Premi: Houellebecq apre la 3 giorni del Boccaccio

(ANSA) - CERTALDO (FIRENZE), 5 SET - Sarà Michel Houellebecq a dare il via alla tre giorni del Premio Boccaccio 2018 a Certaldo (Firenze): lo scrittore francese, a cui è stato assegnato quest'anno il riconoscimento per la narrativa internazionale, incontrerà il pubblico il 7 settembre, alle 21.30, al Cinema Teatro Boccaccio. L'8 settembre, alle 10.30, nel parterre di Palazzo Pretorio a Certaldo Alto, incontro poi tra i vincitori della sesta edizione del concorso letterario Boccaccio Giovani con Federico Rampini, premio Boccaccio 2018 per il giornalismo. Sempre sabato, ma alle 16.30 nei locali di casa Boccaccio, sarà presentato il libro 'Lungara 29. Il 'caso Montesi' nelle lettere a Piero', a cura di Gloria Piccioni, figlia di Leone, presente insieme a Stefano Folli, che ne ha curato l'introduzione, e Marta...

Gallerie

Premi: Houellebecq apre la 3 giorni del Boccaccio

(ANSA) - CERTALDO (FIRENZE), 5 SET - Sarà Michel Houellebecq a dare il via alla tre giorni del Premio Boccaccio 2018 a Certaldo (Firenze): lo scrittore francese, a cui è stato assegnato quest'anno il riconoscimento per la narrativa internazionale, incontrerà il pubblico il 7 settembre, alle 21.30, al Cinema Teatro Boccaccio. L'8 settembre, alle 10.30, nel parterre di Palazzo Pretorio a Certaldo Alto, incontro poi tra i vincitori della sesta edizione del concorso letterario Boccaccio Giovani con Federico Rampini, premio Boccaccio 2018 per il giornalismo. Sempre sabato, ma alle 16.30 nei locali di casa Boccaccio, sarà presentato il libro 'Lungara 29. Il 'caso Montesi' nelle lettere a Piero', a cura di Gloria Piccioni, figlia di Leone, presente insieme a Stefano Folli, che ne ha curato l'introduzione, e Marta Morazzoni. Alle 20 cerimonia di premiazione dei vincitori della XXVII edizione del premio al Cinema Teatro Boccaccio. (ANSA).

Venezia: Liliana Segre, l'indifferenza anche oggi uccide

A Venezia nel settembre 1940 si presentava "Suss l'ebreo", un film nazista di propaganda antisemita, oggi al Lido arriva "1938 - Diversi" di Giorgio Treves, realizzato con materiali d'archivio degli anni '30 e fino al '43 e soprattutto con testimonianze preziose e commoventi di persone che dalle leggi razziali ebbero la vita stravolta. Uscirà in sala l'11/10 con Mariposa e il 23/10 in tv su Sky Arte che ha collaborato alla produzione della Tangram di Roberto Levi. "Ricordare è sempre importante", dice all'ANSA Liliana Segre, senatrice a vita, 88 anni, sopravvissuta ad Auschwitz, che nel film di Treves torna a Milano, nel Binario 21 sotto la stazione centrale dove partì bambinetta destinata al campo di concentramento. "Il razzismo e l'antisemitismo non sono mai sopiti. Oggi il razzismo è tornato fuori così come l'indifferenza generale, uguale oggi come allora quando i senza nome eravamo noi ebrei. Oggi percepisco la stessa indifferenza per quelle centinaia di migranti che muoiono nel Mediterraneo".

Venezia: Pepe Mujica, su migranti serve piano Marshall

(ANSA) - VENEZIA, 3 SET - "L'Europa ha delle colpe da riparare in Africa, una lunga storia di errori che parte dal colonialismo, per questo l'emergenza dei rifugiati può risolversi solo in un modo: con un piano Marshall che faccia vivere il continente, altrimenti il mar Mediterraneo non sarà abbastanza grande per diventare un cimitero e le donne africane saranno più forti comunque": Pepe Mujica, il contadino socialista, l'ex combattente tupamaro in prigione per 12 anni, diventato presidente dell'Uruguay dal 2010 al 2015, amatissimo, è a Venezia. Accompagna il bel documentario che Emir Kusturica gli ha dedicato "El Pepe, una vida suprema", fuori concorso. Ma non si sente una star, "semmai sono stato baciato da una stella", né vuole essere una star di un festival di cinema. Atteso dai fotografi, che lo chiamavano "Pepe Pepe" e lo invitavano ad entrare nello spazio del Casinò per i photocall, l'83enne Mujica ha fatto dietrofront nonostante Kusturica abbia tentato di fargli cambiare idea. Pepe Mujica, coerente, è stato irremovibile. ANSA

