Il San Giorgio è tra le grandi d’Italia 

Batte la Belfiorese e conquista l’accesso ai quarti di finale nazionali che possono portare alla promozione in serie D

di Filippo Rosace

BELFIORE. Il San Giorgio vola ai quarti. Gli Jergina sbancano il terreno della Belfiorese, chiudendo a punteggio pieno il gironcino a tre, conquistando il pass per la fase successiva della Coppa Italia dilettanti fase nazionale. Il San Giorgio accede dunque ai quarti di finale della competizione, impresa che, in passato, era riuscita solo al Bolzano nella stagione 2008-2009. Il San Giorgio ha letteralmente dominato la sfida contro i veronesi, giostrando con autorità e sicurezza sin dai primi minuti di gara. Le note sul taccuino partono già dal 4’ con la prima azione importante dei pusteresi: sul rilancio di Althuber c’è la spizzata di Bacher che agevola l’inserimento di Piffrader: il folletto di presenta palla al piede davanti all’estremo Tinazzo ma cicca la conclusione, spedendo la palla sopra la traversa. La Belfiorese ha una timida reazione all’8’ quando sugli sviluppi di un calcio battuto da Volpara, la palla finisce nello spazio aereo di Antolini il cui colpo di testa è bloccato con sicurezza da Negri. Il San Giorgio sblocca la gara 15’ quando il cross di Harrasser è prolungato dall’intervento di testa di Artuso (ex Alto Adige, ndr), la palla finisce sulla fettuccia dei venticinque metri da dove, e di prima intenzione, Piffrader la palla spedisce all’incrocio dei pali lasciando inebetito il portiere Tinazzo. Subita la rete, la Belfiorese stenta a riorganizzarsi lasciando campo alle sfuriate del San Giorgio. Gli Jergina controllano a piacimento la gara, percuotendo di iniziative la trequarti locale, come quella che al 25’ porta al raddoppio. Ziviani conquista palla a metà campo e serve Piffrader, l’esterno in progressione detta per Bacher che supera in velocità Artuso e si presenta davanti al portiere che fredda con un proietto imparabile. La Belfiorese ha un sussulto al 32’ quando su azione sulla sinistra di Bolcato, la palla viaggia per Gualtieri che calcia di destro cercando l’angolino basso, il portiere Negri si distende e devia in angolo.

Il San Giorgio serve il tris al 45’: l’azione parte da Orfanello, l’attaccante pusterese duetta con Zivani, il tiro di quest’ultimo non lascia scampo al portiere della Belfiorese.

Nella ripresa la compagine biancazzurra recita la parte che le spetta, nel tentativo di recuperare la gara. Così la Belfiorese stringe d’assedio la metà camp degli Jergina senza riuscire creare apprensioni davanti alla porta del portiere Negri. Al 23’ su cross di Babacar, Gualtieri stacca alto, anticipando Aichner, il colpo di testa dell’attaccante veneto è indirizzato nello specchio ma è bravo Negri a tuffarsi e deviare in angolo la possibile minaccia. Sbilanciata in avanti, la compagine veneta offre il fianco alle ripartenze avversaria, così al 31’ parte il contropiede del San Giorgio con Albanese che, però, al momento del tiro si coordina male e sbaglia la conclusione. La pressione veneta trova uno sbocco solo nel finale d gara. Al 43’ i veneti accorciano le distanze su calcio di rigore. Nell’area di rigore pusterese c’è un contrasto tra Brugger e Camparmò, l’arbitro decreta il calcio di rigore che bomber Ballarini trasforma.