Eurovision: vince Olanda, Italia seconda

TEL AVIV, 19 MAG - Duncan Laurence con 'Arcade' in gara per l'Olanda ha vinto l'edizione 2019 dell'Eurovision Song Contest a Tel Aviv. Al secondo posto l'Italia con 'Soldi' di Mahmood che è stata battuta sul filo di lana del voto dopo essere stata per una buona parte della gara in testa. Al terzo posto si è classificata la Russia con 'Scream' interpretata da Sergey Lazarev. L'Olanda ha guadagnato 492 punti, l'Italia 465 mentre la Russia 369. Durante l'esibizione di Madonna, due ballerini della star si sono presentati sul palco uno con la bandiera israeliana l'altro con quella palestinese e si sono abbracciati al termine della canzone. L'Unione europea di radiodiffusione (Ebu) ha precisatodi non aver approvato preventivamente l'esposizione delle bandiere. Per la sua performance, la pop star americana ha...

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Eurovision: vince Olanda, Italia seconda

TEL AVIV, 19 MAG - Duncan Laurence con 'Arcade' in gara per l'Olanda ha vinto l'edizione 2019 dell'Eurovision Song Contest a Tel Aviv. Al secondo posto l'Italia con 'Soldi' di Mahmood che è stata battuta sul filo di lana del voto dopo essere stata per una buona parte della gara in testa. Al terzo posto si è classificata la Russia con 'Scream' interpretata da Sergey Lazarev. L'Olanda ha guadagnato 492 punti, l'Italia 465 mentre la Russia 369. Durante l'esibizione di Madonna, due ballerini della star si sono presentati sul palco uno con la bandiera israeliana l'altro con quella palestinese e si sono abbracciati al termine della canzone. L'Unione europea di radiodiffusione (Ebu) ha precisatodi non aver approvato preventivamente l'esposizione delle bandiere. Per la sua performance, la pop star americana ha scelto una versione nuova di zecca per i 30 anni di 'Like a prayer' e poi 'Future' - quello delle bandiere - brano inedito dal suo prossimo album 'Madame X' in uscita a giugno. (ANSA).

Cristicchi, da Sanremo nuova energia

ROMA, 18 MAG - Dopo anni di spettacoli teatrali, Simone Cristicchi, complice anche un festival di Sanremo ricco di soddisfazioni con il brano Abbi cura di me, è tornato a innamorarsi della musica. E dal 19 maggio il cantautore sarà nuovamente in tour, a sei anni dall'ultimo. "Sanremo ha contribuito tantissimo a questo ritorno, anche se la musica non l'ho mai abbandonata. La valanga di affetto e gratitudine che mi ha travolto mi ha convinto a rispolverare tutto il mio repertorio, anche a fronte di una maturazione avvenuta proprio in teatro", racconta Cristicchi che per il debutto ha scelto la sua Roma, "anche se ormai, vivendo ai Castelli Romani, la vivo più da turista e per questo forse riesco ad apprezzarla di più. Però e grazie a Roma, alla gente che la popola che sono nate le mie prime canzoni: osservavo la gente sui bus e in metropolitana e inventavo per loro mille vite diverse". In cantiere anche un album nuovo ("mi è tonata anche la voglia di scrivere..."), mentre a novembre arriverà il documentario Happy-Next.

Cannes: per Rocketman c'e' Elton John al festival

(ANSA) - CANNES, 16 MAG - Elton John sulla Croisette per il film che racconta la sua vita. L'artista inglese, occhiali glitterati celesti per l'occasione, e' arrivato al festival per accompagnare stasera la première mondiale di Rocketman, il musical su di lui e che lui stesso ha prodotto. Diretto da Derex Fletcher, il film vede nei panni (e nella voce, pare strepitosa) di Elton John il giovane attore inglese Taron Egerton. I due si sono fatti fotografare insieme nel photocall di rito. Stasera la Montee des Marches a ritmo rock.

Cannes: Selena Gomez, sono terrorizzata dai social

(ANSA) - CANNES, 15 MAG - George Romero "è stato il mio riferimento principale per I morti non muoiono. I suoi sono zombie postmoderni. La notte dei morti viventi è il primo film horror che ho visto. Mi piace molto John Carpenter, i film di Sam Raimi, quelli di Mario Bava e Dario Argento, ma George Romero è molto importante. Ha cambiato l'idea che avevamo di mostri e zombie. I mostri, prima, provenivano dall'esterno della struttura sociale, da Romero, provengono da una società in rovina. Sono le vittime e i nemici", ha detto Jim Jarmusch del suo film che ieri sera ha aperto il 72/mo festival di Cannes. Il regista, a proposito delle letture 'politiche' del film, ha ricordato quanto sia inquietante il declino della natura e soprattutto la nostra incapacità di far fronte a questo declino. "Il nostro pianeta è in pericolo e dobbiamo apprezzare ogni piccolo momento della vita. Senza umorismo, sarebbe difficile rimanere umani", ha aggiunto. "La politica è una distrazione, non controlla il pianeta, sono le grandi aziende a controllarlo. Per esempio, ripongo le mie speranze nei giovani, nel movimento Sunrise che lotta contro il cambiamento climatico". (ANSA).

