Cinema: Brizzi, nel mio film c'è la magia di Torino

(ANSA) - TORINO, 15 OTT - "E' un film tutto girato a Torino, ed è una rarità che le riprese si facciano in un'unica città. Avevo girato qui Maschi contro femmine dieci anni fa, è sempre bella. E' molto adatta al cinema non solo per l'architettura, ma perché qui è facile girare, c'è grande disponibilità". Il regista Fausto Brizzi è entusiasta della location scelta per il film "Se mi vuoi bene', in uscita nelle sale giovedì in 400 copie. Il giudizio su Torino è unanime anche da parte degli attori presenti: Claudio Bisio, Lucia Ocone e Lorena Cacciatore. "In questo film c'è Torino in quanto Torino, la sua atmosfera. Siamo stati qui sei settimane. Ho conosciuto anche la sindaca, magari la prossima volta mi candido", scherza Bisio. "Siamo contenti che sia stata scelta Torino, con una troupe composta per più del...

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Cinema: Brizzi, nel mio film c'è la magia di Torino

(ANSA) - TORINO, 15 OTT - "E' un film tutto girato a Torino, ed è una rarità che le riprese si facciano in un'unica città. Avevo girato qui Maschi contro femmine dieci anni fa, è sempre bella. E' molto adatta al cinema non solo per l'architettura, ma perché qui è facile girare, c'è grande disponibilità". Il regista Fausto Brizzi è entusiasta della location scelta per il film "Se mi vuoi bene', in uscita nelle sale giovedì in 400 copie. Il giudizio su Torino è unanime anche da parte degli attori presenti: Claudio Bisio, Lucia Ocone e Lorena Cacciatore. "In questo film c'è Torino in quanto Torino, la sua atmosfera. Siamo stati qui sei settimane. Ho conosciuto anche la sindaca, magari la prossima volta mi candido", scherza Bisio. "Siamo contenti che sia stata scelta Torino, con una troupe composta per più del 50% da professionisti locali", commenta Paolo Manara, direttore di Film Commission. Tra le location le Ogr, il Polo del 900, la Nuvola Lavazza e il ristorante Soul Kitchen che nel film è il 'negozio delle chiacchiere'. (ANSA).

Musica: a Fabio Rovazzi il premio Miglior videoclip italiano

(ANSA) - RAVENNA, 14 OTT - Fabio Rovazzi ha ricevuto il Premio Miglior Videoclip Italiano 2018-2019, per il video del singolo 'Faccio quello che voglio', al festival internazionale del videoclip 'IMAGinACTION', che si è concluso al teatro Alighieri di Ravenna. "I video sono l'elemento a cui tengo di più tra tutte le cose che faccio, e 'Faccio quello che voglio' è il video che mi ha impegnato di più mentalmente e fisicamente", ha commentato l'artista. (ANSA).

L'ultimo abbraccio dei napoletani a Carlo Croccolo

NAPOLI, 13 OTT - L'ultimo abbraccio di Napoli a Carlo Croccolo, lo da una chiesa gremita, quella di San Ferdinando, e la folla di gente comune che nel pomeriggio assolato blocca il traffico in piazza Trieste e Trento all'uscita del feretro tra gli applausi. Croci di palloncini bianchi e due libri per raccogliere le firme con la foto di Croccolo sorridente e l'immagine di padre Pio all'ingresso, ai primi banchi la moglie, l'attrice Daniela Cenciotti, 'compagna di vita e di arte', la figlia Donatella (avuta dalla prima moglie Franca) con i nipotini, i parenti. Ad officiare e' don Giulio affezionato cugino dell'attore scomparso '''Ha avuto sempre un senso sacro della famiglia - sottolinea - sottolinea il sacerdote - ricordo il suo rapporto speciale con la madre Giuseppina. Nella sua vita intensa e significativa l'elemento fondamentale e' stato il cuore''. Nella folla un anziano issa un cartello che accompagnera' il feretro fino all'uscita della Chiesa 'Carlo salutaci il grande Toto''. (ANSA).

Addio all'attore Carlo Croccolo

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Ancora un lutto nel mondo dello spettacolo: è morto l'attore Carlo Croccolo, aveva 92 anni. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata sulla pagina Facebook dell'attore dalla sua famiglia. Napoli, sua città Natale, è in lutto. "Questa mattina - è scritto su FB - alle prime luci dell'alba, si è spento il maestro Carlo Croccolo. Ha vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento. I funerali si terranno domani, domenica 13 ottobre, alle ore 16, nella Chiesa di San Ferdinando a Piazza Trieste e Trento", a Napoli. (ANSA).

Musica: Lenny Kravitz torna in Italia la prossima estate

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Lenny Kravitz torna in Italia la prossima estate con il suo "Here to Love" Tour. Tre le date in programma: 7 luglio in Piazza Sordello per il Mantova Live Estate 2020, il 9 luglio alla Palazzina di Caccia Stupinigi per il Sonic Park a Nichelino (Torino) e il 10 luglio all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz'20 a Perugia. Noto per i suoi concerti super energici, Kravitz enfatizza ancora una volta l'unione di rock-and-roll, funk, blues e soul nel suo 11/o album, Raise Vibration. Trae ispirazione dai giovani, ma fa risplendere i suoi tre decenni di carriera.(ANSA).

