Tv: buon compleanno Pippo Baudo, 60 anni di tv e 83 di età

(ANSA) - ROMA, 6 GIU - "Il mio programma del cuore è Novecento, riuscimmo a coniugare cultura e spettacolo. Era inizialmente un esperimento nel pomeriggio di Rai3 ed è diventata una grande trasmissione. Tutti i più grandi venivano ospiti spontaneamente". Lo ha detto Pippo Baudo nel corso della presentazione a Viale Mazzini, alla presenza del direttore dell'ammiraglia del servizio pubblico Teresa De Santis (in sala anche il presidente Rai Marcello Foa), della serata evento a lui dedicata: Buon compleanno... Pippo, lo show di Rai1 - in onda domani dalle 20.30 - dedicato ai 60 anni di carriera del conduttore, che proprio domani festeggia anche 83 anni. Gli ospiti che prenderanno parte all'evento saranno Al Bano e Romina Power, Lorella Cuccarini, Gigi D'Alessio, Ficarra e Picone, Fiorello, Giorgia, Michelle...

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Tv: buon compleanno Pippo Baudo, 60 anni di tv e 83 di età

(ANSA) - ROMA, 6 GIU - "Il mio programma del cuore è Novecento, riuscimmo a coniugare cultura e spettacolo. Era inizialmente un esperimento nel pomeriggio di Rai3 ed è diventata una grande trasmissione. Tutti i più grandi venivano ospiti spontaneamente". Lo ha detto Pippo Baudo nel corso della presentazione a Viale Mazzini, alla presenza del direttore dell'ammiraglia del servizio pubblico Teresa De Santis (in sala anche il presidente Rai Marcello Foa), della serata evento a lui dedicata: Buon compleanno... Pippo, lo show di Rai1 - in onda domani dalle 20.30 - dedicato ai 60 anni di carriera del conduttore, che proprio domani festeggia anche 83 anni. Gli ospiti che prenderanno parte all'evento saranno Al Bano e Romina Power, Lorella Cuccarini, Gigi D'Alessio, Ficarra e Picone, Fiorello, Giorgia, Michelle Hunziker, Jovanotti, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Giancarlo Magalli, Laura Pausini e Anna Tatangelo. Rispondendo alle domande dei cronisti, Baudo ha aggiunto: "Un programma che non sono riuscito a fare? Devo essere immodesto! Tutto quello che ho volevo fare, l'ho fatto! Grazie al cielo, mi hanno sempre accontentato. Non ho rancori, amarezze o rimpianti. Ho solo gioie. Se c'è qualcuno che mi ha deluso? Io faccio le cose per farle, se arriva la riconoscenza, è qualcosa in più. La riconoscenza non è nella natura dell'uomo. La riconoscenza è un brillante che ti arriva". Lo show è stato registrato negli studi Fabrizio Frizzi di Roma. Ancora Baudo: "Questo cavallo facciamolo sempre camminare verso un avvenire sempre più forte. La Rai deve essere sempre la prima industria culturale di questo paese". Per Teresa De Santis, "l'identità del paese, la stabilisce il paese. Alla base del mio mandato, c'è l'andare alla ricerca di pezzi del paese. intercettare le varie diversità del paese. Non c'è un quadro unico, ci sono tanti dettagli del quadro". Pippo Baudo taglia una fetta di torta portata nella sala degli Arazzi di Viale Mazzini: "E' la mia festa!".(ANSA).

Musica: The Voice of Italy, la vincitrice è Carmen

(ANSA) - MILANO, 5 GIU - E' stata una finale a quattro e con una lunga lista di ospiti, quella di The Voice Of Italy che questa sera ha visto la vittoria di Carmen. A contendersi il titolo di talento musicale dell'anno, secondo il talent musicale di Rai2, sul palco della finale, in diretta tv, si sono presentati Diablo, Miriam Ayaba, Brenda Carolina Lawrence e Carmen Pierri, rispettivamente per i team di Morgan, Elettra Lamborghini, Gué Pequeno e Gigi D'Alessio. "Siamo riusciti a fare un programma fatto di leggerezza - aveva detto Simona Ventura prima della finale - ma anche di grande musica". La gara si è svolta attraverso tre manche, una dedicata i duetti, la seconda ai brani cover e la terza agli inediti dei concorrenti. Gli ospiti della serata sono stati Arisa, Holly Johnson, Lizzo, Lost Frequencies, Planet Funk e Shaggy. Con la vittoria di Carmen, la battaglia tra i coach se l'aggiudica Gigi D'Alessio.(ANSA).