Tv: All Together Now, Hunziker e J-Ax in game show musicale

(ANSA) - MILANO, 14 MAG - La musica e un 'Muro' di 100 giurati, 50 concorrenti e un solo vincitore: è un format nato l'anno scorso ma già collaudato - dalla Bbc, alla terza serie, e venduto in 13 Paesi - 'All Together now' condotto da Michelle Hunziker e con presidente di giuria J-Ax - quello che andrà in onda da giovedì 16 maggio in prima serata su Canale 5. Sei puntate, nella versione italiana prodotta da Endemol Shine Italy, che dai 50 minuti dell'originale inglese sono state allungate a circa due ore e mezza e adattate alle corde del nostro pubblico. Faranno parte della giuria, di volta in volta, artisti come Al Bano, Iva Zanicchi, Ron, Nek e Bomba Lush. (ANSA).

Tv: Clooney, niente politica, non amo scendere a compromessi

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - George Clooney non ha intenzione di scendere in politica. È quanto ha fatto intendere rispondendo alle domande dei cronisti alla presentazione della miniserie in sei puntate Catch - 22 diretta e prodotta dal premio Oscar, in prima tv esclusiva dal 21 maggio su Sky Atlantic in prima serata. "Non penso di dover entrare in politica, non credo che sia il luogo giusto per me. Ho altri talenti: fare l'attore non richiede di scendere a compromessi". "Sicuramente - ha aggiunto - è un periodo in cui bisogna sempre prestare attenzione a quello che succede intorno a noi. La storia che raccontiamo è stata scritta durante la guerra in Corea, si riferisce alla seconda guerra mondiale ed è uscita durante la guerra del Vietnam, quindi è un qualcosa senza tempo, che parla della guerra in modo universale. Gli autori hanno trovato un modo per replicare questo romanzo, portarlo in tv. Il mio ruolo è stata una grande parte (l'ambizioso e sadico tenente Scheisskopf) e gridare alle persone è stato terapeutico". (ANSA).

Giannini al Salone del Libro, cultura entra ovunque

(ANSA) - TORINO, 11 MAG - "Le censure sono brutte e questa è la dimostrazione che il mio libro può e deve entrare ovunque". Lo ha detto Chiara Giannini, autrice del libro Io sono Matteo Salvini pubblicato da Altaforte, la casa editrice esclusa dal Salone del Libro, facendo il suo ingresso alla buchmesse torinese. "Ho portato una copia del mio libro - aggiunge - per far vedere a tutti quelli che me l'hanno impedito, compreso il signor Lagioia e al sindaca Appendino, che la cultura spacca i ponti e può entrare ovunque".(ANSA).

Easy Rider, 50 anni fa la fine del sogno americano

ROMA, 10 MAG - C'è un concentrato impressionante di coincidenze, intuizioni e fatalità dietro la storia, ormai leggendaria, di Easy Rider, il film d'esordio di Dennis Hopper diventato un cult fin dall'estate del 1969. Prodotto con due soldi da Peter Fonda, figlio d'arte che si ritagliò il ruolo del protagonista "Captain America" Wyatt a fianco del regista (Billy), arrivato nelle sale il 14 luglio di un anno che infiammava Europa e America nel segno della rivolta giovanile, portò nelle sale legioni di giovani grazie al passaparola della controcultura hippy. Folgorante il successo di una pellicola indipendente e senza attori famosi, quasi senza trama, con un finale senza speranza, riflesso di una generazione che andava forzatamente a combattere in Vietnam e in pochi anni aveva visto cadere John Kennedy, Malcolm X e Martin Luther King. Il film risplende a nuova vita grazie al restauro digitale in 4K che verrà presentato a Cannes sul grande schermo della spiaggia e poi a Bologna al festival del Cinema ritrovato.

Salone Libro: Altaforte, sabato presento libro Salvini

(ANSA) - TORINO, 9 MAG - Altaforte presenterà sabato, a Torino, 'Io sono Matteo Salvini', il libro intervista al ministro dell'Interno. Lo rende noto Francesco Polacchi, l'editore che dopo l'estromissione dal Salone del Libro ha incontrato la stampa fuori dai padiglioni del Lingotto. "Con noi ci sarà l'autrice, Chiara Giannnini. La location la comunicheremo più avanti", spiega. (ANSA).