SANITA'

Visite non disdette, già mille le multe

L’assessore Widmann: «Chi non annulla una prenotazione impedisce ad altri di subentrare e crea un disservizio. Ed allora è giusto che paghi»

BOLZANO. Sono partite più di mille multe - relative al mese di gennaio - per visite specialistiche prenotate in tutta l’Asl e non disdette.

Così l’assessore alla sanità Thomas Widmann: «Chi non si prende la briga di disdire mostra di non tenere in nessun conto il servizio sanitario provinciale ed in più toglie ad altri cittadini la possibilità di subentrare nell’appuntamento, tagliare le attese e crea un evidente disservizio. Ed allora mi sembra giusto che paghi!».

Si concretizza così la sanzione da 35 euro (più spese postali), più volte annunciata dall’Azienda per visite - ed esami diagnostici - prenotate da gennaio e non disdette almeno due giorni prima. Per la prima volta pagano anche gli esenti ticket e la sanzione vale anche per le prestazioni erogate da strutture private convenzionate, come per esempio la clinica Bonvicini, Villa Melitta, il Martinsbrunn e Villa S. Anna. Una decisione ponderata e sofferta, presa per abbattere i tempi d’attesa. 

Luca Armanaschi, direttore dell'Ufficio per lo sviluppo clinico e strategico che sta lavorando alla riorganizzazione del Cup (Centro unico prenotazione) ed al nuovo Piano provinciale delle liste d’attesa, dice che i verbali sono stati appena spediti: «Ci abbiamo messo del tempo perchè li abbiamo verificati uno ad uno. Stiamo già lavorando a febbraio, marzo ecc. Oltre alle sanzioni va dato un altro dato importante visto che, sempre a gennaio, sono stati disdetti 3.056 appuntamenti. Ricordiamo che cancellare un appuntamento a cui non si intende andare è anche una questione di educazione civica - dal momento che medici ed infermieri vengono retribuiti in base al lavoro pianificato anche se non possono eseguire la prestazione».