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Si apre voragine in strada a Napoli, sgomberate 40 famiglie

Una quarantina di famiglie sono state sgomberate in via precauzionale dalle proprie abitazioni a Napoli dopo che una voragine si è aperta nella notte in una strada del quartiere Montesanto. Già ieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile avevano effettuato una serie di controlli poiché in uno dei fabbricati erano stati segnalati dei piccoli cedimenti. Al termine delle verifiche si era deciso di non evacuare gli stabili ma stanotte si è aperta la voragine. Non si segnalano danni a persone. Sul posto ci sono i Vigili del Fuoco, Protezione civile comunale, operai dell'azienda che si occupa della gestione dell'acqua, Polizia e Vigili Urbani. (ANSA).

Papa: oggi pranzo con poveri, questa giornata segno speranza

Il Papa all'Angelus ha ricordato che oggi si celebra la Giornata Mondiale dei Poveri e ha annunciato: "Tra poco parteciperò al pranzo nell'Aula Paolo VI con tante persone indigenti. Analoghe iniziative di preghiera e di condivisione sono promosse nelle diocesi del mondo, per esprimere la vicinanza della comunità cristiana a quanti vivono in condizione di povertà. Questa Giornata, che coinvolge sempre più parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali, vuole essere un segno di speranza e uno stimolo a diventare strumenti di misericordia nel tessuto sociale". (ANSA).

Cambogia: condannati per genocidio ultimi leader Khmer Rossi

Un tribunale cambogiano ha condannato gli ultimi due ex Khmer Rossi all'ergastolo per genocidio. I due, Nuon Chea, 92 anni, e and Khieu Samphan, 87, sono gli ultimi leader dei Khmer Rossi sopravvissuti, e stanno già scontando una condanna al carcere a vita per le scomparse e le deportazioni forzate avvenute durante il loro sanguinario regime, alla fine degli anni '70. Il tribunale ha applicato a Khieu Samphan l'accusa di genocidio con l'aggravante dell'associazione a delinquere, mentre Nuon Chea è stato condannato per lo stesso reato con l'aggravante della responsabilità del comando. Le due condanne, emesse separatamente, si riferiscono allo sterminio degli appartenenti alle minoranze Cham e vietnamite: in tutto 1,7 milioni di persone, un crimine contro l'umanità in violazione della Convenzione di Ginevra. (ANSA).

Aste: ciondolo di Maria Antonietta venduto a 32 milioni dlr

(ANSA) - GINEVRA, 15 NOV - Un grande ciondolo di perla naturale a forma di goccia appartenuto alla regina Maria Antonietta, ghigliottinata durante la rivoluzione francese, è stata battuta all'asta da Sotheby's a Ginevra per la cifra record di 32 milioni di dollari. Secondo la casa d'aste si tratta di una cifra record per una perla, anche se il ciondolo era arricchito da una serie di diamanti. La base d'asta era tra uno e due milioni di dollari. Il gioiello era il pezzo forte di un lotto di eccezionale valore storico, oltre che materiale: dieci pezzi, tra cui orecchini e collane, anelli, una spilla e un fermaglio per capelli di diamanti appartenuti alla regina, posseduti per generazioni e poi venduti dalla casa reale dei Borbone di Parma. Maria Antonietta, dopo la rivoluzione, aveva distribuito i suoi beni più preziosi tra le famiglie a lei imparentate residenti all'estero. Alcuni di questi gioielli non erano stati indossati in pubblico per 200 anni.(ANSA).

Migranti:51 a Roma con corridoi umanitari,Salvini li attende

(ANSA) - PRATICA DI MARE (ROMA), 14 NOV - Sono in arrivo all'aeroporto di Pratica di mare con un volo dal Niger 51 migranti selezionati dall'Unhcr perché vulnerabili. Ad attenderli il ministro dell'interno Matteo Salvini. Al corridoio umanitario ha collaborato l'associazione Giovanni XXIII che ospiterà gli stranieri nelle sue strutture. In 15 sono stati già riconosciuti come rifugiati, mentre gli altri 36 sono richiedenti asilo. Sì tratta di 31 sudanesi, 9 etiopi, 6 eritrei, 4 somali ed un camerunese. Tutti erano rinchiusi in centri di detenzione libici e sono stati individuati dall'Unhcr come persone vulnerabili e trasferiti in una struttura dell' Alto commissario Onu in Niger. Oggi arrivano in Italia.(ANSA).

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Incendi in California, le vittime salgono a 50

ROMA, 14 NOV - E' salito a quota 50 il bilancio delle vittime degli incendi che stanno devastando la California: lo riporta il quotidiano Guardian. Per ora si contano 48 morti provocati dall'incendio ribattezzato Camp fire, nel nord dello Stato, e due causati dal Woolsey Fire, più a sud, nella contea di Los Angeles. (ANSA).