Troisi: de Magistris,quanto ci mancano ironia e intelligenza

NAPOLI, 4 GIU - "25 anni fa moriva Massimo Troisi. Quanto ci mancano la sua bravura, intelligenza, ironia, umorismo, sensibilità, profondità di analisi, comicità, malinconia. Massimo manca talmente tanto a noi napoletani che in realtà non è mai andato via,è con noi ogni giorno nel teatro della vita". Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. (ANSA).

Musica: Imagine Dragons, trionfo a Firenze, torneremo

(ANSA) - FIRENZE, 3 GIU - All'inizio è un'esplosione con Belever e tutti i 55 mila dell'Arena Visarno dell'Ippodromo del parco delle Cascine di Firenze subito in delirio in un rito collettivo di espressione di energia fisica ed interiore lungo oltre due ore e mezza. Gli Imagine Dragons sono qui dopo la finale della Champions per l'unica tappa europea del tour mondiale prima delle due date a Canton ad agosto e ad Austin a novembre che concludono il tour e si sente che l'occasione è speciale. L'amatissimo frontman Dan Reynolds manifesta da subito la sua emozione con parole d'amore nei confronti di un pubblico che è qui da ogni parte d'Europa in un intreccio di lingue che supera ogni barriera quando tutti cantano in coro le canzoni più amate. I "classici" di questo gruppo che dagli Stati Uniti ha conquistato il cuore dei ragazzi di tutto il mondo ci sono tutti. Tra Belever che apre a Radioactive che chiude passando attraverso Thunder e Walking the wire con una scaletta mozzafiato di 23 brani in cui nessuno si risparmia.

Vasco infiamma San Siro, qui si fa la storia

(ANSA) - ROMA, 2 GIU - Un giorno lontano qualcuno racconterà una storia iniziando con "c'era una volta Vasco..." ma non è detto che gli crederanno. Potrà mostrare i video, tentare di spiegare il suo mondo di eccessi e poesia, ma le sue parole migliori non riusciranno a rendere l'energia del concerto. Chi era allo stadio San Siro per la prima delle sei date milanesi del "Vasco Non Stop Live 2019" condivide un segreto con migliaia di fedeli del rock, pellegrini arrivati da tutta Italia per urlare col Komandante. Lui inizia puntuale, appare sul gigantesco palco in una nuvola di fumo e luci alla Blade Runner, arriva da un altro tempo. 'Qui si fa la storia' è il titolo della prima traccia e la promessa per le successive due ore e mezza. Per i primi minuti sembra di precipitare da un palazzo alto 11 piani, come il palco, Vasco spara in sequenza 'Mi si escludeva', 'Buoni o cattivi', 'La verità'. Con 'Quante volte' si riprende fiato ma dura un attimo, ci pensano 'Cosa succede in città' e 'Cosa vuoi da me' a far tremare i polsi. Vasco non è un reduce del rock, detta ancora la linea. "Io sto male e te lo voglio urlare" grida in 'Vivere o niente', poi ruggisce nel microfono e sui maxischermo arriva il fuoco a sottolineare 'Fegato spappolato'. 'Asilo Republic' e 'La fine del millennio' scivolano veloci seguendo il tono punk-rock assicurato in conferenza stampa. In un attimo si è al primo interludio, il pubblico da sold out (58mila persone) accoglie la voce di Beatrice Antolini (una polistrumentista che in postazione ha più braccia della dea Kali) e il lungo assolo di chitarra di Steve Burns che dialoga con le tastiere di Alberto Rocchetti. Si ricomincia con 'Portatemi Dio' e gli 'Spari sopra', il light designer Giovani Pinna sceglie il rosso per sottolineare il momento, mentre la regia di Pepsy Romanoff accompagna il Blasco con una narrazione per immagini che non supera mai (per fortuna) le sue parole. "Io no, non ti lascerò mai" canta rivolto al suo pubblico e al momento di 'Rewind' scoppiano reggiseni come i fuochi d'artificio della chiusura. Qualcuno arriva sul palco, Vasco ne afferra uno, lo bacia e lo rilancia indietro ringraziando. 'Vivere' è una preghiera, Vasco si appoggia all'asta come in raccoglimento, è il suo inginocchiatoio. Il silenzio è interrotto solo dalla voce del venditore sugli spalti: "2 euro acqua". 'La nostra relazione', 'Tango (della gelosia)', 'Senza parole' gonfiano i cuori. 'Sally' li scioglie tutti. Con 'Siamo solo noi' appare sullo schermo un Vasco in versione 'Quarto stato del rock', lui in testa a guidare la sua gente come nel capolavoro di Pellizza da Volpedo. 'Canzone' si fonde con una 'Vita spericolata' piano e voce quasi sussurrata dopo il pugno allo stomaco dei decibel pompati da Frank Nemola (fiati), Andrea Torresani (basso), l'americano Matt Laug (batteria), Vince Pastano (chitarra e arrangiamenti) e il mitico Claudio 'Gallo' Golinelli (basso guest-star). "In bocca al lupo a tutti, ce la farete tutti" è la benedizione di Vasco ai fan e poi saluta chi si è goduto lo spettacolo dall'alto: Massimo Riva, suo amico e chitarrista scomparso proprio 20 anni. "Ciao Massimo, sei sempre con noi". Chiude 'Albachiara' e stavolta perfino i venditori egiziani si fermano per cantare. Non c'è bis, non occorre, nessuno si lamenta. Vasco non ha dimenticato nulla. (ANSA).

