Da Amazon a Booking, Ue chiede trasparenza risultati ricerche

BRUXELLES - Stop ai risultati delle ricerche online di prodotti e servizi senza trasparenza, dai voli aerei su Skyscanner alle camere d'hotel su Booking sino ai libri su Amazon o accessori su eBay. E' l'obiettivo del nuovo regolamento proposto dalla Commissione Ue nell'ambito del mercato unico digitale. D'ora in poi le piattaforme che agiscono da intermediari tra i venditori e i consumatori dovranno fare chiarezza nei confronti delle imprese sui criteri e gli algoritmi utilizzati per visualizzare i risultati, i prezzi di questi servizi, la differenza di pubblicità tra i servizi 'interni' offerti dalla piattaforma e quelli di aziende esterne, da cui in ultimo dipendono le vendite di chi offre i propri prodotti o servizi online. E influenzando quindi la scelta dei consumatori, a seconda che i risultati diano più o meno visibilità e posizioni di prominenza, per esempio, a un hotel o una compagnia aerea piuttosto che a un'altra.