Bolzano, ecco Carozza: lo manda Miceli 

Hockey Ebel, ingaggiata la 22enne ala italo-canadese: «Angelo mi ha raccontato bellissime cose sulla città e i tifosi»

di Thomas Laconi

BOLZANO . L’identikit è chiaro: giovane, sconosciuto ai più in Europa, con buone referenze e l’aggiunta, fondamentale, del passaporto italiano. Il mercato del Bolzano va avanti e il nome nuovo è quello di un attaccante del quale si parla un gran bene, pronto a mostrare anche nel Vecchio Continente quanto di buono espresso a livello giovanile. Dopo le conferme di Angelo Miceli e Alex Petan e l’ingaggio del terzino Tim Campbell, sbarca al Palaonda Massimo Carozza, 22enne italo-canadese, attaccante di stecca sinistra che può giocare sia nel ruolo di centro che in quello di ala. Dieter Knoll, ancora una volta, ha pescato nelle minors nordamericane, puntando su un nome fresco, pronto a mettersi in luce in Europa, amico di Angelo Miceli (entrambi sono nati a Montreal e hanno militato nella prestigiosa lega giovanile del Quebec), che ha consigliato, alla pari di numerosi scout, un nome nuovo sul quale puntare forte, nella speranza che anche questa volta, come spesso successo in passato, il Bolzano abbia pescato bene sul mercato.

Il nuovo attaccante biancorosso è un giocatore molto veloce, con un’ottima pattinata, buon killer instinct e caratteristiche simili a quelle di Miceli: vale inoltre zero punti per il sistema Ebel, è un’ala che può giocare anche nel ruolo di centro e deve le sue origini italiane ai nonni: quello materno è nato a Vezzara, frazione del Comune di Conca della Campania (Caserta), mentre la nonna materna è originaria di Torre Annunziata (Napoli). I nonni paterni di Carozza, inoltre, sono abruzzesi, nativi di Montenerodomo (Chieti). Giocatore dotato di un buon fisico (180 cm, 81 kg), Carozza inizia a farsi notare nelle leghe giovanili canadesi e, in particolar modo, in QMJHL (Québec Major Junior Hockey League): in 6 stagioni, tra Québeck Remparts e Cape Breton Screaming Eagles, disputa 302 partite, mettendo a segno 195 punti (82 goal e 113 assist). L’anno scorso poi il passaggio alla lega universitaria USports, con la Concordia University, dove in 37 partite va a referto con 19 goal e 24 assist.

«Sono onorato di poter giocare a Bolzano – spiega Carozza – per me sarà un’avventura nuova ed emozionante: ho sentito bellissime cose dal mio grande amico Miceli riguardo alla città, alla zona, ai fans, alla squadra e allo staff. Sarà fantastico poter giocare contro i migliori club europei in Champions League, per me si tratta di una grande sfida: giocare sulle piste europee sarà un grande vantaggio, perché mi considero un giocatore dalla pattinata molto veloce. Ma sono felicissimo naturalmente anche di poter giocare in Ebel – continua – ho preso la decisione di giocare in Europa e con il Bolzano perché sono certo che questo campionato sia di un livello molto elevato: sono certo di poter fare bene e non vedo l’ora di mettermi alla prova».

Bolzano si muove ancora, con oculatezza, senza colpi a sensazione. Dieter Knoll e il suo staff si muovono, ora, alla ricerca del nuovo portiere. Perso Tuokkola, tornato in patria per motivi familiari, l’obiettivo della società di Via Galvani sarebbe quello di pescare il nuovo goalie titolare dal mercato nordamericano.

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