Calliari “giustizia” l’Arco dal dischetto

Un altro passo falso per gli undici di Zasa che nel derby della Busa hanno la peggio contro i cugini rivani della Benacense

di Stefano Povoli

RIVA DEL GARDA. «Un derby non si gioca, si vince», le parole di Rudi Garcia alla vigilia di Lazio - Roma della stagione 2013-2014, risuonano profetiche per il sentito derby della busa: l’Arco gioca, ma la Benacense vince. A distanza di nove anni, a Riva del Garda, il derby del basso Sarca ritorna ad avere un valore regionale, ritorna ad onorare i fasti di due società storiche del calcio locale. I padroni di casa iniziano affidandosi al collaudato 4-3-3 con Carpi ed Emanuelli come quota “under”, mentre in avanti spazio al tridente pesante De Luca - Poli - Bortolotti. Tra le fila gialloblù invece, fiducia ancora al classe duemila Bortolameotti, supportato dai veterani Tisi, Cicuttini e capitan Pasini. La partita è nervosa fin dalle prime battute, gli ospiti partono con il piglio giusto e dopo neanche due minuti vanno vicini al gol: Tisi riceve da Bortolameotti, la punta arcense serve Pasini che, con una gran botta, colpisce il palo esterno alla sinistra di Carpi. I biancoverdi faticano a trovare le contromisure al gioco ospite, prima è Tisi a provarci direttamente da calcio piazzato poi, al 27’, Cicuttini si vede annullare un gol per posizione di offside. Alla mezz’ora si vedono finalmente i padroni di casa con De Luca che supera Lombardo e lancia Poli, il numero nove gardesano guadagna il fondo e serve Michelon al limite dell’area, ma il tiro del centrocampista viene disinnescato da Bonomi senza particolari problemi. L’Arco è più pimpante e macina un buon gioco: al 30’ Bortolameotti manca di un soffio il pregevole traversone di Manente mentre tre minuti più tardi è Tisi a sprecare una ghiotta opportunità dai quindici metri. I ragazzi di Zasa ci credono e, sul finale di tempo, cercano il vantaggio senza soluzione di continuità, ma Carpi risponde presente prima su Cicuttini e poi in uscita su Tisi, ben imbeccato dal vivace Bortolameotti. La ripresa si apre ancora con gli ospiti in avanti, all’11’ Cicuttini riesce a liberarsi e tirare ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Gol sbagliato - gol subito: sul ribaltamento di fronte Merighi crossa per Poli, l'ariete biancoverde viene atterrato da Pellegrini e la direttrice di gara concede senza esitazioni la massima punizione. Sul dischetto si presenta lo specialista Calliari, Bonomi intuisce ma non basta, il pallone lambisce il palo e s’insacca per il vantaggio locale. Il gol galvanizza i padroni di casa, mister Zasa prova a inserire Berteotti e Tamoni rispettivamente per Armani e Bortolameotti ma sono ancora Pederzini e compagni ad andare vicini al raddoppio. De Luca al 28’ si ritrova solo in area ma è precipitoso nella conclusione e spara addosso a Bonomi. Al 39’ sale in cattedra Carpi: Demurtas colpisce a colpo sicuro su cross di Pasini ma il classe ’99 di Riva del Garda è miracoloso e sventa la minaccia. Gli ospiti tentano il tutto per tutto gettando nella mischia tutti gli attaccanti di cui dispongono ma Carpi si dimostra in giornata di grazia. Il portiere della Benacense è infatti miracoloso su Cicuttini a tempo ormai scaduto. Continua così il buon momento della Benacense che, dopo la vittoria di Naturno si replica nel derby contro l'Arco e raggiunge quota 12 punti in classifica.