Nigeriana uccisa in Cara, fermato marito

Lui nega presenza, ma per i due figlioletti e testi era in casa



(ANSA) - CATANIA, 3 GEN - Una lite tra marito e moglie finita in tragedia. E' un femminicidio il movente privilegiato nelle indagini dell'omicidio della nigeriana Miracle Francis, di 26 anni, uccisa con una coltellata alla gola nel suo alloggio nel Cara di Mineo. A sferrarlo, usando un coltello con una lama da 13 centimetri, sarebbe stato il marito, Bill Francis, di 30 anni, originario del Mali. L'uomo è stato fermato dalla squadra mobile della Questura di Catania mentre in un Internet-point cercava, usando i documenti di un connazionale, di farsi inviare dei soldi per fuggire, secondo l'accusa, con destinazione prima il nord dell'Italia, dove viveva abitualmente, e poi per andare all'estero. A dare l'allarme era stata la loro figlia più grande, di 8 anni, che verso le 22 del 1 gennaio ha trovato la madre per terra, in una pozza di sangue. Con la ragazzina era presente un assistente del Cara. E' intervenuto personale medico presente nella struttura, ma la donna era già deceduta.













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