Mostre: Silvia Jacovitti, così mio padre creava fumetti

(ANSA) - TORINO, 27 OTT - "Mio padre regalava i suoi disegni a chi veniva a trovarlo. Qualcuno ne ha anche approfittato e ne ha fatto incetta. Quando è morto mi hanno proposto di ricomprare dei disegni di Pinocchio per 150 milioni di lire. Mi è preso un colpo. Una cifra che non potevo permettermi, anche se a quei disegni ero davvero affezionata. Me ne sono rimasti soltanto otto, peccato". È il rimpianto di Silvia, figlia del grande umorista e fumettista Jacovitti, che ha creato Cocco Bill, il pistolero dalla 'camomilla facile' anticipatore dello 'spaghetti western'. Silvia, romana, 62 anni, ha curato con il vignettista Dino Aloi una grande mostra al Centro Saint-Benin di Aosta, dove fino al 28 aprile 2019 sono esposti 250 disegni originali, molti inediti. Una mostra che Silvia ha voluto dedicare alla mamma...

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Mostre: Silvia Jacovitti, così mio padre creava fumetti

(ANSA) - TORINO, 27 OTT - "Mio padre regalava i suoi disegni a chi veniva a trovarlo. Qualcuno ne ha anche approfittato e ne ha fatto incetta. Quando è morto mi hanno proposto di ricomprare dei disegni di Pinocchio per 150 milioni di lire. Mi è preso un colpo. Una cifra che non potevo permettermi, anche se a quei disegni ero davvero affezionata. Me ne sono rimasti soltanto otto, peccato". È il rimpianto di Silvia, figlia del grande umorista e fumettista Jacovitti, che ha creato Cocco Bill, il pistolero dalla 'camomilla facile' anticipatore dello 'spaghetti western'. Silvia, romana, 62 anni, ha curato con il vignettista Dino Aloi una grande mostra al Centro Saint-Benin di Aosta, dove fino al 28 aprile 2019 sono esposti 250 disegni originali, molti inediti. Una mostra che Silvia ha voluto dedicare alla mamma Lilli, morta tre ore dopo il marito nel 1997. "Erano molto uniti e innamorati. È successo a molte coppie di andarsene a breve distanza, ma forse nessuno ci ha messo la velocità di mia mamma. È una cosa che auguro a tutti quelli si amano", ha detto durante l'inaugurazione della mostra 'Il mondo di Jacovitti', alla presenza dell'assessore all'Istruzione e Cultura della Regione Valle D'Aosta, Paolo Sammaritani. Silvia descrive Jacovitti come "un eterno adolescente, più che un padre un fratello minore di tredici anni, dispettoso, che amava fare scherzi terribili, soprattutto alle vecchiette di famiglia. Nonne e zie erano le sue vittime preferite. L'ultima volta che l'ho visto ballava il Tip Tap". "Usciva poco, non ha mai fatto viaggi - racconta - il suo mondo era nei 20 metri quadri dello studio dove, dalle 7 alle 7, disegnava tutti i giorni. Solo a luglio e agosto andavamo al mare tutti insieme in Versilia, ma aveva uno studio anche là. Io lo guardavo lavorare, già da piccolissima, sul seggiolone. Pinocchio l'ho visto nascere, è uno di quei personaggi per i quali mio padre faceva le prove su di me. Quando mi ha mostrato la prima versione della fata turchina, cicciona e orribile, mi sono messa a piangere. L'ha rifatta, non era certo quella che immaginavo, ma poteva andare". Silvia è commossa. "Mio padre - dice - non ha mai visto una mostra su di lui, sarebbe stato felice. Questa è molto bella, la porteremo in giro per l'Italia. Peccato che a Roma e a Milano non si riesca a farne, vanno solo Manara, Crepax e Tex. Eppure le sue sono opere d'arte".

