Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia

(ANSA) - MILANO, 18 SET - Carlotta Maggiorana, in gara con il numero 12 e con il titolo di Miss Marche, 26 anni di Cupra Marittima (Ascoli Piceno), è Miss Italia 2018. Nella volata finale a due, in diretta su La7, ha battuto Fiorenza D'Antonio, Miss Rocchetta Bellezza Campania in gara con il numero 29. Chiara Bordi, la ragazza in concorso con una protesi alla gamba sinistra in seguito ad un incidente in motorino, ha sfiorato il titolo. La 18enne di Tarquinia si è classificata al terzo posto. Francesco Facchinetti, che a Milano ha condotto la finale insieme a Diletta Leotta, si è rivolto agli haters che sui social hanno insultato la ragazza dicendo loro: "Siete dei deficienti".

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Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia

(ANSA) - MILANO, 18 SET - Carlotta Maggiorana, in gara con il numero 12 e con il titolo di Miss Marche, 26 anni di Cupra Marittima (Ascoli Piceno), è Miss Italia 2018. Nella volata finale a due, in diretta su La7, ha battuto Fiorenza D'Antonio, Miss Rocchetta Bellezza Campania in gara con il numero 29. Chiara Bordi, la ragazza in concorso con una protesi alla gamba sinistra in seguito ad un incidente in motorino, ha sfiorato il titolo. La 18enne di Tarquinia si è classificata al terzo posto. Francesco Facchinetti, che a Milano ha condotto la finale insieme a Diletta Leotta, si è rivolto agli haters che sui social hanno insultato la ragazza dicendo loro: "Siete dei deficienti".

Coree, Kim accoglie Moon a piedi scaletta aereo

(ANSA) - PECHINO, 18 SET - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha accolto insieme alla first Ri Sol-ju ai piedi della scaletta dell'aereo della Presidenza sudcoreana l'arrivo del presidente sudcoreano Moon Jae-in e la consorte Kim Jung-sook. Le immagini trasmesse in diretta tv dai media di Seul e internazionali hanno mostrato calorosi saluti e abbracci tra le due coppie. Sulla pista dello scalo aereo appena rinnovato di Pyongyang, oltre alla folla sistemata per le grandi occasioni dotata di fiori di plastica, bandiere della Corea del Nord e di quella della Corea unificata, ha fatto a sorpresa la sua comparsa Kim insieme alla first lady Ri. Sul tappeto rosso erano già schierati i funzionari di vertice anche militari nordcoreani, a cominciare da Kim Yong-nam, il capo dello Stato de facto, per il tradizionale benvenuto riservato agli ospiti illustri. Dopo le presentazioni e la rassegna del picchetto d'onore i due leader hanno guadagnato le auto per dare vita al corteo che raggiungerà Pyongyang in circa 20 minuti.

BELLEZZA

Miss Italia, la nuova regina è Carlotta Maggiorana, niente da fare per le nostre

Non è andata come si aspettavano le nostre quattro moschettiere l’edizione 2018 di Miss Italia. Tre sono state eliminate addirittura alla prima scrematura mentre l’unica rimasta in gara, Giulia Auer - che comunque porta a casa i titoli nazionali di Miss Rocchetta e di Miss Eleganza - se ne è andata dal palcoscenico nella seconda tornata di eliminazioni. Alla fine, dopo la lunghissima kermesse, in cui un ricordo con standing ovation è stato riservato a Fabrizio Frizzi, per ben 17 anni conduttore della trasmissione su Rai1, a vincere è stata Carlotta Maggiorana. La ventiseienne di Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno, era arrivata a Jesolo con la fascia di Miss Marche, conquistata a Pieve Torina, uno dei paesi più colpiti dal terremoto del 2016. Una vittoria, quella marchigiana, dedicata al padre scomparso dieci anni fa, “che mi guarda sempre da lassù”, aveva detto Carlotta. Carlotta Maggiorana ha 26 anni compiuti lo scorso 3 gennaio ed è tra le vincitrici meno giovani della storia del Concorso: prima di lei, un’altra ventiseienne conquistò la corona di Miss Italia, Nadia Bengala. Era il 1988 e sono passati 30 anni. Carlotta ha battuto Fiorenza D'Antonio, la numero 29, eletta Miss Italia Social 2018; terza classificata Chiara Bordi, la 18enne di Tarquinia con una protesi alla gamba, Miss Ethos Profumerie 2018. (Claudio Libera)

