ARTE

La mostra viennese di Farabegoli

Successo per il curatore bolzanino con “No more Fukhusimas II”

BOLZANO. Quando, nel 1864, fu dato alle stampe il poema “Enoch Arden” di Alfred Tennyson, solo nel primo giorno di uscita ne furono vendute 17.000 copie. Questo per far comprendere la fama dell’autore. La storia, che molti hanno paragonato a quella di Ulisse (ma con un finale diverso e sfavorevole per il protagonista), attirò l’attenzione di Richard Strauss che, dopo aver letto il poema nella traduzione curata da A. Strodtmann, volle trasformarlo in un melologo per pianoforte, catalogato come op. 38. Alla trionfale “prima”, alla Mathildensaal di Monaco il 24 marzo del 1897, presero parte lo stesso Strauss al pianoforte e l’attore, amico, nonché dedicatario del brano, Ernst von Possart, nelle vesti del narratore. Questo melologo, oggi alle 20.30 (ingresso libero) sarà al centro di una serata che l’associazione Musica in Aulis proporrà al Circolo Cittadino di Bolzano in via Grappoli 2, con il pianista Andrea Bambace e la “voce recitante” Alessandra Limetti.

«Chiamiamolo “pezzo per voce recitante e pianoforte” - suggerice il noto pianista bolzanino Andrea Bambace - se melologo mette in difficoltà i non addetti ai lavori. Comunque sarà una serata molto interessante, perché “Enoch Arden” sarà al centro di una sera giocata sull’opera di Strauss ma anche sulla proiezione di un film muto di Griffith con lo stesso titolo, girato nel 1911 e basato sulla novella di Tennyson. Prima il film e poi il concerto».

Una serata curata da Musica in Aulis. «Una scelta perfetta per chiudere in bellezza questo 2014 in cui cade il 150° anniversario della nascita di Strauss. Per l’anno prossimo Musica in Aulis ha messo in cantiere altre iniziative: un omaggio al grande Arturo Benedetti Michelangeli a vent’anni dalla scomparsa, e una mostra - concorso a fumetti dedicata a Beethoven». (f.z.)

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