Cinema: Mary Poppins domina incassi

Il ritorno di Mary Poppins domina gli incassi anche nel week end di Natale: la storica tata, interpretata nel remake da Emily Blunt, rastrella 3,2 milioni di euro e sfiora in totale i 9,3 milioni. Debutto in seconda posizione per un'altra figura amata da grandi e piccoli: la Befana, nella rilettura ironica di Paola Cortellesi, con 2,7 milioni di euro in 4 giorni. Chiude il podio Bohemian Rhapsody, opera rock sulla vita di Freddie Mercury e film più visto dell'anno, con 1,9 milioni nel fine settimana (quasi 21 in totale sul mercato monitorato da Cinetel). Scivola al quarto posto Amici come prima, il cinepanettone che ha ricomposto la coppia Boldi-De Sica, e precede Moschettieri del re - La penultima missione, la commedia di Giovanni Veronesi con Favino-Papaleo-Rubini-Mastandrea, che debutta con circa 1,7...

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Cinema: Mary Poppins domina incassi

Il ritorno di Mary Poppins domina gli incassi anche nel week end di Natale: la storica tata, interpretata nel remake da Emily Blunt, rastrella 3,2 milioni di euro e sfiora in totale i 9,3 milioni. Debutto in seconda posizione per un'altra figura amata da grandi e piccoli: la Befana, nella rilettura ironica di Paola Cortellesi, con 2,7 milioni di euro in 4 giorni. Chiude il podio Bohemian Rhapsody, opera rock sulla vita di Freddie Mercury e film più visto dell'anno, con 1,9 milioni nel fine settimana (quasi 21 in totale sul mercato monitorato da Cinetel). Scivola al quarto posto Amici come prima, il cinepanettone che ha ricomposto la coppia Boldi-De Sica, e precede Moschettieri del re - La penultima missione, la commedia di Giovanni Veronesi con Favino-Papaleo-Rubini-Mastandrea, che debutta con circa 1,7 milioni. Sesta un'altra new entry, Spider-man: Un nuovo universo, con 1 milione nel week end (1,8 milioni in 6 giorni). Complici le feste, il box office totale vola a 15 milioni 956 mila euro, il 63% in più rispetto allo scorso fine settimana (e +9% sul 2017). (ANSA).

Cinema: 'Il gioco delle coppie' ai tempi di Whatsapp

(ANSA) - ROMA, 30 DIC - Una commedia divertente piena di cose: sentimenti, editoria, mass media, nevrosi, new economy, tradimenti e, soprattutto il mondo digitale che avanza inesorabilmente e cambia tutto, anche i sentimenti: è Il gioco delle coppie, il nuovo film di Olivier Assayas, una sorta di risposta francese ai Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, che dopo applausi e risate alla 75/a Mostra del cinema di Venezia arriva in sala con I Wonder Pictures dal 3 gennaio. Racconta di due coppie, una composta da Alain (Guillaume Canet), editore di successo sposato con Selena (Juliette Binoche), attrice disincantata di serie tv, e l'altra formata da due loro amici: lo scrittore Leonard (Vincent Macaigne), specializzato in storie sentimentali anche troppo personali e riconoscibili, e Valerie (Nora Hamzawi) che fa finta di non vedere troppo, ma è molto attiva sui social e quindi qualcosa sa. Quando nella vita di queste due coppie entra in scena l'addetta allo sviluppo digitale, tutto si complica e sorgono tante domande nei protagonisti. Dove va l'editoria? Si devono usare i software che facilitano la scrittura? Ha senso il libro digitale? Bisogna puntare sugli audiolibri? Da qui un dibattito serrato tra tutti i protagonisti. E i sentimenti? Quelli ci sono sempre, al di là del digitale. Lo si capisce da una semplice cosa: Selena convincerà il marito a pubblicare il romanzo del suo amico Leonard, scartato da Alain, ma non per la bassa qualità.