Sky: Maionchi, Ayane, Samuel e Sfera giudici X Factor 2019

(ANSA) - ROMA, 1 GIU - X Factor riparte da una giuria quasi completamente rivoluzionata: il tavolo dell'edizione 2019 del talent di Sky prodotto da Fremantle ritrova la sua punta di diamante Mara Maionchi e accoglie tre nuovi giudici: la cantautrice Malika Ayane, il cantante, autore e frontman dei Subsonica Samuel e la rapstar Sfera Ebbasta. Alessandro Cattelan, per il nono anno consecutivo alla guida del programma, da questa stagione entra a far parte della squadra degli autori come creative producer dello show. Malika Ayane, che in dieci anni di carriera ha sperimentato musica, cinema, teatro e radio, non ha mai partecipato a un talent anche se in passato, racconta, ha partecipato alla scrittura e alla conduzione di un programma radiofonico: "L'idea di poter lavorare e dare qualcosa a chi sta costruendo il proprio futuro mi emoziona profondamente", dice. Il cantautore e compositore Samuel che ha all'attivo otto album originali con i Subsonica e sei con i Motel Connection, con cui ha lavorato anche a due colonne sonore, rivela che a X Factor gli piacerebbe accendere i riflettori sulla musica che ama, "fatta non solo di belle voci, ma anche di suoni di ricerca e di contenuti da raccontare, dedicando un'attenzione particolare agli autori e non solo ai cantanti". Passate le polemiche che lo hanno toccato dopo la tragedia di Corinaldo il trapper Sfera Ebbasta (che per il suo Popstar Tour ha aperto le porte gratis ai genitori dei suoi fan minorenni) arriva sullo scranno di giudice incoronato dalla fama di personaggio musicale del momento, primo artista italiano ad aver conquistato record di plays streaming del mondo su Spotify. Il suo "Rockstar" è l'album più venduto in Italia nel 2018 con 200 mila copie."X Factor- dice- sarà il microfono attraverso il quale vorrei raccontare chi sono veramente, non quello che gli altri dicono di me. Sarà il microfono che farà conoscere la trap, un genere di cui spesso si parla dicendo cose senza senso".(ANSA).

Cinema: Elena Sofia Ricci ospite al Giffoni Film Festival

SALERNO, 31 MAG - Elena Sofia Ricci sarà al Giffoni Film Festival in programma dal 19 al 27 luglio a Giffoni Valle Piana (Salerno). Attrice dai mille volti: quello impegnato del teatro - l'ultima tournée con Vetri rotti di Arthur Miller - quello acclamato della fiction - basti pensare al grande successo su Rai1 per Che Dio ci aiuti 5 nei panni di Suor Angela - quello del cinema con cui conquista nel 2018 il terzo Nastro d'Argento - assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici - e nel 2019 il terzo David di Donatello come migliore attrice protagonista per il ruolo di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. Venerdì 26 luglio, incontrerà i giurati della 49esima edizione del Gff per condividere con loro domande e curiosità. Ad accoglierla in Sala Truffaut non solo il calore e l'affetto dei ragazzi ma anche il Premio Giffoni Experience Award. I masterclassers della sezione Cult, invece, avranno l'opportunità di seguire con lei una lezione di cinema e interpretazione di recitazione. (ANSA).

