Funivia Hirzer, con il nuovo autosilo si pensa in grande 

Inaugurato a Saltusio il parcheggio coperto da 112 posti Finanziato dalla proprietà dell’impianto, costo da 1,2 milioni

di Ezio Danieli

SAN MARTINO. È pronto dallo scorso 1° maggio ma l'altra sera è stato inaugurato ufficialmente a Saltusio il nuovo parcheggio sotterraneo realizzato presso la stazione a valle della funivia dell'Hirzer. C'erano diversi sindaci del Burgraviato oltre a Franz Pixner, primo cittadino di Rifiano nonché direttore dell'impianto a fune.

Il silo, progettato dall’ingegner Philipp Gamper e realizzato e pagato dalla stessa società della funivia Hirzer, ha diversi piani sottoterra più uno che si trova a ridosso della statale della val Passiria. È molto comodo e rispettoso dell'architettura circostante. Ha complessivamente 112 posti macchina (più due per i bus) ed è costato 1,2 milioni di euro: iniziati nel novembre dell'anno scorso, i lavori si sono conclusi alla fine di aprile.

Il silo contribuisce a risolvere anche i problemi di viabilità e di parcheggio a Saltusio visto che toglie dalla strada diverse autovetture.

I costi per gli utenti della funivia sono nulli: entrando nel silo si oblitera il biglietto che viene poi rimborsato; il costo è ridotto per tutti gli altri con la tariffa che è stata contenuta e con la possibilità di fare anche l'abbonamento stagionale.

«L'intervento che ha portato alla realizzazione del silo - ha detto Alois Kröll, presidente del Burgraviato, nel suo intervento - è stato a carico interamente a carico della società dell'Hirzer che ha voluto fermamente questa opera». Continua dunque a "crescere" la funivia che ha registrato lo scorso anno oltre 100 mila viaggiatori nel tratto iniziale - ha detto Franz Pixner - che sono diventati oltre 400 mila nei tratti seguenti. Stiamo lavorando bene ed i risultati premiano l'impianto a fune e gli sforzi che stiamo facendo per sviluppare l'intero territorio servito dalla funivia. Il silo aperto è un esempio del nostro lavoro che viene svolto in continuazione».

Prima alla stazione a valle di Saltusio c'era a disposizione un parcheggio (dove si trovava anche la fermata dei mezzi pubblici) in forte pendenza. Anche il posto macchina riservato nei pressi dell'ingresso imponeva un percorso di accesso con pendenza del 14% e comprendeva una rampa molto ripida (25%). Per evitare questo accesso difficoltoso, era possibile raggiungere in macchina la stazione intermedia, per poi proseguire in funivia fino alla stazione a monte. Alla stazione intermedia è disponibile un grande parcheggio in ghiaia e due posti riservati alle persone disabili nelle immediate vicinanze dell'ingresso. Il dislivello per accedervi varia in base alla presenza all'interno di altre persone.

Con il nuovo silo a Saltusio il comprensorio dell’Hirzer/Punta Cervina ha avuto un salto di qualità notevole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA