Crollo ponte: Conte,ferita per l'Italia,ora controlli severi

(ANSA) - ROMA, 15 AGO - "Quanto accaduto a Genova è una grave ferita non solo per la città, ma per la Liguria e tutta Italia". Lo ha scritto nella notte su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che è a Genova. "Purtroppo, come immaginavamo, il bilancio delle vittime è cresciuto ancora. Una tragedia che ci accomuna tutti, che ci spinge a interrogarci sulle cause". "Quello che come Governo lanceremo tempestivamente - ribadisce - è un piano straordinario di monitoraggio di tutte le infrastrutture, soprattutto di quelle più vecchie. I controlli saranno molto severi perché non possiamo permetterci altre tragedie come questa. Tutti i cittadini devono viaggiare sicuri". "Ringrazio ancora una volta i soccorritori, a loro va tutta la nostra stima e il nostro affetto per quanto stanno facendo....

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Crollo ponte: Conte,ferita per l'Italia,ora controlli severi

(ANSA) - ROMA, 15 AGO - "Quanto accaduto a Genova è una grave ferita non solo per la città, ma per la Liguria e tutta Italia". Lo ha scritto nella notte su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che è a Genova. "Purtroppo, come immaginavamo, il bilancio delle vittime è cresciuto ancora. Una tragedia che ci accomuna tutti, che ci spinge a interrogarci sulle cause". "Quello che come Governo lanceremo tempestivamente - ribadisce - è un piano straordinario di monitoraggio di tutte le infrastrutture, soprattutto di quelle più vecchie. I controlli saranno molto severi perché non possiamo permetterci altre tragedie come questa. Tutti i cittadini devono viaggiare sicuri". "Ringrazio ancora una volta i soccorritori, a loro va tutta la nostra stima e il nostro affetto per quanto stanno facendo. Continueranno a lavorare per tutta la notte. Grazie da parte di tutto il Governo", conclude. (ANSA).

Crollo ponte, ci sono vittime

(ANSA) - GENOVA, 14 AGO - Ci sono vittime per il crollo del ponte autostradale a Genova. Lo riferiscono i soccorritori che hanno trovato diversi mezzi schiacciati sotto le macerie con persone morte all'interno. La situazione è monitorata anche dal ministro dell'Interno Matteo salvini. "Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova - scrive in un tweet - ringrazio fin da ora i 200 vigili del fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite". Nel tweet Salvini posta anche le foto del Centro operativo dei vigili del fuoco al Viminale.

Migranti Salvini, Aquarius vada dove vuole, non Italia

ROMA - "Nave ong Aquarius con altri 141 immigrati a bordo: proprietà tedesca, noleggiata da Ong francese, equipaggio straniero, in acque maltesi, battente bandiera di Gibilterra. Può andare dove vuole, non in Italia! Stop trafficanti di esseri umani e complici, #portichiusi e #cuoriaperti". Lo scrive su Twitter il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. (ANSA).

Giordania: 5 jihadisti arrestati dopo uccisione di 3 agenti

Cinque sospetti jihadisti sono stati arrestati dopo aver aperto il fuoco e fatto esplodere un edificio provocando la morte di tre membri delle forze di sicurezza. Lo riferisce un funzionario giordano. I tre agenti sono morti durante un blitz, alle porte di Amman, contro il nascondiglio di terroristi jihadisti, che avevano minato l'edificio, attirando gli agenti in una trappola. L'attentato ha sollevato nuove preoccupazioni sui tentativi dei militanti di effettuare attacchi su larga scala per destabilizzare il regno filo-occidentale. I cinque arrestati sono giordani, riferisce il sito di Hala Akhbar, e la cellula pianificava un attacco contro obiettivi sensibili. Il blitz è seguito alla morte ieri di un agente, ucciso nei pressi di Amman da un ordigno piazzato nei pressi di alcune auto della polizia preposta ai controlli di sicurezza: un attentato che le autorità giordane hanno subito definito "terroristico".

Nicaragua: manifestazioni per libertà 'detenuti politici'

