Tav: Conte, siamo in dirittura d'arrivo

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - "Per quanto riguarda la Tav, siamo in dirittura d'arrivo, nel percorso finale, quello politico. Oggi c'è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l'analisi costi benefici. Domani sera alle 20,30, faremo una riunione con i tecnici a oltranza. Credo che prenderemo una scelta entro venerdì". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, al termine del vertice di governo. (ANSA).

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Tav: Conte, siamo in dirittura d'arrivo

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - "Per quanto riguarda la Tav, siamo in dirittura d'arrivo, nel percorso finale, quello politico. Oggi c'è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l'analisi costi benefici. Domani sera alle 20,30, faremo una riunione con i tecnici a oltranza. Credo che prenderemo una scelta entro venerdì". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, al termine del vertice di governo. (ANSA).

Tenta rapina a benzinaio e ferisce cliente

(ANSA) - ROMA, 04 MAR - Un uomo di 55 anni è rimasto ferito nel corso di un tentativo di rapina ad un benzinaio a Roma. L'uomo, cliente del distributore, è stato trasportato dal 118 in codice giallo in ospedale e non è in gravi condizioni. A quanto ricostruito dalla polizia, il rapinatore lo avrebbe colpito con il calcio della pistola ed è partito un colpo che ha ferito l'uomo di striscio al collo.(ANSA).

Pd: Zingaretti, tenere insieme unità e cambiamento

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - "E' una vittoria dell'Italia che resiste e che vuole un altro tipo di futuro. C'era tanto scetticismo. Si parlava addirittura di una affluenza sotto al milione e invece è successo quello che io avevo percepito: una grande voglia di partecipazione di combattere, che ha veramente sorpreso tutti. Non me, perché da 8 mesi sono in macchina, in treno, in aereo, a girare per le strade e per le piazze d'Italia. Mi auguro che sia un Pd unito ed io farò di tutto perché sia così. Credo che dobbiamo tenere insieme due parole: unità e cambiamento per costruire un cambio di passo. Bisogna avere fiducia: Non dobbiamo far trovare un partito chiuso e rissoso a chi sta tornando. Quando ho detto "fase costituente" è perché dobbiamo immaginare un luogo della partecipazione politica degno di questo secolo". Così Nicola Zingaretti, neo segretario del Pd, questa mattina al giornale Radio Rai (Radio1).(ANSA).

Domenica di primarie per il Pd, si sceglie il nuovo leader

(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Domenica di Primarie per il Pd, che sceglie il nuovo leader dopo la stagione di Renzi e la reggenza di Martina. Zingaretti, Giachetti e lo stesso Martina sono in corsa, divisi sulle alleanze a sinistra e sul rapporto col M5s. I cittadini potranno recarsi ai seggi, apertisi alle ore 8, fino alle ore 20. Ci si potrà recare nelle sedi dei circoli o negli oltre settemila gazebo allestiti in tutta Italia. L' organizzazione della kermesse elettorale Dem si avvale del supporto di oltre 35mila volontari. Il Pd punta ad almeno un milione di persone al voto. Viene eletto direttamente solo chi supera il 50% dei voti, altrimenti lo Statuto prevede l'elezione da parte dell'Assemblea nazionale.

Venezuela: Guaidó in Ecuador, 'lotto per Stato di diritto'

(ANSA) - QUITO, 3 MAR - Il presidente dell'Assemblea nazionale (An) venezuelana autoproclamatosi presidente ad interim, Juan Guaidó, ha dichiarato ieri a Quito, in Ecuador, di aver quasi concluso un giro in Sudamerica "con l'obiettivo di raggiungere un periodo di prosperità e progresso per il Venezuela e ovviamente ottenere l'aiuto e la cooperazione dei governi fratelli". Giunto alla sua penultima tappa di una visita che lo ha visto in Colombia, Brasile, Paraguay e Argentina, e che oggi, dopo l'Ecuador riguarderà anche il Perù, Guaidó, nell'incontro con il presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha esaltato "la lotta che abbiamo intrapreso per salvaguardare i valori fondamentali della democrazia e lo stato di diritto, e contro la corruzione". Il leader dell'opposizione venezuelana ha sottolineato che "è impossibile credere che nel Paese che dispone delle riserve più grandi di petrolio al mondo, i bambini siano costretti a cercare cibo nella spazzatura e i malati non possano avere medicine".