Tv: Matilde D'Errico, ho dato voce alle 'Sopravvissute'

(ANSA) - ROMA, 2 SET - Sette storie di donne che ce l'hanno fatta. Hanno subito abusi psicologici, avuto rapporti con uomini manipolatori, narcisisti, spesso senza rendersene conto, finendo in un vortice di dipendenza affettiva, ma si sono salvate. Ecco le 'Sopravvissute' di Matilde D'Errico, ideatrice e autrice di 'Amore criminale', che dal 9 settembre sarà anche conduttrice, in seconda serata su Rai3, del suo nuovo programma. Un faccia a faccia di 20 minuti con sette donne di tutta Italia, di diversa età, estrazione sociale e professione, che andrà in onda dopo 'Amore criminale', condotto per la seconda stagione da Veronica Pivetti. "Sarà una sorta di staffetta" dice all'ANSA Matilde D'Errico. "Sopravvissute è' uno spin off di Amore criminale. Ci pensavo da un paio d'anni. Sono importanti le testimonianze di donne che ce l'hanno fatta, danno speranza. Qui la questione è psicologica. In fondo è un racconto in controluce anche di certi uomini". La prima puntata è dedicata a un caso di molestie sul lavoro. (ANSA).

Venezia: Per 'Suspiria', applausi e qualche dissenso

(ANSA) VENEZIA 1 SET - Applausi e qualche dissenso all'attesa prima stampa di 'Suspiria' di Luca Guadagnino, primo film italiano in corsa in questa 75/ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Il film con Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth, Chloë Grace Moretz è il remake dell'omonimo classico horror diretto da Dario Argento nel 1977. Il premio Oscar Guadagnino rilegge questo horror con occhio estetico e con un più accentuato taglio politico rispettando però la struttura originale del film cult di Argento.(ANSA).

Venezia: Lady Gaga, come attrice corono un sogno

(ANSA) - VENEZIA, 31 AGO - "Finalmente corono il mio sogno di diventare attrice, qualcuno ha creduto in me e questo mi ha fatto vincere la sfida" dice Lady Gaga, la stella del pop che a Venezia 75 presenta oggi A star is born di e con Bradley Cooper. Nella storia Lady Gaga interpreta la talentuosa Ally "il regista mi ha voluta senza trucco, ha tirato fuori la vulnerabilita', ma mi sono sentita liberata dalle mie paure e nel film vedete un nuovo volto che lui ha scoperto".

Nozze Ferragnez: forse sindaco di Noto celebrerà matrimonio

(ANSA) - SIRACUSA, 30 AGO - Sarà il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, a unire in matrimonio il rapper Fedez e la fashion blogger Chiara Ferragni. La notizia non è ancora ufficiale, ma sui documenti che l'ufficio comunale ha compilato non figura alcun nome e nessuna delega è stata firmata dal primo cittadino. Bonfanti però mantiene quel riserbo che sta caratterizzando la sua amministrazione: "Al momento non ho idea. Non ho mai incontrato i due sposi ma posso dire come sindaco che sono assolutamente lusingato ma non stupito della loro scelta. Noto è una città accogliente, un museo a cielo aperto, siamo la capitale del barocco, di arte e cultura. Ma essere anche capitale del fashion non stride con la storia nostra città". Nel cassetto il sindaco Bonfanti ha già pronto il suo regalo: un libro sull'architettura di Noto che l'amministrazione ha fatto tradurre dal tedesco e che parla della storia della ricostruzione e delle tecniche usate a Noto. La presenza della Ferragni in città con la madre aveva fatto intuire al sindaco una scelta così di rilievo: "Pensavo a qualche emozione positiva certo non avrei mai immaginato che venisse scelta per un giorno così importante della loro vita. Questi due giorni, 31 e 1, sono per noi motivo di orgoglio. Siamo coprotagonisti di una giornata importante di due personaggi di valenza in un giorno particolare della loro vita che per sempre sarà legato alla nostra città. Un momento di festa che lega queste due persone in un legame solido duraturo. Un momento di festa che passerà, ma lascerà qualcosa che deve essere da noi utilizzato e condiviso in maniera elegante e prospettiva crescita promozione nostro territorio". Noto è abituata all'organizzazione di eventi: dalla visita del presidente della Repubblica, alla cittadinanza onoraria ad Alberto di Monaco, alle tante personalità e star, da Tony Blair a Richard Gere. Fino al concorso di Miss Italia con la fascia "Noto barocca". "Ci siamo testati: nonostante abbiamo già un'esperienza importante nell'organizzazione dei grandi eventi - aggiunge - e mi lascia positivamente convinto che la città ha raggiunto un livello di maturità tale da poterne esserne soddisfatta e trovare vantaggio per il futuro. Al di là della mondanità dell'evento mi piace sottolineare che è stata scelta la nostra città per un rito importante, c'è un concetto di famiglia che mi piace sottolineare, un ricordo che diventerà indelebile nei loro cuori". (ANSA).

