Neonato morto, a Brescia indagati medici

Si tratterebbe di atto dovuto in vista autopsia

BRESCIA

(ANSA) - BRESCIA, 13 AGO - Tutta l'equipe medica del reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia è stata iscritta nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo per la morte del neonato deceduto a causa del batterio serratia marcescens, contratto in ospedale. Quello della Procura di Brescia è stato definito "un atto dovuto" per permettere ai medici indagati di poter nominare un proprio consulente durante l'autopsia sul corpo del bambino, nato prematuro a fine giugno.