Brunico, il centrodestra punta su Lenzi 

È un avvocato, civilista, di 53 anni e sarà l’alternativa a Stancher, passato con Bizzo. È una sportiva, attiva anche nel coro

di Massimiliano Bona

BRUNICO. Il centrodestra, a Brunico, ha deciso di schierare un avvocato, donna, di 53 anni per le elezioni provinciali ormai alle porte. Sarà, di fatto, la vera antagonista del vicesindaco Renato Stancher, che ha deciso di passare - a legislatura in corso - nella nuova aggregazione di centrosinistra guidata dal consigliere provinciale (ex Pd) Roberto Bizzo.

Si tratta di Gabriella Lenzi, civilista, con uno studio associato proprio a Brunico. Coniugata, due figli, appassionata di sport (praticato), è attiva nel coro italiano della chiesa di Brunico «In Cammino». Ha iniziato l’attività politica con il Polo di Brunico. Ha chiesto e ottenuto di essere candidata come indipendente. Nella cittadina pusterese è già stato costituito un comitato elettorale a sostegno della nota legale. Lenzi si presenterà nella lista «L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia civici ed indipendenti Uniti».

Il gruppo promosso dal consigliere provinciale Alessandro Urzì unisce esperienze legate da un minimo comune denominatore: essere tutte alternative al Pd e al centrosinistra. «Questa candidatura - ha spiegato lo stesso Urzì - abbraccia oltre all’Alto Adige nel cuore, ai consiglieri comunali di liste civiche in diversi comuni della provincia, anche la ricostituita rete di Fratelli d’Italia, garantendo la possibilità di poter accedere ad interventi a livello parlamentare per rendere più forte la voce della comunità italiana a livello nazionale, ma anche un folto numero di candidati indipendenti, come Gabriella Lenzi del Polo di Brunico».

Lenzi & Co. hanno indicato anche gli obiettivi immediati del gruppo. «Bisogna rilanciare l’attività e l’impegno sul territorio a favore del rafforzamento dell’esperienza del Polo di Brunico da ricollocare però senza ambiguità nell’alveo del centrodestra. Vogliamo dare voce alla città di Brunico sulla scena politica provinciale in modo autorevole, garantire peraltro al contempo un nuovo impegno per il governo futuro del territorio cittadino, con un nuovo smalto».

«Si tratta di una candidatura che nasce nel Polo per rafforzare il futuro del Polo. Non è certo un’ alternativa. Offre agli elettori di centrodestra – che sono quelli del Polo di potere continuare a votare nel centrodestra un proprio esponente dopo la decisione solitaria di Stancher di schierarsi con i fuoriusciti dal Pd di Bizzo».

Sarà curioso verificare da che parte staranno gli elettori italiani.

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