Cinema: arriva Suspiria, tra donne, estetica e sabba

(di Francesco Gallo) Certo in quanto a cura estetica e approfondimento dei personaggi e temi, 'Suspiria' di Luca Guadagnino, che arriva in sala dal 1 dicembre con Videa, non fa certo rimpiangere l'originale di Dario Argento. Le streghe raccontate dal premio Oscar sono in una Berlino dove c'è chi va ad ascoltare le lezioni di Lacan, dove si parla di persone affette da "costruzioni mitologiche" e dove irrompe, anche con il suo femminismo nascente, la banda Rote Armee Fraktion, la RAF più conosciuta come Banda Baader-Meinhof. Quello che resta all'incirca uguale tra originale e remake è l'ossatura della storia e la consapevolezza che, se nel film di Argento le ballerine-streghe erano forse solo un pretesto per dare dei personaggi a un horror, anche se con il sostegno del testo di Thomas De Quincey, in quello di Guadagnino la componente femminile è centrale, ingombrante, totale, sostenuta e voluta. "In Suspiria ho messo in scena donne potenti, non vittime, una caratteristica tutto il mio cinema dove c'è sempre complicità e piacere nell'indagare l'universo femminile", ha detto Guadagnino alla Mostra del cinema di Venezia dove il film era concorso per l'Italia. A confrontarsi in questo nuovo Suspiria sono, infatti, solo donne: streghe dichiarate, streghe inconsapevoli o solo in essere. E a prevalere nel remake è il culto della madre terra nella triplice versione demoniaca di Quincey che nel libro 'Suspiria De Profundis', a cui si è ispirato Argento, dice di aver sognato la dea latina Levana, che lo avrebbe introdotto alle Nostre Signore del Dolore: Mater Lacrimarum, Nostra Signora delle Lacrime; Mater Suspiriorum, Nostra Signora dei Sospiri e Mater Tenebrarum, Nostra Signora delle Tenebre. "Suspiria - ha spiegato ancora il regista - ha segnato il mio immaginario da sempre. Avevo sei anni quando è uscito il film e mi ricordo un po' quell'atmosfera politica che si avverte chiaramente nel film di Argento, fatti come il rapimento di Moro e soprattutto la violenza che c'era nell'aria". Differenze con l'originale? "Il cinema è il figlio di chi lo fa - ha precisato Guadagnino -. Quello di Dario brulicava di una tensione che era propria di quel periodo, noi abbiamo avuto la fortuna di farlo in un modo più controllato, che rispettasse maggiormente i nostri tempi". La storia ha luogo nella Germania degli anni '70, in un'accademia di danza, la Tanz Akademie, alla quale una ballerina americana Susie Bannon (Dakota Johnson), piena di entusiasmo e talento, decide di iscriversi. A capo della compagnia, la Markos Tanz Company, l'algida e luciferina coreografa Madame Blanc (Tilda Swinton) che sembra tanto Pina Bausch. Ma la scomparsa di alcune ragazze, e i tanti misteri che lentamente si rivelano nella scuola, ci portano in maniera diretta dentro il più tradizionale dei sabba, dove la danza è possessione ("è come fare sesso con un animale" dice a un certo punto Susie) e dove le streghe hanno un vantaggio sugli umani: "ci vedono come parte del mondo reale", dice una di loro con disprezzo. Nel cast del remake dell'omonimo classico horror diretto da Dario Argento nel 1977 anche Mia Goth, Chlo Grace Moretz e Jessica Harper, già protagonista dell'originale. La colonna sonora è curata da Tom York, frontman dei Radiohead. Frase cult del film, quella che la Swinton dice alla sua allieva Susie come indicazione estetica per una danza-sabba perfetta: "Bisogna rompere il naso a tutto ciò che è bello".

