Il Millan scappa, l’Albes lo riacciuffa 

Nel primo derby in Promozione giusto pareggio fra le due brissinesi, malgrado le contestazioni sul penalty degli ospiti

di Umberto Principe

BRESSANONE. Millan e Albes si sono spartiti la posta nell’anticipo di sabato, risultato che è stato la giusta fotografia della partita secondo l’opinione della maggior parte degli spettatori. Una rete per parte, con i padroni di casa per primi in vantaggio e con gli ospiti a rimediare grazie ad un dubbio calcio di rigore una decina di minuti dopo.

Il pubblico non è mancato. Tra il rione di Millan e il piccolo centro di Albes co son soltanto due-tre chilometri di distanza: si trattava del loro primo derby nel campionato di Promozione. Una torneo nel quale l’Albes è entrato di diritto con la meritata vittoria dello scorso campionato di in Prima categoria. Per la squadra e la società un traguardo impensabile e tutto da gustare.

In questa giornata che dunque ha scritto un capitolo della storia calcistica locale, non poteva mancare il sindaco della città di Bressanone, Peter Brunner, residente proprio ad Albes, ex giocatore alla quale l’allenatore della squadra, Alex Feltrin, sinora gli ha dato la soddisfazione di un campionato e di un torneo vinto e di due iniziali punti in campionato, frutto di altrettanti pareggi. Non male davvero per una debuttante che annovera un allenatore – giocatore ed un presidente – giocatore: Danny Fackl, ex bandiera del’Ssv Brixen.

Certo il Millan ha messo in campo la propria esperienza di squadra di categoria ma dell’Albes è piaciuto il coraggio, la non “riverenza” mostrata nei confronti dei rivali.

Dal pareggio casalingo con il Parcines al Millan, certo ancora qualche “difetto” per il giovane mister, ma si è intravisto già una buona competenza. L’incontro combattuto, diretto dall’esperto Ceol di Merano, raramente è stato “acceso” vista anche l’amicizia tra le due parti. Il Millan ha iniziato con la regia arretrata di Sullmann, la spinta di Niedrjaufner, la fantasia di Vecchio e la verve di Mirko Schrott mentre l’Albes ha opposto tranquillità di manovra con l’intelligenza tattica di Seeber, davanti a Fackl e Tauber, e la potenza di Dennis Fanani.

Al 10’ ottimo lancio di Sullmann per l’inserimento di Nierderjaufner ma Holzer salva. Vecchio due volte ben servito crea scompiglio a sinistra mentre al 33’ Fanani risponde con una punizione non trattenuta da Knoflach. Al 35’ Lorenzi scatta in dribbling e trova solo un grande Holzer che con la gamba di richiamo gli nega la conclusione vincente.

Nella ripresa attivo Vecchio sulla fascia sinistra per due volte, Plaickner da “sponda” in attacco mentre al 20’ è Simeoni a sfruttare di testa una punizione di Sullmann portando i suoi in vantaggio. Al 29’ ottimo cross di Mairamtinkhof dalla destra, presunta trattenuta di maglia e rigore trasformato da Dennis Fanani. Qualcjhe recriminazione per il Millan, che ha reclamato da parte sua un penalty e che si è visto raggiungere quando pregustava il dolce sapore del successo. Ma tutto sommato, il pareggio è apparso il risultato più equo.