IL CASO

Caso Ruby, muore la teste chiave Fadil: si indaga per omicidio

Sintomi di avvelenamento e un mese di agonia per la modella

MILANO

MILANO. La Procura di Milano indaga per omicidio volontario per la morte di Imane Fadil, la modella marocchina teste chiave nel processo Ruby. Da quanto è stato riferito in Procura, dalle cartelle cliniche è emersa una "sintomatologia da avvelenamento".

Imane, secondo quanto è stato riferito in Procura, è morta il primo marzo dopo "un mese di agonia". Secondo le indagini, la modella marocchina, ricoverata all'Humanitas di Rozzano (Milano) il 29 gennaio prima in terapia intensiva e poi rianimazione, è stata vigile fino all'ultimo, nonostante i forti dolori e il "cedimento progressivo degli organi".