mercato del lavoro 

L’occupazione in Alto Adige cresce ancora del 3,7 percento

BOLZANO. Sono ancora una volta positivi i dati dell’Osservatorio provinciale del mercato del lavoro. A febbraio 2018, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, risultano 204.049 occupati...

BOLZANO. Sono ancora una volta positivi i dati dell’Osservatorio provinciale del mercato del lavoro. A febbraio 2018, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, risultano 204.049 occupati dipendenti, in aumento del 3,7%, pari a 7.268 unità. Il turismo sfiora i 30 mila occupati conun balzo ulteriore di quasi 2 mila posti.

«Dati importanti - afferma Claudio Corrarati, presidente regionale della Cna-Shv - che dicono come in Alto Adige siano stati assunti in media 20 persone al giorno, di cui 5 nei settori delle Pmi artigiane. Un dato incredibile che denota come le politiche economiche di questo territorio e la capacità delle aziende di innovarsi e di formarsi per essere pronte sul mercato stiano dando i frutti sperati. Ora però non deve essere la nuova politica a frenare questo territorio e la ripartenza dell’Italia. Si cerchi quanto prima di dare continuità al governo del Paese e allo stesso tempo di proteggere e valorizzare il nostro territorio, figlio dell’Autonomia, che con responsabilità ha saputo tenere nei momenti di crisi e ha saputo ridare forza alle nostre imprese».

I dati indicano un aumento del 3,3% di occupati della manifattura artigianale (248 posti in più, 7.773 in totale), una crescita del 2,9% nell’edilizia artigianale (8.498 occupati, 237 posti in più) e un boom del 5,2% nei servizi, terreno fertile per le nuove Pmi artigiane digitali, settore che tocca 24.856 addetti con 1.220 occupati in più.

«A livello locale - prosegue Corrarati - si intervenga con decisione sulla gestione interna della spesa pubblica per liberare risorse, destinandole sempre più ad investimenti da una parte e a riduzione della pressione fiscale dall’altra, in modo particolare agendo sulla tassazione dei beni strumentali delle aziende».