Medicina e biologia per tutti, con 500 parole ad articolo

(ANSA) - ROMA, 24 APR - Raccontare in parole semplici e in modo coinciso notizie complesse, attraverso un sito di informazione online totalmente indipendente. Nasce con questo obiettivo FiveHundredWords.it, realizzato con il contributo di medici, farmacologi, economisti, biologi ma anche giornalisti scientifici. Un contenitore pensato per avvicinare il grande pubblico alla scienza e il cui nome deriva proprio dalla scelta di proporre articoli brevi. "Si chiama 500WORDS - spiega l'ideatore Vincenzo Trischitta, endocrinologo dell'Università Sapienza di Roma ed esperto della Società Italiana di Diabetologia (Sid) - perché i pezzi sono sotto le 500 parole, una lunghezza più adatta a portare all'attenzione di un pubblico laico le informazioni del mondo della biomedicina e della sanità".    Come simili iniziative nate ultimamente, ha l'obiettivo di fornire a chi naviga in rete informazioni provenienti da fonti certificate. L'obiettivo però non è solo contrastare le bufale, ma, in senso lato, ampliare la cultura scientifica del lettore.    Di qui un Think Thank che vede autorevoli collaborazioni, dal noto virologo Vincenzo Burioni a Nino Cartabellotta, presidente del Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze (Gimbe), da Carla Collicelli, già vice direttore generale del Censis, al genetista di fama mondiale Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; da Mauro Paissan, per oltre un decennio componente del Garante privacy, a Giovanni Strippoli, editore e coordinatore regionale europeo del Cochrane Group. "Gli scienziati", spiega Trischitta, "hanno il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e libera". Ma nella scienza "è inevitabile che approfondimenti successivi modifichino le conoscenze precedenti. E', quindi, importante coltivare l'esercizio del dubbio". Pertanto, chi non dovesse essere d'accordo con le tesi proposte, "se chiaramente competente nel settore, potrà offrire un proprio contributo".(ANSA).