Fare teatro in tempi di web, la sfida del Kulturinstitut 

Il direttore artistico Peter Silbernagl alle prese con il concetto di “Spielraum” Presentata la nuova stagione. Si parte il 3 ottobre con “l’Orestea” di Eschilo

di Daniela Mimmi

BOLZANO. Per la nuova stagione teatrale il Südtiroler Kulturinstitut ha scelto il motto “Spielraum”. Che valore, significato, importanza ha oggi lo spazio teatro? Come dobbiamo/possiamo viverlo in piena era digitale? Perché si va a teatro? Cosa ci aspetta da una serata a teatro? A queste e molte altre domande hanno risposto durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, il direttore artistico, Peter Silbernagl, e l’ospite d’onore, Karin Bergmann, direttrice artistica del Wiener Burgtheater. A teatro si va innanzitutto per vedere qualcosa di nuovo e di diverso, poi ci si va per divertirsi. Qualcuno va per vedere gente, qualcuno per andare a cena dopo il teatro. Qualsiasi siano le ragioni per cui si va a teatro, le occasioni non mancano, sia in italiano che in tedesco. Il Südtiroler Kulturinstitut anche quest’anno ha costruito un cartellone ricco e variegato, che va dal teatro contemporaneo, a quello classico, da quello per i bambini, ai concerti. C’è anche un “Amleto” decisamente particolare, recitato da delle marionette. In tutto sono una ventina, tra prosa e musica, gli spettacoli in scena alla Haus der Kultur di Bolzano, e a Brunico, Merano, Bressanone e Silandro. Tra questi 4 sono concerti veri e propri; agli altri sono una felice combinazione di musica e prosa. Come “Im Auftrag des Herrn”, il 6 novembre nella cantina della Fondazione Cassa di Risparmio, dove un attore, Thomas Schrimm, e un musicista, Johannes Mittl, dedicano il loro spettacolo alla musica e alla personalità di Tom Waits. Lo stesso Tom Waits è tra gli autori scelti per la colonna sonora di “Alice”, altro spettacolo a metà tra il concerto e la prosa, il giorno dopo a Bolzano e poi a Merano l’8. La stagione si apre il 3 ottobre a Bolzano con l’”Orestea” di Eschilo nella messa in scena dello Staatstheater di Kassel, insignita del premio teatrale “Der Faust”. Oltre ai grandi classici, in programma anche tante proposte del teatro contemporaneo tra cui la prima rappresentazione in lingua tedesca di “The Who and the What” di Ayad Akhtar del Deutsches Schauspielhaus di Amburgo. In occasione dei 70 anni di Felix Mitterer, il Theater in der Josefstadt di Vienna arriva a Bolzano con “In der Löwengrube”. Il cartellone include anche tre adattamenti dei romanzi “Das Gartenhaus” di Thomas Hürlimann (Theater Freiburg), “Medea.Stimmen” di Christa Wolf (Deutsches Theater Berlin) e “Macht und Widerstand” di Ilija Trojanow (Staatsschauspiel Hannover). Non mancherà il teatro di intrattenimento con le commedie “Constellations” (St. Pauli Theater) e “Volpone” (Volkstheater München). Il Burgtheater di Vienna in febbraio porterà a Bolzano “Vor Sonnenaufgang” di Gerhart Hauptmann, nella rivisitazione di Ewald Palmetshofer. In scena, due star del Burgtheater come Michael Maertens e Dörte Lyssewski. Tra gli appuntamenti musicali a Brunico spiccano due eventi imperdibili con due orchestre da camera di fama internazionale: Festival Strings Lucerne, il 16 ottobre, e The Trondheim Soloists, il 5 febbraio. Il 26 marzo, sempre a Brunico, arriva il New York Polyphony. I quattro cantanti americani saranno accompagnati dal violoncello di Alban Gerhardt e dal piano di Martin Stadtfeld. Il classico concerto di Capodanno, quest’anno è affidato ai Berlin Comedian Harmonista con il loro “Atemlos!”. Trovano spazio anche gli incontri letterario-musicale.Il 18 dicembre gli attori Michael Dangl e Gerti Drassl presenteranno il reading di Natale “12 Monate Advent” sulle note del flauto di Maria Fedotova e del violoncello di Friedrich Kleinhapl, mentre il 29 aprile sarà la volta della musica popolare viennese con “Zorro – Rächer der Würstelmänner”, con l’attore Fritz Karl e il quartetto Concert-Schrammeln. Come sempre, nel programma del Südtiroler Kulturinstitut, ampio spazio è riservato anche agli spettacoli per bambini e giovanissimi. Ques’anno si va dai musical “Der Zauberer von Oz” (Theater mit Horizont, Vienna), alle canzoni della “Kinderlieder-Schatzkiste” con Marko Simsa, ai classici come “Der Schüler Gerber” di Friedrich Torberg (Next Liberty Theater, Graz), al quiz “Ha! Zwei! Oh!” con i Physikanten. Gli abbonamenti saranno in vendita dall’11 al 20 settembre, i biglietti singoli il 24 settembre.