Pistoletto, falsificare opere è speculazione economica

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - "L'arte è l'espressione alta e profonda della società. Il falso è speculazione economica. Forse, a chi ha contraffatto le mie opere era successo qualcosa di grave: solo così si piega una cosa così tremenda". Lo ha detto oggi a Torino l'artista biellese Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore, commentando l'operazione dei carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale (Tpc) che ha portato al sequestro di 115 sue opere contraffatte. Si tratta, in particolare, di 'Frattali', lavori caratterizzati da grafici e numeri impressi su vetro. Per aver falsificato e venduto le opere, il gallerista abruzzese Cesare Manzo è stato condannato dal Tribunale di Pescara a due anni e due mesi di carcere. L'inchiesta era partita nel 2014, dopo la denuncia dello stesso Pistoletto. "Mi avevano segnalato che, sul mercato, c'erano opere che non avevo mai firmato - spiega l'artista - Chi ha falsificato, ha approfittato della mia fiducia. Non mi era mai capitato". "Quel gallerista, con cui ho fatto anche cose interessanti, forse aveva dei debiti - conclude -. È probabile che gli sia successo qualcosa di grave per aver fatto una cosa così tremenda". (ANSA).

Gramsci torna 'a casa', i Quaderni sbarcano a Mosca

(ANSA) - MOSCA, 28 MAG - Antonio Gramsci torna 'a casa'. Ovvero quella Russia, al tempo Unione Sovietica, dove visse tra il 1922 e il 1923 nella veste di delegato del Partito Comunista Italiano al Comitato Esecutivo dell'Internazionale Comunista. Oggi, infatti, presso il Museo Statale di Storia della Letteratura Dahl di Mosca, si apre l'esposizione dedicata ai suoi famosi "Quaderni del carcere", che per la prima volta escono dai confini dell'Unione Europea. I "Quaderni", esposti una sola volta fuori dall'Italia nell'autunno del 2017 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Londra, sono di norma conservati presso la Fondazione Gramsci di Roma. "Si tratta di un evento di straordinaria importanza sotto il profilo storico e culturale in quanto permette di riaprire un dibattito in Russia sul retaggio politico e la memoria storica legandolo alla figura di Gramsci, poco conosciuto al pubblico russo", commenta Olga Strada, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Se infatti la mostra londinese è stata esclusivamente dedicata ai "Quaderni", qui a Mosca l' obiettivo è più ampio: far conoscere al pubblico il pensiero, la personalità e il destino di Gramsci, dal momento che in Russia è noto solo agli studiosi, mentre in Italia e in tutta Europa è considerato come una delle figure chiave della storia del XX secolo. Un destino strano, dato che la biografica di Gramsci è indissolubilmente legata alla Russia. Qui conobbe Giulia Schucht, figlia del rivoluzionario Apollon Alexandrovič Schucht, molto vicino alla famiglia Ul'janov e amico personale di Lenin. Giulia diede alla luce due figli: Delio e Giuliano i cui figli, i nipoti di Antonio Gramsci, vivono ancora a Mosca. Alla mostra verranno esposti documenti unici, libri, lettere (in italiano e in russo) provenienti dalla collezione dell'Archivio Statale Russo di Storia sociale e politica, interessanti foto e oggetti personali dalla raccolta del nipote del filosofo, Antonio Gramsci 'il giovane'. Tra i cimeli di famiglia sono presenti un posacenere che, da accanito fumatore, Gramsci usò fino alla fine della sua vita e "Il Principe" di Niccolò Machiavelli, che lo accompagnò per tutto il periodo di prigionia e fu fonte di ispirazione per la stesura dei "Quaderni". La mostra, progetto congiunto italo-russo che gode del patrocinio dell'Ambasciata d'Italia e si avvale del supporto di Intesa San Paolo e di Ubibanca, sarà aperta al pubblico dal 29 maggio al 7 luglio nelle sale della nuova sede del Museo Dhal. (ANSA).

Musica: Cesare Cremonini, nel 2020 tour per 20 anni carriera

ROMA, 27 MAG - Cesare Cremonini festeggia 20 anni di carriera (iniziata con la pubblicazione nel maggio 1999 di "50 Special") e lo fa con 7 date negli stadi nell'estate dell'anno prossimo. Il tour partirà il 21 giugno 2020 da Lignano Sabbiadoro e si concluderà con un evento speciale il 18 luglio all'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. "Chiuderemo con un grande concerto a Imola. Sarà un evento straordinario, nato dalla fortissima esigenza di creare uno show indimenticabile in Emilia-Romagna. Mi hanno proposto di celebrare tutto questo in un luogo speciale, nel cuore stesso della mia terra, l'Emilia, che è la mia vita, la mia seconda pelle e il mio Dna. L'autodromo è un luogo magico, reso iconico dalla storia della F1, dal ricordo commovente di Ayrton Senna, e per la musica, naturalmente da Vasco Rossi, che lo ha trasformato in tempio leggendario della musica". Le date: 21 giugno Lignano, 27 giugno Milano, 30 giugno Padova, 4 luglio Torino, 7 luglio Firenze, 10 luglio Roma, 14 luglio Bari, 18 luglio Imola.(ANSA).