Molestie: Schepisi depone per Geoffrey Rush contro tabloid

(ANSA) - SYDNEY, 26 OTT - E' stata la volta del regista australiano Fred Schepisi, a deporre nella Corte Federale in Sydney nella causa per diffamazione intentata dall'attore australiano Geoffrey Rush contro il tabloid Daily Telegraph, del gruppo News Corp. di Rupert Murdoch. La causa riguarda una serie di articoli pubblicati lo scorso anno con grandi titoli in prima pagina e accompagnati da una locandina, che accusavano l'attore di comportamenti inappropriati durante la produzione di Re Lear per la Sydney Theatre Company nel 2015. Schepisi, che nei suoi film oltre a Rush ha diretto Meryl Streep, Paul Newman, Sam Neill e Ian McKellen, ha parlato delle gravi ripercussioni a Hollywood dopo che gli articoli del tabloid hanno descritto il suo amico alla stessa stregua di "certe persone piuttosto disgustose" denunciate dal movimento MeToo. Ha detto che la carriera dell'attore premio Oscar non si riprenderà mai, anche quando la sua reputazione sarà riscattata dal risultato della causa. Il regista ha aggiunto che insieme con Sam Neill aveva cercato di dare supporto a Rush dopo la pubblicazione degli articoli, ma il loro amico era "totalmente sconvolto" e incapace di guardare al futuro. Secondo gli articoli, Rush avrebbe toccato ripetutamente in palcoscenico la giovane attrice Eryn-Jean Norvill "in una maniera che l'ha fatta sentire a disagio". Il comportamento sarebbe avvenuto fra l'altro nella scena che vede il vecchio re portare tra le braccia il corpo esanime della figlia Cordelia. Norvill, che non aveva parlato con il giornalista prima della pubblicazione degli articoli, ha accettato di testimoniare. La difesa del tabloid punta a dimostrare che le asserzioni degli articoli sono vere e che tali comportamenti si sono ripetuti. Rush nega di essersi comportato in modo inappropriato e nella sua denuncia sostiene che il giornale gli ha causato grave danno morale e materiale ritraendolo come un "pervertito" e un "predatore sessuale ", che avrebbe tenuto "un comportamento scandalosamente inappropriato in teatro". Ieri ha deposto il direttore del Sydney Theatre Company, Neil Armfield, che ha detto di non ricordare di aver detto a Rush che la scena del Re Lear con il corpo della figlia Cordelia stava diventando "creepy (inquietante, o viscido) e poco chiaro", né di avergli detto di rendere il contatto con il corpo di lei "più paterno". Armfield ha aggiunto di conoscere Rush dal 1979, descrivendolo come "un attore di importanza internazionale", la cui reputazione è stata "profondamente" impattata dagli articoli del Telegraph. "E' una personalità piuttosto chiusa e credo vi sia stato un danno incredibile causato da quelle asserzioni nel Telegraph". Le udienze continuano. Il processo iniziato lunedì scorso è in calendario per tre settimane. (ANSA)

Tv: Clerici, Portobello la mia prova di maturità

(ANSA) - MILANO, 25 OTT - "Questa è la mia prova di maturità, una sfida molto difficile e complicata, e non solo per il confronto con un personaggio, un mito vero". Lo ha detto Antonella Clerici che da sabato 27 riporterà su Raiuno 'Portobello' la storica trasmissione creata da Enzo Tortora e in onda dal 1977. "Ho incontrato le figlie di Enzo, Silvia e Gaia, ho capito che volevano delle garanzie per rispetto del padre - ha detto la conduttrice presenando il programma negli studi Rai da dove andrà in onda in diretta - Credo che tra noi subito c'è stato feeling, ho conquistato la loro fiducia". Ospiti della prima puntata Carlo Verdone ed Arisa, il programma conferma in gran parte il format originale, compreso il centralone, le cabine e, soprattutto il famoso pappagallo, che in realtà si chiama Enrica ed è una femmina. (ANSA).

Gloria Guida, riparto da 'Le ragazze' in tv

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - A 62 anni Gloria Guida, dopo cinema, fiction, teatro e anche musica e dopo un periodo di stop, ha deciso di "rimettersi in gioco, perché non è mai troppo tardi" debuttando come conduttrice tv. Dopo essere stata in gioventù tra le più celebri icone della commedia sexy soft all'italiana, l'attrice esordisce su Rai3 alla guida del programma 'Le Ragazze', realizzato da Pesci Combattenti, sei prime serate in onda la domenica dal 28 ottobre alle 21.10. Un programma al femminile, in onda sulla rete diretta da Stefano Coletta, in cui Gloria Guida accompagnerà il pubblico raccontando le donne attraverso un percorso intergenerazionale dagli anni '40 ad oggi. Ogni puntata inizia con una ragazza degli anni '40 e si conclude con una del nuovo millennio, cinque storie in tutto che si alternano di volta in volta con quelle di donne degli anni '50, '60, '70, '80 e '90. Il modello cui si è ispirata Gloria Guida per prepararsi? "Alberto Angela, lo apprezzo molto", ammette conversando con i cronisti.

Viggo Mortensen, protagonista Green Book

FIUMICINO, 23 OTT - Viggo Mortensen, uno dei protagonisti più attesi della Festa del Cinema di Roma, è nella Capitale. Borsalino, cappotto blu e felpa verde, l'attore che proprio lo scorso 20 ottobre fa ha compiuto 60 anni, è sbarcato questa mattina all'aeroporto di Fiumicino da un volo di linea da Washington. Mortensen è il protagonista di "Green Book" di Peter Farrely, uno dei film più attesi della Festa di Roma, che sarà presentato domani, 24 ottobre, all'Auditorium Parco della Musica e al Cinema Hall. Il film racconta la storia di una forte amicizia e di un viaggio, nelle regioni razziste degli Stati Uniti degli anni '60, tra un ex buttafuori che diventa autista e un giovane pianista afro-americano, interpretato da Mahershala Ali. (ANSA).

