Gallerie

Cambogia: condannati per genocidio ultimi leader Khmer Rossi

Un tribunale cambogiano ha condannato gli ultimi due ex Khmer Rossi all'ergastolo per genocidio. I due, Nuon Chea, 92 anni, e and Khieu Samphan, 87, sono gli ultimi leader dei Khmer Rossi sopravvissuti, e stanno già scontando una condanna al carcere a vita per le scomparse e le deportazioni forzate avvenute durante il loro sanguinario regime, alla fine degli anni '70. Il tribunale ha applicato a Khieu Samphan l'accusa di genocidio con l'aggravante dell'associazione a delinquere, mentre Nuon Chea è stato condannato per lo stesso reato con l'aggravante della responsabilità del comando. Le due condanne, emesse separatamente, si riferiscono allo sterminio degli appartenenti alle minoranze Cham e vietnamite: in tutto 1,7 milioni di persone, un crimine contro l'umanità in violazione della Convenzione di Ginevra. (ANSA).

Aste: ciondolo di Maria Antonietta venduto a 32 milioni dlr

(ANSA) - GINEVRA, 15 NOV - Un grande ciondolo di perla naturale a forma di goccia appartenuto alla regina Maria Antonietta, ghigliottinata durante la rivoluzione francese, è stata battuta all'asta da Sotheby's a Ginevra per la cifra record di 32 milioni di dollari. Secondo la casa d'aste si tratta di una cifra record per una perla, anche se il ciondolo era arricchito da una serie di diamanti. La base d'asta era tra uno e due milioni di dollari. Il gioiello era il pezzo forte di un lotto di eccezionale valore storico, oltre che materiale: dieci pezzi, tra cui orecchini e collane, anelli, una spilla e un fermaglio per capelli di diamanti appartenuti alla regina, posseduti per generazioni e poi venduti dalla casa reale dei Borbone di Parma. Maria Antonietta, dopo la rivoluzione, aveva distribuito i suoi beni più preziosi tra le famiglie a lei imparentate residenti all'estero. Alcuni di questi gioielli non erano stati indossati in pubblico per 200 anni.(ANSA).

Migranti:51 a Roma con corridoi umanitari,Salvini li attende

(ANSA) - PRATICA DI MARE (ROMA), 14 NOV - Sono in arrivo all'aeroporto di Pratica di mare con un volo dal Niger 51 migranti selezionati dall'Unhcr perché vulnerabili. Ad attenderli il ministro dell'interno Matteo Salvini. Al corridoio umanitario ha collaborato l'associazione Giovanni XXIII che ospiterà gli stranieri nelle sue strutture. In 15 sono stati già riconosciuti come rifugiati, mentre gli altri 36 sono richiedenti asilo. Sì tratta di 31 sudanesi, 9 etiopi, 6 eritrei, 4 somali ed un camerunese. Tutti erano rinchiusi in centri di detenzione libici e sono stati individuati dall'Unhcr come persone vulnerabili e trasferiti in una struttura dell' Alto commissario Onu in Niger. Oggi arrivano in Italia.(ANSA).

LE FOTO

Incendi in California, le vittime salgono a 50

ROMA, 14 NOV - E' salito a quota 50 il bilancio delle vittime degli incendi che stanno devastando la California: lo riporta il quotidiano Guardian. Per ora si contano 48 morti provocati dall'incendio ribattezzato Camp fire, nel nord dello Stato, e due causati dal Woolsey Fire, più a sud, nella contea di Los Angeles. (ANSA).

Giornalisti: flashmob in piazza Unità contro attacchi stampa

(ANSA) - TRIESTE, 13 NOV - Circa una cinquantina di persone hanno aderito al flash mob organizzato questa mattina dall'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa e Articolo 21 Fvg, sotto la Prefettura di Trieste per dire basta agli attacchi ai giornalisti. "L'informazione - ha detto il presidente dell'Ordine del Fvg, Cristiano Degano - è sotto attacco al di là delle contumelie di questi giorni con minacce di chiusura dell'ordine e con i tagli all'editoria debole. C'è poi la volontà di una diversa comunicazione che non prevede i giornalisti preferendo alle Conferenze stampa le dirette sui social durante le quali si invita la cittadinanza a non leggere i giornali auspicandone la chiusura". Il rischio, avverte Degano, è che "saltando l'intermediazione non ci siano le opportune verifiche soprattutto per quanto circola in rete dove le fake news crescono". Il ruolo del giornalista, conclude, "è importante e per questo invitiamo a fare le dirette Facebook delle conferenze stampa, in modo che il cittadino possa sentire anche le domande scomode". Il presidente dell'Assostampa, Carlo Muscatello, ha invece sottolineato che "la novità di questi attacchi alla stampa è che arrivano da esponenti di Governo. Ci confortano, però, le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha invitato a leggere sempre le opinioni contrarie. La senatrice Liliana Segre ha poi ricordato che quando si attacca la stampa bisogna iniziare a preoccuparsi". Sul tema del taglio dei contributi pubblici alla stampa, Muscatello, ha poi ricordato che "oggi i finanziamenti pubblici all'editoria esistono per le cooperative, per i giornali espressione delle minoranze e per quelli all'estero, che, ai sensi della Costituzione, hanno bisogno di aiuto". In Fvg, conclude Muscatello, "abbiamo delle testate come il Primorski, il Novi Glas e la Voce del popolo che rischiano di chiudere".(ANSA).

Libia: Conte, serve inclusione, no a soluzioni imposte

(ANSA) - PALERMO, 13 NOV - "Abbiamo tenuto ad assicurare la piena inclusività all'incontro di tutti quegli attori che hanno a cuore la stabilizzazione e il futuro della Libia. Abbiamo inoltre sottolineato, da subito, quanto fosse cruciale avere con noi oggi i principali attori libici" e "abbiamo voluto farci promotori di questa iniziativa nel pieno rispetto della ownership libica del processo. Le soluzioni non possono essere imposte dall'esterno". Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte alla Conferenza di Palermo.(ANSA).

Mattarella, libertà di stampa ha grande valore

ROMA - "Al mattino leggo i giornali: notizie e commenti, quelli che condivido e quelli che non condivido e forse questi secondi per me sono ancora più importanti. Perché è importante conoscere il parere degli altri, le loro valutazioni. Quelli che condivido sono interessanti, naturalmente e mi stanno a cuore; ma quelli che non condivido sono per me uno strumento su cui riflettere. E per questo ha un grande valore la libertà di stampa, perché, anche leggendo cose che non si condividono, anche se si ritengono sbagliate, consente e aiuta a riflettere". Lo ha detto Mattarella agli studenti al Quirinale.

Salvini, io faccio il ministro e lo sbirro

(ANSA) - ROMA, 12 NOV - "Qualcuno pensa di recarmi onta chiamandomi sbirro, ma io faccio il ministro e faccio lo sbirro che sono due missioni, non professioni, una scelta di vita che rivendico". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di polizia. Il ministro ha assicurato tutto il suo impegno per fare avere "più mezzi e uomini in modo da rafforzare la polizia. Cerco di portare soldi, rispetto, dignità e onore per chi indossa la divisa e farò tutto il possibile - ha aggiunto - perché chi rischia la vita non possa più essere messo in discussione. Non tollero che l'eventuale passato errore di uno metta in discussione la professionalità di 100 mila".(ANSA).