Turismo, 9 operatori su 10 sono decisamente ottimisti 

Il Barometro dell’economia: soddisfatti soprattutto albergatori e ristoratori Il 92% delle aziende si attende incassi buoni. Pernottamenti cresciuti del 5,5%

BOLZANO. Il clima di fiducia nel settore turistico altoatesino si conferma molto buono: oltre 9 imprese su 10 contano di conseguire un risultato d’esercizio soddisfacente nel 2018. Ciò emerge dal Barometro dell’economia dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Vi è ottimismo soprattutto per alberghi e ristoranti, mentre tra i gestori di bar e caffè il clima è più modesto.

Nei primi sei mesi del 2018, da gennaio a giugno, le presenze turistiche in Alto Adige sono state quasi 14,5 milioni. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si sono registrati circa 750.000 pernottamenti in più, pari a un incremento del 5,5 percento. La crescita delle presenze ha riguardato sia la tradizionale clientela di turisti italiani e tedeschi, sia gli ospiti provenienti dagli altri paesi esteri. La stagione invernale da record induce all’ottimismo gli imprenditori e le imprenditrici del settore turistico altoatesino. Nonostante il mese di giugno evidenzi un calo di presenze rispetto allo scorso anno, il 92 percento delle imprese prevede di conseguire una redditività quantomeno soddisfacente nel 2018. I fatturati sono in crescita, soprattutto con la clientela straniera e quella altoatesina, anche per effetto dell’incremento dei prezzi. Gli operatori intervistati giudicano sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno le condizioni di accesso al credito e la puntualità dei clienti nei pagamenti. Viene segnalato un incremento dei costi, che però non pregiudica la competitività delle imprese. L’andamento dell’occupazione è decisamente buono, tanto che nel primo semestre del 2018 il numero di dipendenti è stato mediamente superiore di quasi l’8 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Guardando alle singole branche che compongono il settore turistico, si rileva un forte ottimismo per quanto riguarda alberghi e ristoranti. Tra i gestori di bar e caffè il clima è più modesto, poiché la crescita dei costi non è pienamente compensata dall’incremento dei prezzi e dei fatturati, anche a causa della forte concorrenza. Il presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner, rileva: “Gli investimenti nella qualità delle strutture ricettive e dell’offerta turistica, nonché il crescente utilizzo di prodotti locali hanno reso l’Alto Adige una destinazione turistica apprezzata e in grado di soddisfare una clientela sempre più esigente. È importante proseguire su questa strada.”