Sydney, vittoria alla ceca Kvitova

ROMA, 12 GEN - La tennista ceca Petra Kvitova hscrive pe rla seconda volta il suo nome nell'albo d'oro del "Sydney International", torneo Wta Premier che si disputa sui campi in cemento della metropoli australiana. Nella finale infatti, la campionessa ceca, numero 8 del mondo, e già vincitrice dell'edizione del 2015, ha battuto in rimonta per 1-6 7-5 7-6(3) l'australiana Ashleigh Barty, numero 15 del ranking e finalista anche nel 2018. Per la 28enne mancina di Bilovec è il 21esimo titolo su 33 finali disputate in carriera, il secondo a Sydney.

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Sydney, vittoria alla ceca Kvitova

ROMA, 12 GEN - La tennista ceca Petra Kvitova hscrive pe rla seconda volta il suo nome nell'albo d'oro del "Sydney International", torneo Wta Premier che si disputa sui campi in cemento della metropoli australiana. Nella finale infatti, la campionessa ceca, numero 8 del mondo, e già vincitrice dell'edizione del 2015, ha battuto in rimonta per 1-6 7-5 7-6(3) l'australiana Ashleigh Barty, numero 15 del ranking e finalista anche nel 2018. Per la 28enne mancina di Bilovec è il 21esimo titolo su 33 finali disputate in carriera, il secondo a Sydney.

Tennis: Murray shock "lascio, non posso continuare"

(ANSA) - ROMA, 11 GEN - Andy Murray si arrende. Lo scozzese, già numero uno del tennis mondiale, ha annunciato il ritiro a fine stagione. "Spero di arrivare fino a Wimbledon" ha detto il campione alla vigilia degli Australian Open a Melbourne. "Non posso continuare, questo potrebbe essere l'ultimo torneo" ha detto in lacrime il tennista scozzese, che comunque ha confermato che prenderà parte regolarmente al torneo australiano dove è stato 5 volte finalista. La decisione del ritiro è legata, come lui stesso ha spiegato, al persistere di un dolore all'anca destra che lo tormenta ormai da 2 anni. (ANSA) - ROMA, 11 GEN -

Suore e guardie svizzere, in pista Athletica Vaticana

di Manuela Tulli CITTA' DEL VATICANO, 10 GEN - Sono circa sessanta persone: in comune un impiego in Vaticano, la passione per la corsa ma soprattutto la convinzione che lo sport possa essere uno strumento di solidarietà e una esperienza anche spirituale. A guidare la squadra, la prima associazione sportiva della Santa Sede, è mons. Melchor Sanchez de Toca, colletto da prete sotto la tuta sportiva. E' il presidente di Athletica Vaticana, sottosegretario al Pontificio Consiglio per la Cultura, e un runner pronto sempre a scendere in pista. Oggi, con una serie di competizioni già alle spalle, l'associazione sportiva è stata presentata ufficialmente in Vaticano dal Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, il card. Gianfranco Ravasi, e le autorità sportive italiane con le quali è stata chiusa un'intesa. Favorevole all'iniziativa anche il Papa: "Benedice sempre le cose positive", ha assicurato Ravasi ricordando anche la sua passione per lo sport fin da quando era in Argentina. Le Olimpiadi? "Un sogno quella bandierina giallo-bianca alla sfilata - ammette mons. Sanchez - ma non è un obiettivo né a breve termine e neanche a medio termine". Intanto Athletica può affiliarsi alla Fidal, la Federazione italiana di Atletica leggera. Nei prossimi giorni è prevista l'intesa con la Fispes, la Federazione italiana sport paralimpici e già è in corso una collaborazione con la squadra con le Fiamme Gialle. "Nessuno meglio di chi rappresenta questo luogo - ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò - può sostenere determinati valori. Sono convinto che, dopo l'atletica, ci saranno anche altre discipline sportive". Poi Malagò ha scherzato: "Sono contento che avete fatto questa squadra, vi mettiamo a disposizione il know-how ma non 's'allargamo' troppo" dice ricordando come il Kosovo, non appena messo piede ai giochi olimpici nel 2016, "si è portato via una medaglia nel judo". "Oggi nasce qualcosa di storico - ha sottolineato Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano Paralimpico - non è solo una novità ma una risorsa in più, un giocatore in più nella grande famiglia paralimpica italiana il cui scopo non è solo partecipare alle paraolimpiadi ma cambiare silenziosamente la percezione della disabilità e determinare una rivoluzione culturale". "Lo sport è cultura, è bellezza, è etica", ha sottolineato il card. Ravasi stigmatizzando "gli spettacoli squallidi" che talvolta danneggiano le competizioni. Athletica nasce tra i dipendenti del Vaticano: c'è la farmacista, il vigile del fuoco, la guardia svizzera, il dipendente dei Musei del Papa. Ma ci sono anche i giovani migranti accolti da Auxilium, 'soci onorari', Jallow Buva, 22 anni arrivato dal Gambia e Ansou Cisse, 20 anni, senegalese. C'è infine suor Marie-Laure Puybareau, francese, domenicana. "La corsa per me è preghiera", dice. E a chi le chiede del dress code di una suora-runner, risponde: "Pantaloncini e maglietta. C'è molta flessibilità, certo bisogna saperli portare". (ANSA)