Migliaia di nicaraguensi, appartenenti a movimenti della società civile e alla chiesa cattolica, hanno marciato ieri pomeriggio a Managua e in altre città del Nicaragua per sollecitare la libertà "dei nostri prigionieri politici". Oltre che nella capitale, i militanti, caratterizzati dai colori bianco e azzurro della bandiera nazionale, sono scesi in strada esigendo la liberazione degli oppositori in carcere e gridando slogan antigovernativi anche a León, Estelí, Matagalpa e Bluefields. Secondo i dimostranti il governo del presidente Daniel Ortega ha incarcerato fra 140 e 200 persone per reprimere le proteste degli ultimi mesi. Si tratta per lo più di giovani che hanno apertamente manifestato contro il "regime" nicaraguense del presidente Daniel Ortega e della moglie Rosario Murillo. Si tratta, ha dichiarato Sandra Ramos, avvocato e membro della 'Alianza Civica por la Justicia y la Democracia', "di una marcia in cui abbiamo voluto alzare la voce a sostegno dei nostri prigionieri politici, incarcerati ingiustamente in base a processo inventati e prove prefabbricate". La principale manifestazione di Managua è partita all'inizio del pomeriggio dalla rotonda Jean Paul Genie ed ha attraversato, senza che si registrassero incidenti, il centro cittadino per raggiungere il punto di arrivo fissato sulla rotonda Rubén Darío. Qui i partecipanti, prima di allontanarsi, hanno intonato insieme l'inno nazionale. Il Dialogo nazionale con la chiesa e le forze sociali e politiche nicaraguensi, con cui si è cercato di trovare una soluzione alla crisi, è sospeso dal 16 giugno. Ortega, fortemente criticato a livello internazionale oltre che interno, cerca di riproporlo in altri termini, col proposito di ridimensionare in esso il ruolo della chiesa e coinvolgere l'Onu ed altri organismi internazionali.

Violenti scontri a Bucarest, presidente critica polizia

Almeno 440 persone hanno avuto bisogno di cure mediche dopo i violenti scontri scoppiati ieri in tarda serata a Bucarest, a margine delle manifestazioni anti-corruzione nel Paese. 65 persone sono state ricoverate, tra loro anche 9 agenti anti-sommossa. Il presidente Klaus Iohannis, critico del governo socialista, ha condannato l'operato degli agenti, parlando di "brutale intervento della polizia".

Estate: 'Summer clean', controlli polizia a Porta Nuova

L'identificazione di 158 persone fra italiani e stranieri, un provvedimento di 'daspo urbano', una denuncia per mancato rispetto di un ordine di espulsione. Questo il primo bilancio dei controlli svolti dalla polizia alla stazione di Porta Nuova nel filone torinese di 'Summer clean station', un'operazione condotta a livello nazionale sui dieci scali ferroviari più grandi del Paese anche alla luce del maggiore afflusso di viaggiatori durante il periodo estivo. A Torino è sceso in campo personale della questura e della polizia ferroviaria con il supporto delle unità cinofile e l'impiego di smartphone per la lettura ottica dei documenti e i metal detector per le verifiche sui bagagli. Sono stati impiegati cinquanta operatori suddivisi in dodici pattuglie.

Berlusconi, Fi in ottima salute, nessun abbandono

ROMA - "Forza Italia gode ottima salute, nessun abbandono significativo è in atto ed anzi si registrano nuovi ingressi di amministratori locali provenienti dalle esperienze civiche in tante realtà italiane, dal nord a sud". Lo afferma Silvio Berlusconi in una nota in cui intende chiarire "una serie di notizie su Forza Italia che possono determinare equivoci e fraintendimenti sulle nostre prospettive politiche" comparse su alcuni quotidiani. Il presidente di Forza Italia si riferisce in particolare all'apertura di Libero che oggi titola: "Silvio fonda un partito per far rabbia a Salvini".

Salvini cancella la dicitura "genitore 1 - genitore 2"

ROMA - "Mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell'Interno, sui moduli per la carta d'identità elettronica c'erano "genitore 1" e "genitore 2". Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione "madre" e "padre". È una piccolo segnale ma farò tutto quello che è possibile e che è previsto dalla Costituzione. Difenderemo la famiglia naturale fondata sull'unione tra un uomo e una donna". Così il Ministro dell'interno Matteo Salvini in un'intervista al giornale cattolico on line La Nuova Bussola Quotidiana. Sulla questione della trascrizione dei matrimoni gay Salvini ricorda nell'intervista "di avere chiesto un parere all'avvocatura di Stato e ho dato indicazione ai prefetti di ricorrere. La mia posizione è fermamente contraria".

Argentina: aborto, Senato boccia progetto di legge

BUENOS AIRES - Il Senato argentino ha respinto oggi con 38 voti contrari e 31 favorevoli un progetto di Legge sulla interruzione volontaria della gravidanza. Il voto di rigetto del provvedimento trasmesso dalla Camera, che lo aveva approvato in giugno di stretta misura, non è giunto inatteso ed era stato previsto da analisti e media fin da prima dello svolgimento del dibattito, cominciato ieri alle 10,30 locali (le 15,30 italiane). Si sono alternati al microfono nelle oltre 16 ore di dibattito 61 dei 72 membri che compongono il Senato, riflettendo la diversità delle opinioni e mostrando una prevalenza dei no fra i rappresentanti delle province settentrionali argentine e dei sì per quelle del centro e del sud del Paese.