Verso nuova regia per lo spazio italiano,volano per sviluppo

(ANSA) - ROMA, 17 SET - Dopo la cabina di regia dello spazio, è in dirittura d'arrivo il Comitato interministeriale chiamato a indirizzare le attività spaziali italiane: "un'iniziativa importantissima", come l'ha definita oggi a Roma il viceministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Lorenzo Fioramonti, nel convegno sull'Italia nello spazio organizzato da ministero degli Esteri e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Presenti all'incontro i protagonisti dell'Italia spaziale, con le aziende, le istituzioni e il mondo della ricerca. "Nella conquista dello spazio abbiamo avuto in passato grandi successi e abbiamo davanti a noi un futuro ancora più lucente", ha osservato Fioramonti riferendosi al lavoro di coordinamento fatto dalla cabina di regia istituita dalla legge n. 7/2018 entrata in vigore il 25 febbraio scorso, e che istituisce il Comitato sotto la direzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presieduto dall'on. Giancarlo Giorgetti. "Positiva", per Fioramonti, la "decisione del governo di potenziare la cabina di regia dello spazio" perché la "space economy sta diventando sempre più centrale" e "sempre più terreno di collaborazione" tra settori diversi. Il merito, ha proseguito, è infatti anche della collaborazione fra industria, centri di ricerca e università, "frutto di un Paese che è un ecosistema della ricerca". L'istituzione del Comitato interministeriale dello spazio è "un'iniziativa di rilevanza straordinaria" anche per il sottosegretario alla Difesa, Raffaele Volpi. "La cabina di regia è stata proficua nei rapporti di indirizzo strategico, in futuro - ha rilevato - sappia mettersi a disposizione delle imprese anche nel sistema industria-difesa". Guarda positivamente all'istituzione del Comitato anche il presidente dell'Asi, Roberto Battiston: "lo spazio in Italia merita grande attenzione istituzionale e bisogna continuare lungo questa strada". Sia a livello nazionale sia in Europa il problema della "nuova governance è complesso" e "richiede un coordinamento necessario".(ANSA).

Crollo ponte: sfollati dal 14 agosto, oggi sposi

(ANSA) - GENOVA, 17 SET - Sfollati dal 14 agosto, da oggi sposi. Andrea Fortunato e Daniela Timoneri, residenti in via Porro, a Genova, piena zona rossa del Ponte Morandi, oggi si sono uniti in matrimonio nel santuario di Oregina, sulle alture della città. "Ci sentiamo un simbolo perché la vita va avanti e speriamo che sia così anche per tutti gli altri sfollati e per i parenti delle vittime. Un segnale che, comunque, bisogna andare avanti, nonostante le tragedie che hanno colpito la nostra città e tutti noi", spiegano prima di entrare in chiesa. La loro abitazione è inaccessibile, ma oggi questo è un problema secondario: "Casa - dice commossa Daniela - è essere insieme, per le mura domestiche poi si vedrà". Al suo arrivo, davanti al santuario di Oregina, è spuntato il sole, anche se Andrea, prima del matrimonio, raccontava di un messaggio arrivato da una sua collega: "La pioggia di oggi sono lacrime di gioia per il vostro matrimonio che arrivano dal cielo. Noi vogliamo, in un certo senso, lasciare un segnale di riscatto, come coppia, per la nostra gente, per il nostro quartiere". Sullo sfondo rimane l'incertezza per il futuro: "Le parole sono belle, specialmente se arrivano al cuore - dice la mamma dello sposo - questo, però, è il momento di mettere vicino alle parole i fatti e anche con una certa urgenza. Essere sfollati, senzatetto, è un disagio per tutti e quindi vorrei dire a chi può fare più di noi di cercare di realizzare dal punto di vista pratico tutto quanto promesso perché così Genova si può rialzare anche meglio di prima".(ANSA).