Musica: Mannoia e Turci sostengono Casa Internazionale Donne

(ANSA) - ROMA, 27 DIC - Continua la chiamata alle Arti a sostegno della campagna di raccolta fondi in favore del progetto Casa Internazionale delle donne, che in oltre 30 anni ha accolto oltre 500 mila donne ed ora è a rischio sfratto dalla sede di Trastevere a Roma. Il 26 gennaio la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma ospita una serata di musica, duetti inediti e racconti. Ad aderire Fiorella Mannoia, Paola Turci, Giuliano Sangiorgi, Noemi, Emma, Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Luca Barbarossa accompagnati dalla Social Band. Durante la serata, che non è solo un concerto, si alternano sul palco anche le attrici Vittoria Puccini, Laura Morante ed Eugenia Costantini che raccontano l'impegno di chi ha creduto in questo luogo. "Roma non può rassegnarsi a perdere la storica Casa delle Donne di via della Lungara. Sarebbe un fallimento per la città e per tutti noi. Abbiamo deciso di impegnarci perché questo non avvenga e speriamo con tutto il cuore che il nostro appello venga ascoltato", afferma Mannoia. "La casa Internazionale delle Donne è la casa di tutti, anche la nostra. Per questo stiamo organizzando qualcosa di speciale per sostenerla affinché possa continuare ad essere la casa di tutti", aggiunge Paola Turci. "Come si fa a chiudere la casa delle donne?! Come si fa a eliminare un punto di riferimento per la "salvezza" del fulcro di tutto l'universo?! Come si fa a essere così leggeri con la parte più importante di noi?! Io e la donna che mi porto dentro corriamo a cantare con tutto il fiato che ho per dire che "no! non si può fare!!!", è il commento di Giuliano Sangiorgi. Da novembre 2017, la grande mobilitazione a sostegno della Casa ha raggiunto importanti risultati: oltre 100.000 firme raccolte con una petizione e circa 170.000 euro tra donazioni e contributi. L'obiettivo è raggiungere 300.000 euro per chiudere la trattativa con il Comune. L'intero ricavato della serata è a sostegno della Casa Internazionale delle Donne.(ANSA).

Capodanno sarà a teatro tra brindisi e risate

(ANSA) - ROMA, 26 DIC - Da un classico come ''Miseria e Nobiltà'' di Eduardo Scarpetta con Lello Arena alle risate di Angela Finocchiaro in ''Ho perso il filo'' e poi di Gigi Proietti, Flavio Insinna, Enrico Brignano ''Innamorato perso'', Lillo e Greg, tutti a Roma. Il debutto di Iva Zanicchi stile ''Il diavolo veste Prada'' in ''Men in Italy'', Vincenzo Salemme ''Con tutto il cuore e le note degli Abba per ''Mamma mia!'', a Milano. E ancora, il Commissario Ricciardi dei romanzi di Maurizio De Giovanni, questa volta in carne ed ossa con Claudio Di Palma, e la comicità di Carlo Buccirosso nella sua ultima commedia ''Colpo di scena'', tutti a Napoli. Firenze tra il ritorno in show di Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni o Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni in ''A testa in giù'' di Florian Zeller. Fino al travolgente ''Priscilla, la Regina del deserto'', a Bologna: è la lunga notte di Capodanno, tra brindisi e applausi, da festeggiare sin dal week end anche a teatro.(ANSA).

Musica: Mengoni, torna primo in top ten per 30/o compleanno

(ANSA) - ROMA, 24 DIC - Atlantico, il nuovo album di Marco Mengoni uscito il 30 novembre è tornato in vetta alla classifica Fimi, l'ultima prima di Natale. L'artista, che compie 30 anni proprio il 25 dicembre ,si regala così la riconquista della prima posizione, davanti all'esordio di Springsteen on Broadway di Bruce Springsteen e di Playlist di Salmo. L'album di Mengoni contiene anche importanti collaborazioni e feat. Internazionali, ha debuttato al primo posto della classifica e in soli 7 giorni dalla data d'uscita è stato certificato disco d'oro per le oltre 25mila copie vendute; inoltre, ha raggiunto oltre 10 milioni di stream su Spotify. Atlantico è anche un tour, prodotto e distribuito da Live Nation, che partirà per la prima volta dall'Europa con cinque straordinarie anteprime (Berlino - 8 aprile, Zurigo - 10 aprile, Monaco - 12 aprile, Parigi - 14 aprile e Madrid -17 aprile) che anticiperanno il tour europeo previsto per fine 2019. (ANSA).

Cinema: Ozpetek cittadino Napoli, posso dire sono esaltato?

(ANSA) - NAPOLI, 22 DIC - "Che sia onorato è dire poco. Posso dire esaltato? In realtà ho soltanto condiviso i miei sentimenti con la comunità napoletana che li esprime: l'amore e il fascino seducente della sua immensa cultura, il calore delle persone con il loro pensiero e i modi nobili". Queste le parole del regista turco Ferzan Ozpetek in relazione alla decisione della Giunta comunale di Napoli di conferirgli la cittadinanza onoraria. "Di Napoli - dice il regista - mi ha stregato tutto ciò che tocca i sensi e trasforma i sentimenti, quella luce unica, quei suoni magici che si fondono alle voci e al rumore, mentre invece sotto le strade ti viene incontro il silenzio, ti avvolge il mistero delle catacombe e della città sotterranea in cui ho provato allo stesso momento smarrimento ed euforia. E' lo stupore affettuoso che ti riserva questa città".(ANSA).