Venezia: Redgrave leonessa, sui rifugiati bestemmio

(ANSA) - VENEZIA, 29 AGO - "Peso le parole ma mi verrebbe di bestemmiare su quanto non si fa sui rifugiati. I nostri governi hanno perso il senso della realtà e l'umanità": Vanessa Redgrave, 81 anni, decine di premi tra cui un Oscar (per Giulia di Zinnemann nel '78), attrice britannica figlia d'arte, è da sempre un'attivista dei diritti politici e sociali. E non ha perso la voglia di combattere, rispondendo così all'ANSA, sul perchè l'Europa non sia nei fatti accogliente. Questa sera la Redgrave riceverà durante la cerimonia di apertura di Venezia 75 il Leone alla carriera.

Asia Argento, Rose McGowan: "Fai la cosa giusta, sii onesta"

(ANSA) - NEW YORK, 28 AGO - Rose McGowan prende ulteriormente le distanze da Asia Argento e le manda a dire di "diventare la persona che avrebbe voluto fosse Harvey Weinstein". "Fai la cosa giusta, sii onesta", afferma al termine di una lunga dichiarazione l'attrice americana, ma nata a Firenze, che precisa anche di "non essere affiliata o complice" nell'"incidente" in cui Asia e' stata accusata di aver fatto sesso con Jimmy Bennett, un ex attore all'epoca diciassettenne, e di aver pagato con l'aiuto dell'allora compagno Anthony Bourdain 380 mila dollari per evitare una azione legale che avrebbe potuto essere ben piu' pesante finanziariamente. (ANSA).

Venezia: Cortellesi prima donna Powerlist Ciak

Per la prima volta una donna, l'attrice e autrice Paola Cortellesi, è in testa alla Power List 2018 di Ciak, la classifica dei talents che contano nel cinema italiano che verrà presentata domani al Lido alla vigilia della 75/ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Con al secondo e terzo posto Paolo Sorrentino e Luca Guadagnino, la lista completa di Ciak in edicola da mercoledì, premia la Cortellesi, in coppia con il marito regista Riccardo Milani nella sezione Talents, un risultato ottenuto anche grazie al successo al box office della commedia Come un gatto in tangenziale, il film italiano più visto della stagione con più di 9,5 milioni di euro. Nella classifica del mensile CIAK e del giornale specializzato Box Office poi altre cinque donne: Claudia Gerini(11/ma); Alba e Alice Rohrwacher (15/me); Jasmine Trinca (16/ma), premiata a Cannes per Fortunata, e Valeria Golino(25/ma) a Berlino con Figlia di Laura Bispuri e sulla Croisette per il suo film da regista Euforia. Tornano poi in classifica molti autori italiani che quest'anno hanno coniugato buon esito al box office e premi importanti, come Gabriele Muccino (4) con A casa tutti bene; Matteo Garrone(7) con Dogman premiato al Festival di Cannes per il miglior attore e Ferzan Ozpetek (9) con Napoli velata, Paolo Genovese (10) con The Place. Esordio in classifica per i Manetti Bros(12/mi) grazie al successo di Ammore e malavita, Pierfrancesco Favino(14), Salvatore Esposito (23) e Stefano Sollima (24). Tra le conferme Carlo Verdone (12), Antonio Albanese (13), Paolo Virzì(17); Alessandro Gassmann (18), Stefano Accorsi (19), Alessandro Borghi (20), Marco Giallini(21) e Valerio Mastandrea(22).