Decalogo esperti per prendere la dieta nel verso giusto

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - Sono 94 milioni gli anni di vita persi a causa dell'obesità e, solo in Italia, si stima che siano 57mila l'anno i decessi correlati a tale condizione patologica.    Sono i dati forniti dagli esperti in vista dell'Obesity Day che si celebra il 10 ottobre, occasione per la quale l'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) ha promosso un decalogo delle cose da fare o non fare "per prendere nel verso giusto una dieta". Il decalogo fa parte della campagna di sensibilizzazione per la èrevenzione dell'obesità e del sovrappeso promossa dall'Adi: 1. Fare movimento: basta anche camminare a passo spedito per 3 volte a settimana per almeno 45 minuti di seguito. 2. Attenzione ai condimenti: usare il cucchiaio come unità di misura dell'olio o intingoli grassi. Non più di 1 per pasto.    3. Distribuire il cibo nella giornata: fare 4-5 piccoli pasti e una buona prima colazione.    4. Masticare con calma: per digerire meglio e, soprattutto, restare sazi più a lungo. 5. Non eliminare i 'cibi ingrassanti': sì a pasta, pane e patate ma in porzioni ridotte e conditi semplicemente.    6. Verdura a volontà ma attenzione alla frutta: si dovrebbero assumere non più di 3-4 frutti al giorno.    7. L'alcol: limitarlo poiché riduce l'eliminazione dei grassi che l'organismo mette in riserva.    8. Il pesce: consumarlo almeno due volte alla settimana.    9. Proporsi obiettivi raggiungibili: è utile per la salute un dimagrimento lento, di circa 500 grammi a settimana, ma prolungato.    10. Mantenere il dimagrimento: evitare le oscillazioni di peso.    Una perdita di peso del 10% rispetto al peso iniziale garantisce un sicuro vantaggio per la salute se viene mantenuto. (ANSA).