Musica: Piero Pelù, il mio rock abbraccia le parole di Greta

S'intitola 'Picnic all'inferno' e cita Greta Thunberg il singolo che riporta in scena Piero Pelù da solista. Il brano sarà in radio, in digital download e in streaming dal 18 ottobre, anche con la voce della giovane attivista ambientalista durante un suo discorso. Il brano e il suo video saranno presentati in anteprima venerdì 11 ottobre al festival IMAGinACTION di Ravenna. "Mi occupo da sempre della causa ambientalista attraverso il rock - ha detto Pelù - sia con i Litfiba sia da solo. Greta ha il grande merito di aver generato una discussione che ora potrà crescere". (ANSA).

Cinema: Carlo Verdone guest director 37a edizione Tff

TORINO, 8 OTT - Carlo Verdone è il Guest Director della 37a edizione del Torino Film Festival che si terrà dal 22 al 30 novembre prossimo. Il regista, sceneggiatore e attore sarà nel capoluogo piemontese nei giorni del festival e presenterà al pubblico 'Cinque grandi emozioni', la sezione da lui curata composta dai film Ordet di Carl Theodor Dreyer, Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallström, Divorzio all'italiana di Pietro Germi, Oltre il giardino di Hal Ashby, Viale del tramonto di Billy Wilder. "Accolgo con vero piacere l'invito di Emanuela Martini (direttrice della rassegna, ndr) ad essere Guest Director - dice Verdone - e ho scelto di presentare cinque film estremamente diversi fra loro, che resteranno per sempre nella mia memoria di spettatore. Cinque film che mi hanno rapito ed emozionato non solo per le perfette regie, ma soprattutto per le notevoli interpretazioni dei loro protagonisti". Per Emanuela Martini "la selezione di Verdone per il TFF dimostra la sua apertura a 360 gradi, questa disponibilità all'emozione che emana dallo schermo. Immagino che avrebbe potuto sceglierne altri cento diversi e che le rinunce siano state faticose; ma apprezzo molto le cinque 'perle' che ci propone".(ANSA).

Roger Waters, in sala il concerto politico Us+Them

Musicista certo ma anche una sorta di 'guru' che a 76 anni riempie ancora gli stadi del mondo, riuscendo a dialogare con il pubblico con una musica immortale eppure cosi' contemporanea, parlando di solidarieta', pacifismo, ambiente, diritti umani con un alto, eppure accettabile, tasso di retorica. E' Roger Waters, uno dei fondatori dei Pink Floyd al cinema con Us+Them, Noi e loro, film-concerto presentato fuori concorso all'ultima Venezia e nelle sale con Nexo solo dal 7 al 9 ottobre. Il film e' la riproposizione senza alcun altro intervento, di una tappa del tour mondiale 2017-2018 di Roger Waters, brani leggendari con i Pink Floyd e dal suo ultimo lavoro da solista, Is This The Life We Really Want?. E' la data di Amsterdam ad essere stata filmata: tra visioni dall'alto dello spettacolare concerto, maiali volanti compresi, e primi piani del pubblico, Us + Them e' una di quelle classiche esperienze immersive che ti portano in prima fila, con tutti i dettagli anche minimi a portata di sguardo. Us + Them mostra in maniera inequivocabile l'incredibile seguito presso giovani adolescenti che non appartengono certo alla generazione cresciuta anzi ipnotizzata dai Pink Floyd: (ANSA).

Cinema: Verdone, spero che sale non muoiano mai

(ANSA) - ROMA, 5 OTT - "Mi sembra un miracolo e un privilegio aver trascorso 42 anni di carriera nel mondo del cinema. Soprattutto oggi che si consuma tutto con grande rapidità. Oggi, per un attore, è difficile entrare nel cuore delle persone, il pubblico degli anni '80 e '90 non c'è più. I giovani usufruiscono dei film in modo diverso, con gli smartphone, ma io spero che la sala non muoia mai, con la sua aggregazione". Così Carlo Verdone, attore e regista, oggi a Pistoia al film festival 'Presente Italiano' che gli ha dedicato una retrospettiva e una mostra fotografica dei suoi film. "Ognuno se lo guarda come vuole - ha aggiunto rispondendo alle domande del pubblico -, ma il cinema, con il suo racconto, ha ancora più anima delle serie tv. Nelle serie girano 15 minuti al giorno e c'è molta post-produzione. Molte serie sono scritte benissimo, ma il cinema d'autore è un'altra cosa". Verdone, spiega una nota, ha poi raccontato la sua carriera: "Ho cominciato con Sergio Leone e mi hanno insegnato cosa vuol dire sceneggiare un film". E a chi gli ha chiesto cosa cambierebbe della sua carriera, il regista e attore ha risposto: "Io non cambierei niente della mia carriera, anche se il giudice supremo è sempre il pubblico. Ogni film mi è servito per affrontare quello dopo con maggiore concentrazione e coraggio. Serve prendere un gradino male, serve per prendere salita nella maniera migliore. Io non mi ritengo grande autore, scrivo commedie, ma ho sempre lavorato con serietà". E poi sulla comicità nei cinema ha aggiunto: "Sorrentino? Mi ha chiesto di fare quel ruolo lì ne La Grande Bellezza e mi chiese di mettere un po' della mia anima. Quindi ben venga una proposta non comica, magari un film drammatico ma deve essere consistente e venire incontro alle mie corde. I miei film comici hanno tanta malinconia". (ANSA).