Sanità: a ospedale Massa arriva stampante biologica 3d

(ANSA) - MASSA (MASSA CARRARA), 25 GEN - Il Laboratorio di Biomateriali, diretto da Giorgio Soldani, dirigente tecnologo dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa, si arricchisce di nuove tecnologie: una stampante biologica 3D, un microscopio elettronico a scansione e, entro un paio di mesi, di un microscopio a forza atomica. Il tutto su una superficie ampliata di oltre 70 metri quadri presso l'Ospedale del Cuore di Massa (Massa Carrara), che permetterà di effettuare un'analisi qualitativa e quantitativa di nanofibre e nanoparticelle e di valutare le loro interazioni con elementi cellulari fino alla scala nanometrica.    La stampante biologica 3D infatti, spiega una nota del Cnr, "ha molte e diversificate applicazioni come la scoperta di nuovi farmaci, l'ingegneria dei tessuti, ed è usata per una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento degli organi, ma anche per rigenerare tessuti danneggiati o addirittura per i trapianti d'organo". Il microscopio elettronico a scansione e il microscopio a forza atomica, invece, "permetteranno di effettuare analisi qualitative e quantitative di nanofibre e nanoparticelle".    "Grazie al sostegno fornito dal dottor Vassili Fotis, al quale è intitolato il laboratorio massese, per l'acquisto di questi importanti strumenti scientifici e per il reclutamento di nuovi giovani ricercatori - afferma Soldani - potremmo sicuramente potenziare la nostra attività di ricerca nel settore dei Biomateriali indirizzandola verso la medicina rigenerativa".    In questo settore, Fotis, 84 anni, greco di origini e laureatosi a Pisa, è stato un pioniere in quanto uno dei campi di interesse principale della sua attività è stato quello delle modificazioni ossee e quindi del modellamento, rimodellamento e rigenerazione dell'osso nei soggetti in crescita e nei giovani adulti. Accanto alle nuove dotazioni strumentali, ci sono due borse di studio, istituite grazie alla donazione di Fotis.(ANSA).