Cicloamatori

Giro delle Dolomiti, sette giorni di salite

Al via domenica la corsa a tappe: si comincia dall’Altopiano del Renon

BOLZANO. Prende il via, domani mattina, la quarantesima edizione del «Giro delle Dolomiti». La cicloturistica più importante d’Europa si preannuncia entusiasmante: in occasione dei suoi primi quarant’anni, infatti, gli organizzatori hanno programmato una tappa “speciale”, in calendario mercoledì prossimo. Non è previsto, invece, il giorno di riposo. Alla competizione sono attesi partecipanti provenienti da tutto il mondo. A contendersi la vittoria, nell’ambito della classifica a squadre, saranno soprattutto i team di Germania, Norvegia e Svezia.

«Si profila un’autentica battaglia tra le squadre estere, le più numerose - afferma il presidente Carlo Bosin - i tedeschi saranno 24, i norvegesi 30 e gli svedesi 27. La classifica potrebbe delinearsi soltanto dopo le prime tre o quattro tappe».

Ai nastri di partenza anche i beniamini locali, il sarentinese Eduard Rizzi (Sportler Bike Team) e la meranese Marina Ilmer (Arsv Vinschgau). La manifestazione proseguirà fino a sabato 30 luglio, giorno in cui si svolgeranno le premiazioni, alla Fiera di Bolzano. Gli organizzatori stanno raccogliendo le ultime iscrizioni, che al momento si attestano intorno ai seicento partecipanti. L’edizione 2016 è destinata ad entrare nella storia. I concorrenti che avranno realizzato i migliori tempi assoluti verranno premiati con il trofeo realizzato da Mastro 7. Tra i premi speciali anche il «Città di Bolzano», riservato ai ciclisti residenti a Bolzano e che avranno realizzato il miglior tempo assoluto, senza essere entrati in nessuna classifica ufficiale.

I girini esordiranno domani sull’Altopiano del Renon con la crono Barbiano-Collalbo di 14 chilometri per un dislivello di 447 metri. Il giorno dopo, invece, si sfideranno sul passo delle Erbe con la crono bivio San Martino in Badia-Passo delle Erbe, mentre martedì 26 sarà la volta de “Il Passo Mendola” (crono bivio Caldaro/Mendola-Passo della Mendola). Mercoledì, come detto, si disputerà la “Tappa del quarantesimo”, la crono Stenk-Obereggen. Nella quarta tappa i girini dovranno domare passo Stelvioa, cronometro. Nella penultima tappa ci saranno addirittura due tratti cronometrati (San Cipriano-Passo Nigra e Pozza di Fassa-Valle San Nicolò) ma non meno impegnativa sarà l’ultima tappa, la crono Pineta-Colle Prati.