La scuola digitale nasce in Ladinia 

Lo Schoolkit di Gardena a Badia è fra i progetti pilota selezionati dal Ministero dell’istruzione

VALLI LADINE. Il Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca Miur prende spunto da un progetto delle scuole ladine per sviluppare a livello nazionale i programmi di educazione e formazione alle nuove tecnologie e attraverso le nuove tecnologie. Insomma, la scuola italiana che adotta e sfrutta le nuove tecnologie nei piani di lavoro in classe guarda all’esempio che arriva da Val Gardena e Val Badia e infatti il Miur ha pubblicato fra i progetti pilota più significativi per l’educazione digitale ideati e implementati nelle scuole a livello nazionale lo schoolkit della Wikipedia ladina, un programma di supporto per la realizzazione del Piano nazionale per la scuola digitale.

Lo schoolkit è pubblicato nella sezione “Cultura e creatività digitale”, è uno strumento didattico flessibile che offre sostegno allo sviluppo innovativo dei contenuti digitali sotto la responsabilità per la loro elaborazione e pubblicazione. Il progetto è stato elaborato in collaborazione con Wikimedia Italia da Susy Rottonara, coordinatrice del progetto Wikipedia ladina per il Dipartimento istruzione e cultura ladina.

L’intendente scolastico ladino Roland Verra ha manifestato la propria soddisfazione per il riconoscimento e ritiene il progetto della Wikipedia Ladina “un mezzo per la promozione e l'elaborazione di una lingua ladina in una dimensione globale”. Tra gli elementi caratterizzanti dello schoolkit per le scuole ladine vi sono il plurilinguismo del sistema scolastico paritetico, lo sviluppo dei contenuti digitali connessi alla letteratura e alla storia ladina e anche alla musica quale mezzo di insegnamento della lingua. L'applicazione dello schoolkit, seguita da esperti di Wikimedia Italia per gli aspetti tecnici, costituisce un contributo allo sviluppo della Wikipedia ladina.

“Lo schoolkit - si legge in wikiversity.org - consente di progettare attività didattiche nelle scuole plurilingui delle località ladine”. Con quieto strumento si possono sollecitare “i ragazzi alla partecipazione attiva alla sezione incubator in lingua ladina di Wikipedia, la più grande enciclopedia libera online”. In questo modo, si può far capire ai giovanissimi che “la loro lingua materna, nel particolare idioma di ciascuna valle, può essere usata in una enciclopedia che viene letta in tutto il mondo”.

Il lavoro in aula, spiega ancora wikiversity.org, può iniziare “individuando una serie di voci di Wikipedia in lingua ladina da arricchire, scegliendole sulla base della coerenza con i contenuti disciplinari previsti nella programmazione didattica e delle richieste di miglioramento presenti nelle voci stesse”. Si creano a questo punto dei piccoli gruppi di lavoro composti da 2/3 studenti affidando a ciascun gruppo una voce. Il compito può proseguire utilizzando testi di poeti e scrittori in lingua ladina e riferimenti testuali a località delle vallate ladine, oltre a brani musicali. “Al termine dell’attività - spiega wikiversity.org - gli studenti possono condividere con la comunità scolastica e le famiglie i risultati, ossia le voci enciclopediche migliorate o create”.