PROVINCIA

Rifiuti, Alto Adige punta su riduzione e riuso

Dare alle cose una seconda vita: questo il motto della Settimana europea della riduzione dei rifiuti. 700 alunni coinvolti in workshop di educazione ambientale.

BOLZANO. In occasione dell'avvio della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che parte sabato 18 e si conclude domenica 26 novembre, l'Agenzia provinciale per l'ambiente pone l'accento sull'importanza di un comportamento corretto e responsabile. Rivedendo le proprie abitudini di consumo, infatti, ogni cittadino può fornire il proprio contributo nell'abbattimento della produzione di rifiuti.

«Il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto - afferma l'assessore provinciale all'ambiente Richard Theiner - evitare la produzione di rifiuti e dare una seconda vita alle cose contribuisce a salvaguardare le risorse naturali secondo i principi dell'economia circolare e della tutela del clima».

In Alto Adige nella gestione dei rifiuti uno degli obiettivi prioritari è evitarne la produzione, seguito dal riuso di prodotti e dal riciclaggio di materiali, dove un ruolo importante riveste la raccolta differenziata. Le parole chiave, come spiegano gli addetti dell'Agenzia per l'ambiente sono tre: riduzione, riutilizzo e riciclo, traduzione italiana dello slogan internazionale «reduce, reuse, recycle».

Con l'espressione «reduce» si indica una minore propensione al consumo, con «reuse» ci si riferisce all'allungamento della vita degli oggetti, ad esempio tramite interventi di manutenzione e riparazione, mentre con «recycle» si intende il riutilizzo di materiali e oggetti.

Tra le varie iniziative, l'Agenzia provinciale per l'ambiente punta in modo particolare sulle giovani generazioni. In tal senso vanno lette le proposte del pacchetto di educazione ambientale sviluppato per le scuole e intitolato Scuola.Ambiente vi è il workshop «REdUSE» sul tema del riuso, ovvero del riutilizzo di beni, per ridurre la produzione di rifiuti e puntare al riciclo delle materie prime.

Durante l'anno scolastico 2017/2018 sono circa 700 gli alunni di classi interessate delle scuole medie, superiori e professionali che potranno partecipare all'offerta formativa. Nell'ambito della proposta educativa, della durata di due ore, viene mostrata quale introduzione una versione ridotta del filmato «REdUSE - di meno è di più», realizzato nell'ambito dell'omonimo progetto internazionale supportato dalle organizzazioni Multivision e Global 2000 in collaborazione con enti partner in vari paesi europei; in provincia di Bolzano era stato proposto dall'Agenzia provinciale per l'ambiente nel 2013.