Calcio: Montella, pronto a nuova panchina, per ora vacanza

(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Una nuova panchina ? non lo so, aspetto, per ora mi godo le vacanze e sto con la mia famiglia, sono molto tranquillo": così Vincenzo Montella ai microfoni del programma Radio anch'io sport. Reduce da un'esperienza non fortunata alla guida del Siviglia dopo aver lasciato il Milan, l'aeroplanino aspetta la sua nuova occasione. "Non ho problemi a tornare all'estero o ad andare in un club italiano. L'anno scorso con il Siviglia ci siamo presi delle soddisfazioni, poi è finita male, ma io all'estero ci tornerei". (ANSA)

Calcio:Ferrero a funerali M.Sensi "pochi tifosi,sono deluso"

ROMA, 17 SET - "La sora Maria era la Roma e sono molto deluso perché mi aspettavo la piazza piena e invece qui ci sono i tifosi per caso. Sono molto arrabbiato coi tifosi romanisti, dovevano stare qua per rispetto ai Sensi che gli hanno dato uno scudetto". Questo lo sfogo del presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, all'ingresso nella Basilia di San Lorenzo fuori le mura al Verano per prendere parte ai funerali di Maria Sensi, moglie dell'ex presidente della Roma, Franco. All'interno della chiesa sono presenti tra gli altri i dirigenti giallorossi Baldissoni, Gandini, Monchi, Conti e Totti, il tecnico Di Francesco e il capitano della squadra, De Rossi. Non sono voluti mancare poi Zeman e Ranieri, e l'ex presidente della Figc, Abete.

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In duecento ad abbracciare gli alberi in val di Rabbi

In Val di Rabbi l’obiettivo era ambizioso: realizzare l'abbraccio collettivo più grande mai avvenuto sull'arco alpino tra esseri umani e alberi. Oltre 200 persone sono accorse in uno dei più suggestivi parchi protetti italiani: il Parco Nazionale dello Stelvio trentino che sta dimostrando con le idee ed i progetti concreti di essere vivo e attivo come non mai.Un appuntamento solo apparentemente originale. Le tante persone intervenute hanno confermato quanto bisogno ci sia di ritrovare il legame ancestrale tra uomo e natura. “Si sa: si ama e si rispetta solo ciò che si conosce. Negli anni, nei decenni, il rapporto con gli alberi, soprattutto per chi vive nei centri urbani, è mutato. E in qualche modo si è allentato” ha commentato aprendo la giornata di festa in Val di Rabbi Claudio Ferrari, dirigente generale Aree Protette e Sostenibilità della Provincia autonoma di Trento. “Essere riusciti a portare così tanta gente a provare l'emozione forte che i nostri avi provavano quotidianamente è un bel successo per l'amministrazione. Sono felice che siamo riusciti a instillare una piccola goccia di riflessione nella frenesia quotidiana di tutti noi: tornare ad avere un rapporto stretto con gli alberi fa bene a livello psicologico e ha un impatto positivo anche sul nostro fisico Inoltre questo flash mob è stata l'occasione per ribadire anche un altro concetto: investire in aree protette si traduce in un ritorno economico di tutto rispetto. L'esperienza della rete di parchi trentini, che coprono il 33% del territorio provinciale, insegna molto in tal senso: il valore sociale, ambientale ed economico della loro tutela è significativo anche per il sistema turistico trentino”, conclude Ferrari.