BOLZANO

Ca’ de Bezzi, una delle più antiche osterie d'Europa

In un mondo che corre in fretta e cambia veloce, poter bere una birra seduti al bancone di una delle più antiche osterie d’Europa è certamente un’esperienza affascinante. Se in più aggiungiamo che la birra è brassata in casa e di ottima qualità, allora possiamo dire di aver davvero raggiunto il massimo.

Il Ristorante Osteria Ca’ de Bezzi, in tedesco Batzenhäusl, è uno storico locale in centro a Bolzano, in via Andreas Hofer. Le origini dell’osteria risalgono addirittura al 1404. Dietro il bancone si sono avvicendate oltre 25 generazioni di ristoratori: oggi alla guida del locale è la famiglia di Bobo (Robert) e Eva Widmann.

L’architettura e gli arredi interni raccontano tutta la storia del locale, che alle origini era gestito dall’Ordine dei Cavalieri teutonici e poi, per secoli, fu osteria frequentata dalla gente del posto e dai viandanti di passaggio, grazie alla posizione strategica appena fuori dalla porta nord di Bolzano. Il “Batzen” era un’antica moneta in uso tra Germania e Italia e corrispondeva al prezzo per una misura di vino. Il locale divenne nel contempo punto di ritrovo di intellettuali, poeti e artisti di tutto il Tirolo, da Freud al duca di Baviera, agli artisti della cerchia di Egger Lienz. Secoli e secoli di arte e cultura, che l’edificio ha conservato quasi intatti nonostante il tempo e le vicende belliche e che sono visibili negli arredi interni in legno, nei quadri appesi alle pareti, nelle decorazioni ai balconi e nei vetri tondi delle finestre. Una vocazione alla cultura che continua anche oggi, non solo nella stube degli artisti al secondo piano, ma anche nelle numerose iniziative organizzate dalla famiglia Widmann, che trovano posto soprattutto in estate nell’accogliente Biergarten esterno: concerti, reading di poesia, recite.

Ma dicevamo della birra. Se l’osteria vanta un nome e una tradizione secolare, quella della birra artigianale è un’intuizione recente di Bobo Widmann, che nel 2012 decide di affiancare ai piatti succulenti della gastronomia sudtirolese (canederli, stinco del birraio con crauti, Bauerngröstl, costine di maiale alla contadina e strudel di mele con salsa alla vaniglia) anche della buona birra “made in Südtirol”. E così si apre un nuovo capitolo nella storia del locale, un capitolo che si chiama Batzen Bräu, il birrificio. Due mastri birrai (i generi di Bobo) formatisi a Monaco, 5mila ettolitri di birra all’anno, divisa in circa 20 diverse tipologie, di cui 15 sempre disponibili in bottiglia o alla spina: sono i numeri di quello che è diventato il primo birrificio artigianale dell’Alto Adige.

Se si è indecisi su quale birra ordinare, il personale può suggerire le novità e gli abbinamenti migliori. “Ogni birra ha caratteristiche diverse – racconta Widmann –. C’è Batzen Vienna Hell, una Lager in stile viennese, di colore ambrato e gusto equilibrato, Batzen Dunkel, ispirata alle birre scure in voga nella Mitteleuropa dei secoli scorsi, l’immancabile Weizen, poi ci sono le birre acide e salate come le Gose, l’amarezza decisa delle Ipa e birre particolari, come quelle maturate nelle botti di whisky e sherry e la birra al chili. Stili e sapori differenti, il comune denominatore è che la materia prima è sempre di provenienza locale». E per finire, corsi di degustazione e un’Accademia dedicata alla bionda bevanda. Non c’è che dire: Ca’ de Bezzi è davvero un locale che va a tutta birra!