Nuove sfide: industria 4.0 e intelligenza artificiale 

L’appuntamento - per la prima volta in Alto Adige - è stato organizzato dall’Idm Evidenziata la necessità per le imprese altoatesine di mettere in rete i loro dati

BOLZANO. Il Forum Internazionale di Meccatronica per la prima volta ha fatto tappa in Alto Adige. Aziende ed esperti di quattro Paesi discutono di intelligenza artificiale e industria 4.0 al Noi Techpark.

Riconoscere le merci e metterle in ordine in modo automatico, scartare i prodotti difettosi o segnalare danni ai macchinari prima che gli esseri umani siano anche solo in grado di prevederli: tutto questo e anche molto di più è quanto può fare l’intelligenza artificiale nelle aziende, mettendo in rete tra loro i dati, interpretandoli e generando da questi in modo indipendente nuova conoscenza.

Come si può gestire concretamente e in modo efficiente questo tipo di collegamenti è stato tema della discussione tra rinomati rappresentanti della politica, della scienza e dell’economia durante il 12° Forum Internazionale di Meccatronica, che quest’anno si è svolto per la prima volta in Alto Adige.

Idm Alto Adige ha organizzato il Forum insieme a partner bavaresi, dell’Alta Austria, della Svizzera e delle regioni partner dell’Euregio, il Tirolo e il Trentino.

Le aziende che vogliono lavorare in modo intelligente ed efficiente e accrescere in modo persistente le loro prestazioni economiche, puntano sull’intelligenza artificiale e su tecnologie messe in rete tra loro, ossia sull’”Internet of Things”.

Nella cosiddetta industria 4.0 i macchinari, le interfacce e i componenti comunicano tra loro – dal robot di produzione allo stoccaggio e fino al microchip – e si scambiano i loro dati.

Attraverso questa connessione vengono raccolte grandi quantità di dati, dai quali il sistema impara autonomamente sviluppandosi in modo continuo.

Così questo sistema intelligente è in grado di ottimizzare i processi di produzione o di organizzare la manutenzione dei macchinari in modo previdente, ma anche di prevedere i futuri volumi di vendite e pianificare meglio le capacità.

Questa moderna rivoluzione industriale e le relative sfide e chance per le aziende sono state al centro dell’IFM, tenutosi per la prima volta in Alto Adige.

Il Forum si svolge dal 2005, a rotazione in Germania, Austria e Svizzera e coinvolge dei network del settore meccatronica che comprendono all’incirca 640 aderenti tra aziende e istituzioni dei Paesi coinvolti.

«Il fatto che l’Alto Adige sia stato scelto per ospitare l’evento ci ha dato la chance di presentare la location economica Alto Adige e le sue aziende sulla scena internazionale. Le nostre aziende hanno avuto l’opportunità, anche attraverso un evento di brokeraggio, di scambiarsi le proprie idee ed entrare in contatto con futuri partner commerciali», afferma Hubert Hofer, direttore del dipartimento Development di IDM che ha organizzato l’evento.

«Fare rete è lo slogan del futuro non soltanto nella produzione, ma vale anche per le aziende che cooperano tra loro in reti di valore come anche per le regioni e gli Stati».

Con l’industria 4.0 inoltre è stato scelto un tema che è attualissimo ed estremamente importante anche per le aziende altoatesine e di cui si devono occupare non soltanto le grandi imprese, ma anche quelle piccole e medie che vogliono prepararsi alle sfide del futuro.

(da.pa)