TENNIS

Andy Murray annuncia il ritiro tra le lacrime

Gli Australian Open potrebbero essere l'ultimo torneo dello scozzese ex numero 1 al mondo e due volte campione olimpico

MELBOURNE. Inizialmente non riesce nemmeno a dirlo. Il nodo alla gola gli impedisce di parlare; abbandona la conferenza stampa dopo aver pronunciato appena una parola, salvo poi tornare davanti ai cronisti per ammettere che sì, la fine di una lunga e ricca storia di sport sta per giungere al capolinea. 

Andy Murray non trattiene le lacrime; è di fatto il suo addio al tennis, che potrebbe già avvenire al termine degli Australian Open ormai alle porte, ma che il tennista vorrebbe posticipare all'estate, sull'erba londinese di Wimbledon. 

"Ho troppo dolore, ho fatto di tutto in questi mesi per cercare di migliorare la situazione soprattutto mentalmente ma non ha portato a dei risultati. In dicembre ho annunciato al mio team la mia intenzione di smettere e avrei voluto farlo in casa, a Wimbledon. Ma non sono sicuro di riuscire a resistere ancora fino ad allora e quindi c'è una possibilità che gli Australian Open siano il mio ultimo torneo" ha spiegato lo scozzese.

Andy Murray è stato numero 1 al mondo per 41 settimane, ha ottenuto 45 titoli Atp, 3 dello Slam (US Open 2012 e Wimbledon 2013 e 2016) e soprattutto due ori Olimpici nel singolo (Londra 2012 e Rio 2016).