Cinema: Mastandrea, per me extraterrestri sono i puri

(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Un piccolo film indipendente italiano con un grande Valerio Mastandrea. Ma 'Tito e gli alieni' di Paola Randi, già al Festival di Torino (Festa Mobile) e in sala con la Lucky Red dal 7/6 in oltre 100 copie, è soprattutto una favola che racconta il mondo dei bambini. "Gli alieni? Gradirei non avere rapporti con loro finché sono in vita - dice Mastandrea -. Non credo a chi dice 'sono già tra noi' o 'ci osservano', sono cose che mi fanno venire ansia. Uso il termine alieni solo quando incontro persone umane non omologate, molto pure e buone. Sono loro i veri marziani". In Nevada un mite e silenzioso professore (Mastandrea), da quando ha perso l'amata moglie, vive isolato nel deserto, passando le sue giornate ad ascoltare messaggi dallo spazio. Un giorno, però, arriva un videomessaggio da Napoli. È suo fratello (Gianfelice Imparato) che sta morendo e che gli affida i suoi figli: Anita (Chiara Stella Riccio) e Tito (Luca Esposito). Il film è prodotto da Bibi Film con Rai Cinema e Timvision.