Musica: a Muti il Praemium Imperiale, consegna il 23 a Tokyo

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - "Un maestro tra i maestri", così viene definito Riccardo Muti nella motivazione del Praemium Imperiale, che gli sarà consegnato il 23 ottobre a Tokyo dal principe Hitachi: conferito annualmente dalla Japan Art Association ed equiparato a un Nobel in campo artistico, il premio giunge alla 30/a edizione con il riconoscimento a Muti per la musica, a Catherine Deneuve per il teatro/cinema, a Pierre Alechinsky per la pittura, a Fujiko Nakaya per la scultura, a Christian de Portzamparc per l'architettura. Accanto ai traguardi come direttore d'orchestra alla guida delle più importanti formazioni del mondo, di Muti si legge che "il suo contributo riguardo alle opere di Verdi, in particolare, è di portata storica. Il suo eccezionale progetto Le vie dell'Amicizia, che aspira a unire persone di origini diverse attraverso i concerti, dura da vent'anni ed è estremamente apprezzato. È degno di lode che egli abbia fondato l'Italian Opera Academy per sostenere e formare giovani direttori d'orchestra".(ANSA).

Musica: Raf e Tozzi insieme per inedito, raccolta e tour

MILANO, 21 OTT - A 31 anni da 'Gente di mare', Raf e Umberto Tozzi riprendono a duettare su 'Come una danza': "È un racconto onirico che nasce dall'esigenza di avere una speranza per il futuro", spiega a Milano Raf presentando il brano, in uscita domani, con il collega. Il progetto è nato sul palco dell'Arena di Verona dove un anno fa Tozzi celebrava 40 anni di carriera: "Ritrovarsi lì è stato un momento molto emozionante - ricorda Tozzi -. È venuto naturale subito dopo parlare di una collaborazione. Prima o poi sentivamo che sarebbe dovuto accadere". In primavera i due artisti condivideranno il palco in un tour che toccherà 13 palazzetti, da Rimini (30/4) fino a Torino (25/5). Il 30 novembre arriverà anche una raccolta a due, trenta tracce rimasterizzate dalle rispettive carriere, compresa una reinterpretazione di 'Gente di mare'.

Gabriele Cirilli, 30 anni di carriera con "Mi piace"

(ANSA) ROMA, 20 OTT - Gabriele Cirilli torna a teatro con il nuovo spettacolo "Mi piace" che in 7 mesi toccherà ben 33 città italiane. Si parte martedì 23 ottobre dal Teatro Sociale di Sondrio. Tra le date più attese, quelle di Bologna (doppia data al Dehon il 3 e 4 novembre), Milano (doppia data al Manzoni il 13 e 14 novembre), Bari (al Team il 22 dicembre), Palermo (al Savio dal 29 al 31 marzo), Firenze (al Puccini l'11 aprile). Il gran finale è previsto dal 21 al 26 maggio a Roma, quando sarà in scena al Teatro Sala Umberto. "Mi piace è la parola chiave della nostra esistenza. Dalla commedia degli equivoci al cabaret attraverso monologhi, canzoni e balletti, sul palco rappresenterò tutti i generi del teatro comico" afferma Cirilli. Lo spettacolo è scritto da Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento e Gianluca Giugliarelli. Regia di Claudio Insegno.

Maionchi su Sky Uno con nuovo programma

ROMA, 19 OTT - 'Mara Impara - La nuova musica'. Si chiama così il nuovo programma ideato e condotto da Mara Maionchi che sarà protagonista del primo format televisivo di Billboard Italia, in onda tutti i giorni su Sky Uno, dal 29 ottobre al 2 novembre alle 19.25 e con replica alle 13.00 e alle 16.45. Il programma sarà disponibile anche su Sky On Demand. Il progetto nasce da un'idea della stessa conduttrice con la volontà di mettersi in discussione incontrando i nuovi talenti della musica italiana, per conoscerli e approfondire la loro produzione musicale. Ogni puntata avrà infatti un ospite: Achille Lauro, Cosmo, Myss Keta, Nitro e Takagi & Ketra. All'inizio di ogni puntata la Maionchi, seduta nel suo salotto, chiama il misterioso Mr Billboard per rintracciare l'artista che di lì a poco sarà seduto sul suo divano. Il tempo di un rapido pick-up, e ha inizio l'incontro: una chiacchierata informale condotta da Mara nel suo stile inconfondibile.

Banksy in un video rimpiange distruzione incompleta opera

(ANSA) - LONDRA, 18 OTT - Banksy rivendica apertamente di aver inserito lui un congegno tritadocumenti nella cornice della 'Bambina col Palloncino', la sua opera autodistruttasi parzialmente nella sorpresa generale a una recente asta di Sotheby's dopo che era stata aggiudicata per ben un milione di sterline. E, anzi, lascia intendere d'essere dispiaciuto che la distruzione non sia stata totale. Il misterioso 'writer' britannico ha diffuso ieri sera un video al riguardo sul suo website. Video nel quale mostra immagini della realizzazione del congegno e del suo inserimento nella cornice, in vista di quello che evidentemente avrebbe dovuto essere un nuovo gesto di ribellione contro la commercializzazione dell'arte. "Nelle prove ha funzionato bene tutte le volte...", commenta a un certo punto, come a voler esprimere rimpianto per quanto accaduto da Sotheby's: dove invece l'aggeggio si è bloccato a metà tagliando a striscioline solo una parte della 'Bambina col Palloncino'. (ANSA).