Questo contratto - sottolinea la Cgil, che le rappresenta - pone i lavoratori alla mercé dell’azienda, dando la possibilità di variare il numero delle ore lavorate settimanalmente ma anche la loro collocazione temporale».

I punti vendita in provincia sono sette: Bolzano, Bronzolo, Varna, Lana, Lagundo, Laces e Brunico. E dopo anni in cui i lavoratori accettavano passivamente la situazione hanno deciso di alzare la voce. «Il nostro vero problema - spiega una di loro - è il cosiddetto meccanismo del part-time sperimentale. Non abbiamo fasce orarie predefinite, nessuna maggiorazione per la flessibilità richiesta e quindi siamo spesso alla mercé dell’azienda. Che non ha problemi di fatturato ed è solidissima. Tutto questo ha convinto alcune di noi a scendere in piazza venerdì 13».