Astori, calciatori e tifosi accarezzano il feretro 

Migliaia di persone ieri alla camera ardente. Oggi il funerale ma a Basilica “chiusa” per sicurezza

FIRENZE. Una manciata di minuti dopo le 16.30 di ieri, è stata aperta la camera ardente con la bara dell’ex difensore e capitano della Fiorentina, Davide Astori, morto per arresto cardiaco, in albergo a Udine, nella notte fra sabato e domenica scorsi. Il feretro è stato collocato nella palestra grande all’interno del Centro federale di Coverciano. Fra le persone presenti, oltre ai genitori di Astori, ai suoi fratelli, alla compagna Francesca Fioretti, il patron gigliato, Andrea Della Valle (in serata è arrivato anche il fratello Diego) e il vicepresidente viola, Gino Salica. Molti i personaggi del mondo del calcio che hanno subito fatto visita al feretro di Astori ieri pomeriggio: fra questi il presidente della commissione arbitrale Fifa, Pierluigi Collina, il dg della Figc, Michele Uva, il capo scouting delle nazionali azzurro, Mauro Sandreani, il capo massaggiatore della Nazionale maggiore, Maurizio Fagorzi, il dg dell’area tecnica viola, Pantaleo Corvino, il tecnico Stefano Pioli, i calciatori della Fiorentina, Veretout, Biraghi, Saponara e Sportiello, oltre all’ex compagno di squadra in maglia gigliata, Manuel Pasqual e il questore di Firenze Alberto Intini; e ancora il capitano della Roma, Daniele De Rossi, una delegazione di calciatori del Torino formata da Belotti, De Silvestri e Ljajic e il padre spirituale della Nazionale italiana e della Fiorentina, Don Massimiliano Gabricci.

Due maglie erano state poste sopra la bara di Davide Astori, una della Fiorentina e l’altra della Nazionale, con il numero 13, quello da sempre scelto dal capitano viola; all’interno della camera ardente poi, un maxischermo venivano proiettate alcune immagini del giocatore. Fuori, ad aspettare pazientemente il loro turno in fila per dare l’ultimo saluto a Davide Astori, migliaia di tifosi e semplici appassionati, e poi ancora alcuni tifosi viola giunti a Coverciano “in processione” a piedi partendo dallo Stadio Franchi.

Oggi però, non sarà consentito l’accesso al pubblico all’interno della Basilica di Santa Croce in occasione delle esequie di Davide Astori, alle ore 10. Lo ha reso noto la Fiorentina «a seguito del considerevole numero di persone che renderanno omaggio alle esequie di Davide Astori, per ragioni di sicurezza. Per tutti coloro che vorranno salutare per l’ultima volta il Capitano viola il feretro, prima di raggiungere la Basilica, transiterà da viale Fanti, e farà una sosta davanti al suo Stadio, prima di proseguire verso Santa Croce».