ARTE 

Dall’ O in mostra alla Galleria Casciaro 

Bolzano, da mercoledì “Pictures Of Unknowns And Other Stories”

BOLZANO. Mercoledì 12 settembre alle ore 18 inaugura negli spazi della Galleria Alessandro Casciaro (Via Cappuccini 26a) a Bolzano, la mostra “Pictures Of Unknowns And Other Stories” di Arnold Mario Dall’O. Alessandro Romanini per l’ occasione presenterà un’ introduzione ai lavori dell’ artista, un nuovo ciclo di opere costituito da immagini raccolte nel corso degli anni e nelle circostanze più diverse, spesso senza riferimenti precisi riguardo la loro provenienza. Si tratta di riproduzioni fotografiche, realizzate tra gli anni 20 e 40 del secolo scorso, di persone vestite con il costume tipico tirolese e che si atteggiano in posa con orgoglio e fierezza.

Attraverso la riproduzione a mano su lastra di alluminio di questi soggetti, punto per punto, con pazienza quasi certosina, Dall’O recupera una dimensione personale grazie alla sua sapiente analisi, selezione e framing di soggetti catturati in una dimensione riconoscibile di genere (il ritratto) e la fa dialogare con una dimensione di riflessione universale. In linea con la ricerca teorica ed estetica di coloro che difendono il ricordo come elemento strutturante identitario dell’individuo, l’artista svolge un lavoro etico che mira alla difesa della memoria e soprattutto della pregnanza significativa di ogni immagine contro la pervasiva invasione delle icone mediatiche destituite di senso, che quotidianamente cadono sotto i nostri sensi. Arnold Mario Dall’ O è nato nel 1960 a Lana (BZ) e si è diplomato all’ Accademia di Belle Arti di Venezia, nella classe di Emilio Vedova; vive e lavora a Merano e Skibbereen, in Irlanda. A partire dalla fine degli anni ’80 partecipa con mostre personali e collettive in gallerie private, tra cui la Galleria Goethe di Bolzano; Galerie Albert Baumgarten di Friburgo; Galerie Thaddaeus Ropac di Salisburgo, Galleria Paolo Maria Deanesi di Rovereto; Galleria Lipanjepuntin di Trieste.

Dal 1998-2002 è stato docente di Design all’Accademia di Design di Bolzano.(c.c.)