Musica: Raf e Tozzi, insieme in tour nei palasport

(ANSA) - ROMA, 20 DIC - Due artisti che hanno fatto un pezzo di storia della musica italiana: Raf e Umberto Tozzi. Due repertori per la prima volta racchiusi, in versione rimasterizzata, nello speciale cofanetto 'Raf Tozzi' e presentati dal vivo nel tour che li vedrà protagonisti nel 2019 dei principali palasport italiani. Dal 30 aprile 2019 Raf e Tozzi saranno in tournée per la prima volta insieme e faranno cantare e ballare il pubblico sulle note dei loro successi. Queste le date ad oggi confermate del tour (prodotto da Friends & Partners in collaborazione con Colorsound): 30 aprile RIMINI - RDS STADIUM; 3 maggio REGGIO CALABRIA - PALASPORT; 4 maggio ACIREALE - PAL'ART HOTEL; 6 maggio BARI - PALA FLORIO; 7 maggio EBOLI - PALASELE; 9 maggio ANCONA - PALA PROMETEO; 13 maggio MILANO - MEDIOLANUM FORUM; 16 maggio FIRENZE - NELSON MANDELA FORUM; 18 maggio ROMA - PALALOTTOMATICA; 21 maggio BOLOGNA - UNIPOL ARENA; 23 maggio TREVISO - PALA VERDE; 24 maggio BRESCIA - BRIXIA FORUM; 25 maggio TORINO - PALA ALPITOUR. Il cofanetto 'Raf Tozzi' è disponibile nei digital store e nei negozi tradizionali, pubblicato da Sugar, con distribuzione Artist First. Un doppio disco che raccoglie ricordi ed emozioni, 34 tracce da Gloria (32 milioni di copie vendute), a Self Control, da Si può dare di più a Io camminerò, Ti Pretendo, Ti Amo, Cosa resterà degli anni '80, Sei la più bella del mondo, Immensamente, Io muoio di te, Infinito.(ANSA).

Musica: Peppe Vessicchio nominato Ambasciatore di Antoniano

(ANSA) - BOLOGNA, 19 DIC - Peppe Vessicchio è stato nominato Ambasciatore di Antoniano "per la condivisione profonda dei valori di fratellanza, accoglienza e dignità umana. Per tutte le persone, i bambini e le famiglie che insieme abbiamo aiutato e insieme aiuteremo", come riporta la motivazione resa nota dal direttore, Fra Giampaolo Cavalli. Al maestro, direttore musicale delle iniziative promosse da Antoniano e della compilation del 61/o Zecchino d'Oro, è dedicata una pergamena che gli sarà consegnata durante lo speciale natalizio 'Lo Zecchino di Natale', in onda il 25 dicembre alle 9.35 su Rai1 dallo Studio Tv dell'Antoniano. 'Operazione Pane' è la campagna di raccolta fondi promossa all'interno dello Zecchino d'Oro per sostenere le mense francescane in tutta Italia. Vessicchio per l'occasione ha visitato in prima persona alcune delle 14 realtà coinvolte nel progetto. Nella 61/a edizione dello Zecchino d'Oro, che si è conclusa l'1 dicembre, grazie alla Campagna Operazione Pane sono stati donati più di 150.000 pasti.

Moric definì 'viado' Belen: giudice, è un'offesa non satira

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - E' "indiscutibile" la portata offensiva delle dichiarazioni della modella croata Nina Moric, condannata a 2.000 euro di multa per avere definito 'viado', oltre che per altre affermazioni, la showgirl argentina Belen Rodriguez, durante un'intervista alla trasmissione radiofonica 'La Zanzara' del settembre 2015. Lo scrive il giudice Angela Laura Minerva della decima sezione penale del Tribunale di Milano nelle motivazioni del verdetto dello scorso settembre. Rispondendo alle domande del conduttore Giuseppe Cruciani, Moric aveva anche accusato Belen, anche lei ex compagna di Fabrizio Corona, di avere "girato nuda" davanti al figlio avuto dalla modella ai tempi della sua relazione con l'ex re dei paparazzi. Da lì la denuncia per diffamazione aggravata "da fatto determinato". Secondo il giudice, la "offensività" di tali dichiarazioni non può essere esclusa dalla "natura della trasmissione in cui sono state rese, che la difesa definisce scandalistica". (ANSA).