LAVORI

Bbt, la data di apertura slitta di un anno: 2027 

Scendendono da 10 a 8 miliari i costi: Austria e Germania allineate all'Italia sui finanziamenti

BOLZANO. Ancora dieci anni di attesa per l'apertura dell'eurotunnel. Un anno di ritardo rispetto a quanto preventivato, ma con 2 miliardi di spesa in meno. "Abbiamo risparmiato" annuncia infatti Lamberto Cardia, a capo della commissione interministeriale e del consiglio di sorveglianza della società del tunnel di base.

In sostanza: tra appalti mirati, revisioni contabili, tagli ad alcuni passaggi progettuali usufruendo delle sinergie già in atto, si è passati dai quasi 10 miliardi annunciati per non avere sorprese, ad 8.

L'Italia, inoltre, è pienamente in regola coi pagamenti, e anche l'Austria e soprattutto la Germania, fino a poco fa un poco in ritardo, si sono allineate.