Tennis: Sydney, rimonta show e Seppi vola in semifinale

Con una grande partita in rimonta, il tennista azzurro Andreas Seppi ha battuto il greco Stefanos Tsitsipas e conquistato un posto nella semifinale del torneo di Sydney. Il 34enne di Caldaro ha dato il meglio di sè contro il numero 10 del mondo che aveva cominciato benissimo il match, chiudendo il primo set per 6-4; ma poi Seppi è venuto fuori con determinazione e soprattutto continuità di gioco. Il greco è finito alle corde, ha perso il secondo set per 6-4 e inutilmente ha tentato di resistere al lanciatissimo tennista italiano che ha vinto anche il set conclusivo con il punteggio di 6-4. In semifinale il tennista italiano troverà l'argentino Diego Schwartzman, numero 19 del mondo. I due non si sono mai affrontati. Grazie alla vittoria su Tsitsipas, Seppi sale di una posizione nel ranking mondiale, e occupa ora la 36ma piazza. (ANSA).

Dakar 2019,il rally per eccellenza stavolta si corre in Perù

(ANSA) - ROMA, 9 GEN - La 41/a edizione della Dakar, il rally per eccellenza, si corre ancora in Sudamerica, ma stavolta nel solo Perù, ed è un inedito che questa gara si svolge in un solo Stato. Il via dalla capitale Lima, 334 equipaggi, con 167 fra moto e quad, 126 auto e 41 camion. Sono 21 gli italiani, fra loro anche un pilota paraplegico, il primo nella storia Dakar, Nicola Dutto, cuneese 49enne, che perse l'uso delle gambe in un incidente nel 2010.

Tennis: comincia male 2019 per Halep, subito fuori a Sydney

(ANSA) - ROMA, 9 GEN - Comincia male il 2019 per la tennista numero uno del mondo, la romena Simona Halep, sconfitta al "Sydney International", torneo Wta Premier che si disputa sui campi in cemento della metropoli australiana, e uno degli ultimi due appuntamenti prima degli Aus Open. La 27enne campionessa, al rientro in campo dopo il torneo di Pechino a settembre quando si ritirò per forti dolori alla schiena, è stata battuta al secondo turno (per lei l'esordio) con un doppio 6-4 dall'australiana Shleigh Barty, numero 15 del ranking mondiale, finalista dodici mesi fa, contro la quale si era sempre imposta nelle due sfide precedenti. A Sydney sono in corsa quasi tutte le migliori del mondo, dalla giapponese Naomi Osaka (numero 4 Wta) semifinalista a Brisbane, all'americana Sloane Stephens (5), alla ceca Petra Kvitova (8), all'olandese Kiki Bertens (9). (ANSA).

Calcio: Robben lascerà il Bayern. "Ma il futuro è aperto"

(ANSA) - ROMA, 8 GEN - Arjen Robben, 34 anni, a fine stagione come noto, chiuderà la propria esperienza nelle file del Bayern Monaco, che non gli rinnoverà il contratto. Il talentuoso attaccante, protagonista del Mondiale in Sudafrica nel 2010, ha anche pensato di lasciare il calcio giocato, sebbene su di lui piovano le offerte per la prossima stagione. "Sono orgoglioso e felice di questo interesse per me - le parole di Robben -. Siamo stati molto impegnati in queste settimane, specialmente lo è stato mio padre, che è anche il mio agente. Ma è bello sapere che i club sono interessati alle mie prestazioni. Per me, il futuro è aperto. Sto ancora aspettando, voglio aspettare e poi decidere". (ANSA).

Tennis: Sydney, Giorgi eliminata dalla Kerber

(ANSA) - ROMA, 8 GEN - Si ferma al secondo turno la tennista azzurra Camila Giorgi impegnata al "Sydney International", torneo Wta Premier che si disputa sui campi in cemento della metropoli australiana, uno degli ultimi due appuntamenti prima degli Aus Open. La 27enne di Macerata, numero 27 del ranking mondiale, e qui semifinalista dodici mesi fa, è stata infatti battuta dalla campionessa in carica, la tedesca Angelique Kerber con il punteggio di 7-6 (3) 6-2. La 30enne mancina di Brema, attualmente numero 2 del mondo, è una vera e propria bestia nera per la tennista italiana, avendo vinto tutte e quattro le volte che queste atlete si sono affrontate. (ANSA).

Supercoppa: Malagò, "c'e' il trionfo dell'ipocrisia"

ROMA - ''Sul caso della Supercoppa a Gedda c'e' il trionfo dell'ipocrisia da parte di tante persone''. E' l'opinione del presidente del Coni Giovanni Malagò ai microfoni di Radio Anch'io lo sport ricordando che ''la migliore offerta è stata quella dell'Arabia Saudita e che il bando è stato giudicato a luglio del 2018. Il problema è sorto con la vicenda dei biglietti, la donna che prima non poteva andare allo stadio ora ci può andare in determinati settori. Poi ovviamente tutto quello che succede in Arabia non mi trova d'accordo''.