Croazia: giornalisti in piazza

ZAGABRIA, 2 MAR - Centinaia di giornalisti croati hanno manifestato oggi a Zagabria per chiedere piena libertà dei media e per denunciare le crescenti pressioni sulla stampa da parte delle autorità, attraverso soprattutto denunce e azioni giudiziarie. Con lo slogan 'Avete sequestrato i media - noi non rinunceremo al giornalismo', i dimostranti - riferisce la stampa locale - hanno attraversato in corteo il centro della capitale, annunciando l'intenzione di consegnare al governo un documento con le loro richieste. Secondo l'Associazione croata dei giornalisti (Hnd), sono oltre 1.160 le azioni civili intentate ai danni dei rappresentanti dell'informazione, che si dicono al tempo stesso sempre più soggetti a censure, pressioni e minacce da parte delle autorità. "Ma il governo sembra ignorare tutto ciò", ha detto Hrvoje Zovko, leader dell'Associazione.

Razzismo:corteo 'People',per i diritti contro politica paura

MILANO, 2 MAR - "Una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l'odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà". Questo l'appello di 'People - prima le persone', la manifestazione per i diritti che si tiene oggi a Milano promossa da 30 realtà, dall'Arci ai sindacati alle organizzazioni antirazziste, cui hanno aderito oltre 1000 associazioni. "Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere" sono i motivi - come si legge nell'appello - per cui è stata promossa questa mobilitazione nazionale. Ma anche "perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull'affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze - legate al genere, all'etnia, alla condizione sociale, alla religione, all'orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute, non debbano mai diventare un'occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare. Noi siamo per i diritti e per l'inclusione. Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale". "E nel ribadire Prima le Persone diciamo che - si legge ancora - servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità. Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà".

Donna a Macron, 'indossi ciondolo gilet giallo'. Lui rifiuta

(ANSA) - PARIGI, 28 FEB - Cominciato quasi per scherzo, un botta e risposta fra Emmanuel Macron e una donna 'gilet giallo' ha avuto attimi di tensione questa sera in una palestra di Pessac, in Gironda, la regione di Bordeaux, dove il presidente era protagonista di uno dei tanti dibattiti della lunga serie inaugurata il 15 gennaio. La donna, che ha detto di chiamarsi Nathalie, si è alzata dal pubblico e si è sfilata una specie di catenina con un gilet giallo appeso, chiedendo al presidente di indossarla e di fare così "un piccolo sforzo verso i francesi". "Dal 17 novembre - ha continuato - io sono gilet giallo e vorrei che lei lo fosse con noi". La proposta è stata gentilmente rifiutata da Macron, che ha replicato di essere "disposto a tenere" con lui il dono ma di non volerlo "indossare": "io sono il presidente di tutti i francesi e ho il diritto di non mettere una catenina con il gilet giallo. non voglio dire che appartengo a un gruppo". La donna ha insistito con veemenza: "non è così che si parla ai francesi", ha detto replicando al fermo rifiuto di Macron. (ANSA).

Kim inizia visita in Vietnam, incontra presidente

(ANSA) - PECHINO, 1 MAR - Il leader nordcoreano Kim Jong-un è da poco arrivato al Palazzo presidenziale del Vietnam ad Hanoi dove è stato ricevuto dal presidente Nguyen Phu Trong, primo appuntamento della "visita ufficiale di amicizia" di due giorni, cominciata subito dopo il secondo summit del 27-28 febbraio con Donald Trump, conclusosi senza alcun accordo. Per Kim cerimonia di benvenuto e picchetto d'onore: dopo l'incontro col presidente vietnamita il programma ne prevede un altro col premier Nguyen Xuan Phuc e una cena in suo onore.(ANSA).

Carceri:presidio al tribunale Napoli per udienza'Cella zero'

Familiari dei detenuti ed attivisti protagonisti di un presidio al tribunale di Napoli dove era prevista un'udienza del processo 'Cella zero' sulle presunte violenze avvenute e danno di reclusi nel carcere di Poggioreale. I promotori, dell'associazione "Parenti e amici dei detenuti a Poggioreale, Pozzuoli e Secondigliano" e " Ex detenuti organizzati napoletani", hanno aperto degli striscioni di protesta in piazza Cenni, lo slargo antistante il Palazzo di Giustizia visibile anche dalle celle del carcere di Poggioreale. "Siamo qui - ha spiegato uno degli organizzatori del sit-in - per ricordare ai detenuti che non sono soli e che quello che succede nel carcere, grazie alla forza di molti che si sono uniti e hanno deciso di non abbassare la testa, è venuto fuori". Tra i manifestanti anche i parenti di Claudio Volpe il detenuto morto lo scorso gennaio a Poggioreale a causa, denunciano, di mancanza di cure adeguate. "In carcere - hanno spiegato gli organizzatori - si muore per malasanità e assenza di cure. Per non parlare dei suicidi: solo l'anno scorso 67 detenuti si sono tolti la vita. (ANSA).