Brian Auger, il re dell’ Hammond, guest star di Steinegg Live

Brian Auger, negli anni Sessanta-Settanta, è stato uno dei pochi a riuscire a rimanere fedele, nonostante tutti i musicisti di cui si circondava, al suo inimitabile e puro stile: un cervellotico mix...

Brian Auger, negli anni Sessanta-Settanta, è stato uno dei pochi a riuscire a rimanere fedele, nonostante tutti i musicisti di cui si circondava, al suo inimitabile e puro stile: un cervellotico mix di jazz, soul, funky e rock mischiati e dosati con cura maniacale. Oggi questo arzillo signore di quasi 80 anni (è nato a Londra nel 1939) porta ancora in giro per il mondo la sua musica e a volte la presta ad altri. Il 23 ottobre Brian Auger sarà a Steinegg Live Festival, alla Casa della Cultura di Collepietra, con i suoi Oblivion Express e Alex Ligertwood, storica voce e chitarra dei Santana, come guest star. Il concerto inizia alle ore 20,30 e i cancelli saranno aperti alle ore 20. Brian Auger è stato popolare soprattutto negli anni Sessanta e Settanta come virtuoso dell'organo Hammond. Pianista jazz, bandleader, musicista ed esperto organista con l'Hammond B3 e con il piano elettrico, Auger ha suonato ed è stato in tournée con artisti come Rod Stewart, Tony Williams, Jimi Hendrix, Sonny Boy Williamson, Led Zeppelin, Eric Burdon, Mango,Giuni Russo, Zucchero Fornaciari e molti altri. Ha suonato jazz, il primo pop inglese, R&B, musica soul e rock, ed è stato nominato per un Grammy. E poi una miriade di altri musicisti lo hanno voluto al loro fianco, da John McLaughlin a Rick Laird (ambedue diverranno famosi con la Mahavishnu Orchestra), da John Mayall a Jeff Beck. E’ nel lineup del supergruppo Steampacket, che vede al suo interno personaggi come Rod Stewart, Long John Baldry, Julie "Jools" Driscoll, con la quale ha suonato e inciso per diversi anni, Vic Briggs (poi con Eric Burdon e gli Animals). Auger va poi in tour con Eric Burdon nei primi anni novanta, e registra con lui l'album dal vivo Access All Areas nel 1993. Dopo diversi progetti, compresi degli album coi membri della sua famiglia, riforma gli Oblivion Express (la cui attività nel frattempo si era interrotta) verso la fine degli anni novanta, con una formazione che alla fine include i suoi due figli e la figlia. (d.m.)