Galoppini galoppa: Casanova, a casa! 

Al “Città di Bolzano” l’italiano liquida in due set l’argentino testa di serie numero 1. Soffre, ma passa, il numero 2 Da Silva

di Daniele Magagnin

BOLZANO. Si sono aperte le danze in via Martin Knoller. Dopo le qualificazioni hanno preso il via gli incontri valevoli per il tabellone principale della settima edizione del torneo Itf “Città di Bolzano-Alperia Tennis Trophy”, il Futures da 25.000 dollari di montepremi in programma fino a sabato sui campi in terra rossa del Tennis Club Bolzano in via Martin Knoller. Nella prima giornata di sfide tra i magnifici 32 non mancano le sorprese. A mezzogiorno, con la temperatura a sfiorare i 40°, nel primo singolare Luca Tomasetto (1490 Atp), proveniente dalle qualificazioni, ha sudato le proverbiali sette camicie per avere ragione della wild card Davide Tortora. E’ finita in due set, entrambi pero di misura: 7:6(5) 7:6(3) in poco meno di due ore di gioco. Nella contemporanea sfida tra due giocatori provenienti dalla fase preliminare, Gabriele Bosio ha risolto la pratica in due set contro Edoardo Lavagno, chiudendo 6:2 6:3 in un’ora e 27’. Avvincente la sfida tra la testa di serie numero due, il brasiliano Daniel Dutra De Silva (numero 379 nel ranking Atp) e il lucky loser Mirko Cutuli (numero uno delle qualificazioni, ripescato, 763). Primo set al trentenne di San Paolo con il punteggio di 7:5. Nel secondo il brasiliano ha avuto ancora la meglio: 6:4, chiudendo la sfida dopo un’ora e 52’.

Nel tardo pomeriggio, con la temperatura ancora molto alta, la testa di serie numero uno, l’argentino Hernan Casanova (271 Atp) soffre contro un sorprendente Davide Galoppini (521). Il 23enne toscano di Livorno in forza al campano Tc Petrarca si aggiudica il primo set 6-3 dopo un’ora piazzando subito il break per poi fuggire su 4:0. I due perdono a più riprese il servizio, sul 5:3 per l’italiano, l’argentino Casanova commette un doppio fallo che spiana la strada verso il successo al toscano. Nella seconda partita, Galoppini si porta subito sul 2-0 con il break al primo gioco, annulla il break point dell’argentino al sesto gioco per calare i colpi che valgono in 4:2 e poi, nel settimo gioco, dopo una manciata di tentativi annullati, strappa ancora il servizio all’avversario per poi chiudere sul 6:2 dopo un’ora e 35’, indossando i panni della prima grande sorpresa del torneo.

Alle 20.30 il match del 21enne bolzanino Alexander Weis (900), proveniente dalle qualificazioni e il brasiliano Joao Pedro Sorgi (602). Weis parte bene, si porta sul 3:0, strappando il servizio al 24enne di Sertaozinho per il 2:0. Contro-break del verde-oro per il 3:2, quindi l’ace che porta al 3:3. I due mantengono il servizio fino al 5-5, il break porta il brasiliano avanti sul 6:5, poi il punto set: 7:5. Si profila una maratona serale (notturna, anzi...) e al momento di chiudere la pagina, il secondo set è condotto da Weis 4 a 2.

Nel tabellone del doppio superano il primo turno Gabriele Bosio e Filippo Speziali a spese delle teste di serie numero tre, Riccardo Bonadio-Lorenzo Frigeri: 6:3 7:6(9) in un’ora e 24’. Si fanno strada anche Riccardo Balzerani e Mattia Frinzi che liquidano in due set l’altoatesino Patrick Prader, fresco vincitore del torneo Open del Tc Comune, in coppia con Davide Tortora: 6:3 6:1 in 52’ di gioco. Enrico Dalla Valle-Giovanni Fonio prevalgono sulla coppia wild card Edoardo Lavagno-Patric Prinoth in tre tiratissimi set: 1:6 6:0 16-14 in un’ora secca. Nella sfida italo-brasiliana Federico Iannaccone/Guido Marson-Daniel Dutra Da Silva/Jose Pereira, sono le due teste di serie numero due verde-oro ad avere ragione. Da Silva-Pereira chiudono in due set 6:3 6:4 dopo poco più di un’ora di partita.

Il programma di oggi (dalle ore 10): Mattia Frinzi (wild card) -Tomas Martin Etscheverry (Argentina, 876 Atp), Filippo Leonardi (747)-Riccard Bonadio (n. 7, 483), Wilson Leite (Brasile, 716)-Gonzalo Villanueva (Argentina, 631), Jose Pereira (n. 9, Brasile, 520)-Joy Vigani (qualificato, 1383), Gonzalo Escobar (n. 4, Ecuador, 386)-Corrado Summaria (899), Gianmarco Ferrari (qualificato)-Bruno Sant’Anna (n. 5, Brasile, 441), Genaro Alberto Olivieri (Argentina, 532)-Joao Souza (n. 3, Brasile, wild card, 380), Riccardo Balzerani (638)-Tommaso Roggero (qualificato), Giovanni Fonio (603)-Federico Iannacone (wild card, 1111), Enrico Dalla Valle (815)-Lorenzo Frigerio (708), Tobias Simon (n. 6, Germania, 480)-Horst Rieder (qualificato, 1890) e i doppi: Hernan Casanova/Gonzalo Escobar (n. 1, Argentina-Ecuador)-Joao Pedro Sorgi-Gonzalo Villanueva (Brasile-Argentina), Davide Galoppini/Filippo Leonardi-Lorenzo Di Maro/Marco Di Maro, Tomas Martin Etscheverry/Genaro Alberto Olivieri (Argentina)-Wilson Leite/Bruno Sant’Anna (n.4 Brasile), Joy Vigani/Alexander Weis-Mirko Cutuli/Corrado Summaria.